lunedì 5 settembre 2016

#attentiaquelledue , sanno usare whatsapp

Giovedì 1 settembre, due giorni dopo lo scorso post, ero al lavoro. 
Una breve pausa-pipì. Una uotzappata veloce alla mia Aline-preferita per salutarla e abbracciarla virtualmente, lei e la sua famiglia là, tra i monti marchigiani, con le scosse di assestamento a cullare le notti più scure.
Lei "Vorrei tanto stare con te ora".
Cosa vuoi rispondere a una cosa così?
"Tu me lo dici e io vengo da te".
Clarochesì.
Fatta, è deciso: domenica vado giù a San Ginesio (Macerata) e regalo una giornata di svago ai miei amici e ai loro tre bimbi.
E poi adoro guidare.

Aline e il marito sono sempre molto attivi sui social, così ho letto parecchio sulla situazione critica del post terremoto, in quella zona (alcuni articoli di giornali online, come esempio, qui, qui, qui).
Da lì a "ho la macchina grande e vuota" è stato un attimo.
Il mattino seguente ero di nuovo con il cellulare uotzappante.
Le ho chiesto se esistesse una lista di cose realmente necessarie con urgenza.
Il comune dove abita Aline è piccoletto, ma in quella zona i paesini, piccoli e disseminati tra monti e stradine tortuose, sono parecchi. Paesini colpiti dal sisma del 24 agosto e dalle scosse che tutt'ora continuano. Case crollate, case sigillate, paesi rasi al suolo e tende sparse.
Persone, intere famiglie, anziani, bambini, genitori... senza più nulla, qualcuno riesce a recuperare alcune cose, altri no.
Al mattino Aline era al comune del paesino.
In poche uotzappate avevo un'idea abbastanza precisa di ciò che avrei potuto buttare in auto al volo.
Ma avanzava un botto di spazio, in auto (una setteposti, mica bagigi...).
Un paio di uotzappate nei gruppi di genitori dei compagni di classe dei figli... e si sono aperte porte che mai avrei immaginato esistessero.
In trentadue ore (comprensive di una notte e un turno di lavoro) un numero imbarazzante di persone ha suonato al campanello con sacchi e scatoloni tra le mani.
Altrettante persone mi hanno telefonato per chiedere dettagli e sapere se questo o quest'altro fossero necessari.
Un'offerta da parte di una scuola friulana: adottare una scuola colpita dal sisma, nella zona terremotata, impegnarsi a far avere materiale e fondi.
Un'offerta da parte di una coppia di genitori: devolvere le offerte donate dagli invitati al battesimo del proprio figlio a un'associazione, a un ente della zona colpita dal sisma.

Io... avevo solo scritto due cose al cellulare, giuro.

Sabato io e i miei adolescenti abbiamo accolto materiale e diviso sommariamente per età e per tipologia tutto ciò che stava arrivando.
Per tutto il giorno. 
Avete idea di quanto potesse essere? Di più.

Sabato sera ho chiuso a forza il portellone della macchina (sedili abbassati, tolto ogni corpo estraneo e non necessario) sui pacchi incastrati dalla giocatrice professionale di Tetris (che sarei io me medesima). Una notte di sonno rigenerante e prima dell'alba io e quasisedicenne siamo partite. Destinazione: casa di amici.
Domenica alle 10 e mezza ho parcheggiato l'auto a 5 metri dal cancello di casaPo (#Mammanontiarrabbiare insegna), nel cuore di San Ginesio.

L'espressione sul viso di Aline, MisterDu e Federica (rispettivamente: l'amica mia, il marito di lei e un'amica loro) nel vedere quello che è stato donato loro in nemmeno 48 ore dallo scambio uotzappante ricalcava quello che è passato sul mio viso nelle 32 ore di raccolta: incredulità, gratitudine, emozione a mille.
Dopo un pranzodellafesta delizioso in un posto incantevole (offertoci dai nostri amici) e qualche ora di scambi di informazioni sui comuni limitrofi, sulle singole situazioni, sui limiti che saranno mantenuti nella distribuzione dei materiali (i furbi esistono ovunque, su questo non si discute)... sono risalita in auto insieme alla mia quasisedicenne e il viaggio di ritorno è iniziato.
Stanotte eravamo nei nostri letti.

E non è stato un sogno.

Giuro che volevo solo trascorrere qualche ora insieme ai miei amici e spupazzare i loro tre dolcissimi figli.

E comunque... lo rifarò.


10 commenti:

  1. Grazie a te e Chiara per la bellissima giornata :) a presto!!

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    1. grazie dell'accoglienza sempre calorosa! siete magici ^_^

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  2. Cara la mia Carla del cuore. Io la tua grandezza la decanterò da ora e per sempre. E grazie, non solo per la raccolta che ha sistemato il nostro comune e che sta sistemando i comuni limitrofi, ma per esserci, per esserci stata e per la preziosità che racchiudi e di cui godo solo avendoti come amica. Per l'ente mi sto informando, per la scuola credo di averla per le mani quella giusta

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    Risposte
    1. l'assegno te lo spedisco con raccomandata. o preferisci bonifico? ;-P
      sei una potenza Ali. non dimenticarlo mai.
      mai.

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  3. Voi due siete favolose di quelle che l'amicizia non solo la dicono ma la fanno!!!

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  4. La bellezza vera, altro che chiacchiere :-)

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  5. Meraviglioso! Cuore grandissimo, amicizia speciale.
    Vivy

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