martedì 18 luglio 2017

18 luglio, volevo il menù settimanale

E' mia abitudine fare la spesa seguendo a grandi linee un menù che ho idealmente stabilito nella mia mente.
Sì, sto dicendo: 
  • che vado a occhio, 
  • che non lo scrivo per non sentirmi dire da mio marito che devo rilassssaaaaaarmi
  • che ogni giorno ha il suo menù ipotetico e interscambiabile con altri giorni, in base a ciò che gli altri abitanti della casa spazzolano alla velocità della luce,
  • che potremmo sopravvivere senza farci mancare nulla per una settimana, in cinque persone, in caso di cataclisma naturale,
  • che il mio esaurimento sta a livelli che-voi-umani...

domenica 16 luglio 2017

16 luglio, domenica per pianificare!

E' domenica.
Sono a casa, in una giornata senza impegni.
Una specie di miracolo, insomma.

Ho ricevuto gli orari di lavoro per la prossima settimana e pare sarò in recupero ore, quindi me la caverò con un paio di giorni di presenza. 
Conseguenti senso di colpa/difetto/astinenza già pervenuti.
Quando lavori con le persone è una cosa inevitabile...
Così sono fatta.
Magari questa distanza forzata farà sedimentare un poco tutte le emozioni e le sensazioni e alla fine mi resterà un punto di vista più lucido e positivo. E propositivo.
Magari.

martedì 11 luglio 2017

ricominciare, continuare, chiudere, esserci.

E alla fine non è la fine.


E' solo l'estate.

Gli esami di terza media per il secondo.
I corsi di recupero per la prima.
I giochi, gli amici, i compiti per il terzo.

Gli orari improponibili per Papolo.
Cambiamenti su cambiamenti e impegni su impegni (lavorativi) per me.

giovedì 18 maggio 2017

adolescentitudine, non mi lamento: io combatto!

Ieri finalmente è accaduto il miracolo: mi sono seduta al piccì.
Ovviamente dopo due nanosecondi sono stata richiamata all'ordine con un perentorio "ehi-tu-mamma-ho-assolutamente-bisogno-di-te-potrei-morire" e l'oretta pre-lavoro da dedicare al blogghetto s'è svaporata in mezzo lampo.

Ho imposto "cinque-minuti-arrivo-e-ti-salverò-da-morte-certa-sta-tranquilla" e ho buttato giù le riflessioni sull'essere madre di adolescenti sulla pagina facebook (più veloce da compilare, sono onesta).
Ovviamente non potevo non riportare qui, a onor di cronaca, come si vive questo periodo in casa firmatocarla.

Quindi... mettiti comodo.

martedì 25 aprile 2017

essere madre di adolescenti in un pomeriggio di festa...

Un pomeriggio in una giornata di festa, di vacanza...

Ci si pensa qualche giorno prima, si fa propaganda tra compiti, studio e cuffie piazzate sulle orecchie. 
Si propone. 
Si cercano eventi, si leggono giornali, si naviga facendosi guidare dalle parole chiave in comune tra due adolescenti e un ottenne, si decide e si cambia programma una decina di volte. 
Poi arrivano i gruppi di appartenenza dei due adolescenti e i conseguenti programmi dell'ultimo momento, i messaggi del giorno prima e del giorno stesso, i cambi di orario (in anticipo e in ritardo), le variazioni del meteo, le folate di pazzia adolescenziale di gruppo, le perle di saggezza degli stessi adolescenti (che in gruppo producono cambiamenti di idee al ritmo inumano di tre al minuto).

Alla fine il giorno e il momento X arrivano (allelujah).

sabato 25 marzo 2017

un nuovo concetto di Amicizia (e una luuuunga pagina di diario, mettiti comodo...)

Quando cambi prospettiva, alcune cose rovesciano il loro significato.
Ti resta poco tra le mani, ma quel che rimane vale più di oro e diamanti.


Ho amiche super.
Sono Amiche speciali, per me.
O solo Amiche, ecco.
Forse il fatto di non avere amici da parecchi anni mi sta facendo apprezzare queste persone nel modo giusto.
Sono dei Doni.
Sono una seconda Famiglia.

...così scrivevo.
Questo è.

Nulla più, nulla meno.
Non c'è segreto.

martedì 7 marzo 2017

riparto dall'organizzazione di base: ecco come ho modificato il mio metodo! (agenda e non solo)

Ho cambiato metodo di organizzazione.
Ho lasciato sedimentare dentro la mia testa tutto ciò che ho imparato leggendo qualsiasi cosa a proposito di organizzazione e pianificazione.
Ho lasciato che mi guidasse l'istinto.
Ho appoggiato l'agenda che marito mi aveva regalato e ho preso in mano una economicisssssima agenda Lidl.
Lì dentro ci sono io con tutto ciò che mi serve e nulla più.
E rendo come mai ho reso in vita mia.


Così scrivevo.
Così è semplicemente successo.

domenica 5 marzo 2017

E' scattato quel qualcosa...

Anche questa domenica sta volgendo al termine.
E sono felice.

Sono passati molti giorni dall'ultima volta che mi sono seduta qui davanti al piccì.
Talmente tanti che non so più da che parte cominciare.
Sono perfino imbarazzata.

E' che la Vita è stata strepitosamente piena.
Onestamente non ho avuto tempo per nulla di extra. 
Extra noi, ovviamente.

domenica 29 gennaio 2017

settimana al rallentatore: conclusa!

Tadaaaa!
Nuova domenica, nuova fruttuosissima giornata!

Ma cominciamo dall'inizio: lunedì ho iniziato quella schifoserrima cura all'occhio. 
Tempo necessario alla procedura: due minuti, compresa instillazione di colliri anestetici e disinfettanti.
Tempo di attesa seduta sulla cadrega in saletta: 5 ore.
Dolore: un po' ("non si sente nulla" è una bugia).
Cosa più schifoserrimissimaa: il rumore dell'ago che entra nell'occhio (indescrivibile).
Indicazioni per la settimana seguente: calma. 
Calma???
Ecco.

lunedì 16 gennaio 2017

vita di una mamma come mille altre (suvvia, non siamo sole!)

Un ottenne in più in questa casa.

Ebbene sì, nanerottolo è cresciuto.
Che poi indossi abiti taglia 10 anni (minimo) è ancora un altro discorso.

Gigantoso. Esiste? Qui esiste eccome.

Come oramai è evidente ai più, stavo attendendo che i ritmi tornassero umanamente accettabili per riprendere con le abituali attività domestiche-familiari-bloggheresche.
Ma...
Ma ho capito che quei tanto agognati "ritmi normali" non torneranno mai più.
O dopo la pensione.
Hai detto pensione?
Appunto.
Ciao.

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