lunedì 20 giugno 2016

a proposito di fitness... come stiamo messi?

Ok, sono le 22e44 e la voglia di stirare è svanita.
Puff... andata.
Capita.
Tanto quella cesta lì non svanirà nottetempo: domani è un altro giorno (direbbe qualcuno).

E' il momento di fare il punto della situazione: il mio allenamento.
"Ok, ciao Carla, è stato bello leggerti fin qui. Au revoir." vi capisco, eh!
In realtà non è mia intenzione tediarvi con le mie paturnie, ma riflettere qui per aiutarmi (e magari aiutare chi legge e sta attraversando un momento di stanca...) a cercare e trovare il meglio per questo periodo.

Dopo mesi e mesi di allenamento con i pesi veri (bilancere e manubri, panca e aggeggi vari) ho cambiato strategia.
Non mi piacevo più, non riuscivo a capire il mio corpo, o forse dovrei dire che non mi divertivo più come prima.
Invece di notare i cambiamenti e gioirne, stavo iniziando a criticarmi. Questo è un po' il rischio di allenarsi con lo scopo principale di piacersi.
Ecco.
Non è per questo che ho iniziato ad allenarmi.
Io mi alleno perché mi piace farlo, perché mi fa buttare fuori tensioni e pensieri, perché mi rigenera, perché penso solo a me stessa in quelle mezze ore lì. 
Che poi la pancina si sia appiattita... quella è un'ovvia conseguenza di allenamento regolare e alimentazione ragionevole.

 Quindi... che si fa?

Si fa puntoeacapo.

Ci si chiede "quale è stato l'ultimo allenamento che mi ha fatto sentire bene, che mi ha fatta divertire e che mi ha (soprattutto) fatta sentire me stessa?".
Ci ho pensato.
Molto.
Ho cercato di ricordare come mi sentivo.
Sono risalita ai mesi precedenti le ferie estive dell'anno scorso e ho trovato lei: Tracy Anderson e il suo Metamorphosis (uno dei suoi programmi). L'ho amato.
E da lì sono ripartita.
L'ho ricominciato da capo.
E ora sto benissimo.

E simultaneamente sono tornata alle origini anche per quanto riguarda l'alimentazione.
Forse qualcuno ricorda questo post dell'anno scorso in cui ho parlato delle nostre scelte in fatto di cibo.
Ecco.
Niente più contare i macronutrienti, niente più bilancia sempre accesa... basta.
Solo semplicità e sensazioni.
E si sta da favola!!!

Questa è la dimensione giusta per me.

Fare solo quello che fa stare bene. Davvero bene.

A volte è difficile mettere in discussione la strada che si sta percorrendo, ma è necessario farlo, soprattutto se non è esattamente quello di cui abbiamo bisogno.
Come dicevo ad un'amica su feisbuk, "certe volte la testa sa ciò che l'orgoglio vuole mantenere segreto". 
Già.
Non è mica semplice capire quello che il corpo ci sta dicendo, specialmente quando è diventata una sfida con se stessi!

Ok.

Quindi qui si veleggia su mari più familiari.
E non potremmo volere di meglio.

Per adesso ;-)

E le mie amiche di fitness... che fate di bello?
Si procede?
Si rallenta?
Si iniziano nuove avventure?

estate: ti aspettiamo!

Cosa ti piace di più delle vacanze?
Il tempo senza orologio, le lunghe serate, la frutta fresca, le ciabattine, gli abiti leggeri...

La lista potrebbe proseguire ancora per molto, ammetto.
Mi piace il caldo, ma adoro anche il fresco autunno e il freddo inverno.
In realtà preferisco quando si presentano uno alla volta.
Non tutti nella stessa settimana.
Quest'anno il meteo ha deciso di farci fare un gran bel ripasso!

A parte gli scherzi, delle vacanze mi piace quel tempo non ben scandito.
Tra i "pro" del mio lavoro a turni serali, c'è questo: che fino a metà pomeriggio posso gestire il tempo a nostro piacimento.
Non male!

E poi... dopo un'infinita settimana di ore piccole al lavoro, un intero fine settimana è per la famiglia: ancora più bello!

E poi qualche oretta (mezz'oretta, non esageriamo!) per scoprire qualche angolino nuovo in Rete: oggi vi lascio due indirizzi di nuovo amiche, diverse ma entrambe appassionate in quello che pubblicano. Andate a visitarle!!

Una è Roberta con il suo splendidissimo Healthy Little Cravings. Come dice il nome "sane piccole voglie"... devo aggiungere altro? Golosissimo, ecco. Simpatia, delicatezza e cibo sano. Basta, andate a sperimentate.

L'altra è Valentina, una giovane mamma con un blog molto curioso e variopinto! Agli inizi, ma ha un sacco di energia e di interessantissimi spunti! e il canale you tube?  ha pure quelloooo!

Ecco.

