domenica 16 luglio 2017

16 luglio, domenica per pianificare!

E' domenica.
Sono a casa, in una giornata senza impegni.
Una specie di miracolo, insomma.

Ho ricevuto gli orari di lavoro per la prossima settimana e pare sarò in recupero ore, quindi me la caverò con un paio di giorni di presenza. 
Conseguenti senso di colpa/difetto/astinenza già pervenuti.
Quando lavori con le persone è una cosa inevitabile...
Così sono fatta.
Magari questa distanza forzata farà sedimentare un poco tutte le emozioni e le sensazioni e alla fine mi resterà un punto di vista più lucido e positivo. E propositivo.
Magari.


In realtà è proprio quello di cui avevo bisogno: tempo a casa, per riportare ordine e terminare il terzo cambio armadi della stagione per i ragazzi (centimetri su centimetri... robe da pazzi!!), per rimettere in piedi una pseudo organizzazione capillare (sì, lo noto il controsenso, ma qui si vive di controsensi, quindi siamo in linea 😉) della casa, per riassestare un'agenda in cui le voci delle cose-da-fare possano essere crocettate interrompendo una serie di rinviato imbarazzante.



Con domani il mediolozzo inizierà un periodo al centro estivo (pseudosportivo), perché la sua estate rilassante tra la fine delle scuole medie e l'inizio delle superiori si sta trasformando in una luuuuuunga dormita interrotta da strimpellate solitarie alla chitarra (elettrica, capitemi 😕), mangiate mitologiche e qualche raro giretto con un paio di amici.
Null'altro.
Quindi: filafuoridaquestacasaavantimarsh!

Il piccoletto prosegue mattine e pomeriggi alla-vecchia: fuori in giardino a scorazzare con i bimbi della zona, interrompendo le scorribande solo per qualche compitino (che siamo già in difficoltà a ricordare come si scrivono le lettere maiuscole in corsivo...  😅).

La grande è in fase studio-e-ripasso nonchè preparazione per la partenza per una decina di giorni in un campeggio, come animatrice.
Cartelloni, musiche. ambientazioni, giochi e chi più ne ha più ne metta.
Poi arriverà anche il momento dello studio pazzo e disperato, io lo so 😥).


Quindi ora...
 agenda, vieni a me!


buon lavoro, gente 😁

2 commenti:

  1. Bene anzi male...io nei piccoli recuperi che ho, non mi sento in colpa autonomamente ma stai tranquilla che ci pensa la collega di scrivania a farmici sentire....non oso pensare quando sarà tempo di ferie, se fa come ogni anno, lancia battutine fino a Capodanno!!! Chissà magari rinuncio al regalo di Babbo Natale e invece di far la brava la mando a va@@@@@o!!! In quanto ai compiti, dopo un inizio entusiasmante, Leo ha iniziato le sue rimostranze e ho dovuto studiare una strategia e fare con lui qualche compromesso

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    Risposte
    1. ciaoooo!!! (che bello ritrovarti qui <3 ) a proposito di ferie: noi siamo talmente messi male che a rotazione c'è sempre un collega a casa. abbiamo un po' troppi arretrati! quindi la cosa è complicata... ci sono i colleghi giovani (senza figli, per capirci) che sono spesso in giro... beati loro! ^_^
      riguardo i compiti (che resti tra noi, io non ho detto niente) Luca è ben avviato e non fa storie, anzi, si prepara da solo ogni giorno il materiale e procede spedito (ripeto, io non ho detto niente, eh! ;-) ).

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