Dell'estate mi piace la freschezza e la continua novità.

E qui abbiamo tanta voglia di novità, di energie, di salti e di balli....

  estate: ti aspettiamooooo!


venerdì 3 giugno 2016

treccia farcita: ve gusta?

Tempo di ricettine!

Qualche giorno fa una cara amica mi ha postato su feisbuk una videoricetta sfiziosissima... praticamente una sfida aperta!

Metto qui il link della pagina, ci sono piatti golosissimi, abbastanza semplici, ma soprattutto relativamente veloci da preparare... fossi in voi, un occhio ce lo darei! Si chiama Strabuono... così, per dire, eh.

Si tratta di una treccia farcita. Salata.

Chiaramente ho apportato un paio di modifiche (è più forte di me!), il risultato è stato approvato da tutta la famiglia e, tenendo conto che una treccia ha sostituito una delle teglie di pizza del sabato sera, l'approvazione vale doppio!

Ingredienti:

  • un cubetto di lievito di birra fresco (o una bustina di quello secco)
  • 50 ml di latte tiepido
  • 100g farina di manitoba
  • 450g farina integrale
  • 1 uovo
  • 50ml olio evo
  • 15g sale
  • 200ml latte tiepido
  • 150g scamorza bianca
  • 150g provolone piccante
  • 200g prosciutto cotto
  • acqua
(nb: la farina si può scegliere a piacere, basta che la quantità totale sia 550g; gli ingredienti della farcitura sono quelli proposti nella versione originale... ma spezio alla fantasia!)

Far sciogliere il lievito in 50ml di latte tiepido e unire farina, uovo, olio, sale. Mescolare e unire il latte rimanente poco alla volta.


Impastare per alcuni minuti e porre a lievitare, coperto, in luogo tiepido per un paio d'ore.


Dividere l'impasto in tre parti uguali e stendere ogni parte in una lunga striscia larga circa 15cm.
Distribuire nella parte centrale di ogni striscia un terzo dei formaggi e di prosciutto.


Chiudere le strisce a mo' di strudel e con molta cautela intrecciare già sulla teglia foderata di carta forno le tre strisce in una vera e propria treccia.


Coprire e far lievitare almeno un'altra ora in luogo tiepido.


Spennellare la superficie della trecciotta con dell'acqua e infornare in forno caldo (180°C) per mezz'oretta circa (da valutare in base al proprio forno).
Far riposare alcuni minuti, tagliare a fette... e gustare!



Vi assicuro che è molto più facile a farsi che a dirsi, testimone è il settenne che mi ha aiutata nella preparazione ^_^
Se decidete di provarla, ditemi come vi riesce, mi raccomando!

Sono alla ricerca di nuove ricettine sfiziose da sperimentare e rivisitare... suggerimenti?


un due giugno casalingo

Oggi è il due giugno, festa nazionale, significa... tutti a casa!

Sveglia ritardata (per noi adulti... che non si capisce la magia per cui nei giorni di festa i ragassuoli si alzano prima del solito...sigh), allenamento quotidiano (ehi, non è mica domenica!), lavatrici, riordino generale, pranzo.
La pioggia intermittente ci ha accompagnati fedelmente, neanche dirlo.

E poi lo sfacelo.

Visto che il riordino della mattina è consistito nel rimettere al loro posto cose dei figli, in pomeriggio si sono beccati un pippozzo sulla collaborazione e sul fare la propria parte, soprattutto dato che non sono più bimbi di tre-quattro anni!
Non so quanto durerà, ma se c'è una cosa che detesto, è perdere un'ora ogni giorno per raccattare quello che loro lasciano in giro per casa. Eccheccavolo!

Quindi l'aria di primavera si è impossessata di me: si salvi chi può!
Ho spostato i divani, il tavolino, il mobiletto d'entrata, una piccola cassettiera, un comò su e giù per la sala in cinque combinazioni differenti (davvero eh! cinque. #lapazzia).
Gira e volta, la stanza è sempre quella e magie non si possono fare, ma la soluzione che abbiamo tutti approvato non ci dispiace, è in fase di prova.
La complicazione maggiore è data dal tavolino: non lo vogliamo tenere in mezzo alla sala, ci piace poter utilizzare tutto lo spazio per far giocare i ragazzi e i loro amici, anzichè tenere quel coso in mezzo inutilizzato per la gran parte del tempo. Così va incastrato in un angolo. Buh. Diamoci il tempo di testare la nuova soluzione ^_^

InZZZZomma, alla faccia della festa, eh.

Il bello di questa giornata? Essere stati tutti insieme appassionatamente, chiaro!!
Non ci capita così spesso, ora che i figli crescono e i turni di lavoro si fanno sempre più attorcigliati...

Che cosa avete fatto voi di bello?

Qui siamo pronti per la seconda parte di questa strana settimana, con una voglia matta di cucinare merende sfiziose e sperimentare nuove golosizie!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...