martedì 29 dicembre 2015

ferie invernali. yeeeeeeez!

Evvivaleferieeeeee!!!!!

Ok.
Sono a casa.
Cioè, tra meno di un'ora esco con i miei ometti per andare a teatro, per la serata gratuita "Gran galà della magia" che proprio non possiamo perderci.... e non devo tornare al lavoro fino... diciamo almeno fino a sabato 2 gennaio compreso! 
Alleluja!

Ok.
A che punto siamo?

1. Natale è passato, è stato sereno, favoloso, mangereccio e si è concluso in bellezza insieme alla famiglia al completo.
2. Capodanno sarà, dopo... diciamo... 15 anni... ecco, dopo soli 15 anni sarà fuori casa. Insieme a un collega di papolo, alla sua famiglia e a un gruppo di altre famiglie che non conosciamo e sarà carino conoscere persone e respirare fuori casa per una notte.
3. Dovrò prepararmi a restare sveglia fino a "certe ore" senza pennica pomeridiana. Non ho idea su come fare. Suggerimenti?
4. Santo Stefano è passato. A casa, dopo altri "molti anni" (anche se non 15). Ma forse se fossi stata al lavoro non mi sarei spiaccicata il mignolino sul bordino della vasca da bagno, non ci avrei camminato sopra fingendo indifferenza per tutto il giorno e non avrei passato 4 ore (dalle 23 alle 3) al Pronto Soccorso per appurare che non fosse rotto (non lo è, fortunatamente!).
5. Devo risolvere un altro conseguente enigma: se non metterò i tacchi (causa ditino ancora dolorante), che altre scarpe indosserò per Capodanno, per stasera.... eh?! Sì. A volte è rassicurante avere questo genere di problemi frivolissimi, ammetto.
6. Ieri ho iniziato un nuovo programma di palestra, con i miei amati pesi. Questa volta provo a fare sul serio, a mettere qualche muscolino-ino-ino, oltre a diventare sempre più forte. So' soddisfazioni.
7. Ho iniziato (nelle 4 ore trascorse al pronto soccorso..) a leggere un a saga. Ho cominciato a leggere un regalo che Matteo ha ricevuto per Natale: "Maze runner". Sarà pure una lettura per ragazzi, ma mi ha assorbito totalmente. Abbiamo già comperato il secondo libro, per capirci.

Per ora basta così, altrimenti faccio tardi a teatro ^_^

Un salutone a tutti, amici fedelissimi!!!!

Che farete per la notte del 31 dicembre?
Novità, o seratina tranquilla (che personalmente non ho mai disdegnato, anzi... )?

mercoledì 23 dicembre 2015

keep calm. meno un giorno e mezzo a Natale

Buonaseeeeeeeeera.
Tra un colloquio a scuola, un biscottino (un migliaio di biscottini, Carla, dì la verità), una recita, un giro di aspirapolvere e un turno di lavoro... rieccomi.

Avevo tante idee per questo Natale...
tra Pinterest, blog vari, ideuzze su facebook, Instagram e ovunque... avevo in mente ogni dettaglio.

Poi sono tornata con i piedi sulla Terra e ciao.
Arancio e azzurro, dinosauri e vulcani (questi ultimi sventati per un soffio), "mamma questo lo faccio io" e "ok fai tu come ti viene, sarà bellissimo"...

Sarà un Natale nostro.
Poco ma sicuro.
Come nessun altro, niente palline di spago, niente candeline in tavola (ok. in effetti con le bestiacce che mi ritrovo per casa non mi capacito di averlo anche solo pensato).
Solo cose così, nostre, alla buona e colorate, rumorose, profumate, rustiche.

Non potrei esserne più felice.

E poi cambi di programma (tre in due giorni #vuoichemuoro), mali di testa, cambi turno a cavolo.

E poi scopri casualmente che a leggere questo spazietto virtuale sono amiche conosciute per tutt'altro (nuove fit-amiche, dove a unire è la voglia di stare bene e sentirsi forti) e sei felice. Molto molto.
Poi scopri che passano di qui, in silenzio e nell'ombra, anche persone che non vorresti. Cioé. Persone che vedi al lavoro (non parlo di colleghi) e che non ti dicono apertamente "ehi, ti leggo sai!" ma che ti lasciano la sensazione di chi "ficca il naso" così, giusto per ficcanasare. Beh. A loro auguro di essere contagiati da questa onda di energia positiva e di iniziare a mettere la testa sulle spalle facendo scelte migliori per la propria Vita. Perchè so che "fatti i fatti tuoi" suona sgradevole (Ci siamo capiti? Sì. Parlo con te.).

Quindi amici miei... manca poco.
Natale scatterà mentre sarò ancora al lavoro, ma poi mi tufferò di testa (e cuore) in quel guazzabuglio che ho per famiglia.

Mi raccontate che farete voi durante queste feste?
Io vi aggiornerò pian pianino, visto che non ho ancora un'idea precisa di come andranno i prossimi giorni...
(e poi ho scoperto l'applicazione per scrivere qui molto agilmente dal cellulare... magari mi aiuta a ritagliare per il blog quei momenti minuscoli ma vuoti eheheh).

A presto!!!

domenica 13 dicembre 2015

diario di bordo 13 dicembre

Sìììììì, oggi è il 13 dicembre e qui festeggiamo santa Lucia!!

Tradotto significa: che ieri sera siamo rientrati tardi, dopo una breve uscita di famiglia decisa all'ultimo minuto. 
Che abbiamo deciso "domani si dorme un sacco!" e abbiamo gioito di tale decisione.
Che una volta messi tutti a letto, la sottoscritta si è inavvertitamente addormentata sul divano.
Che alle 2 e 07 la Bella Addormentata si è risvegliata casualmente e si è trasformata in santa Lucia.
Che quindi la poveretta è scesa al freddo e al gelo in garage per assolvere ai doveri di impacchettamento regalini (questa santa è pure saggia in fatto di regali: pigiama, giacca e camicia in fase di cambio stagione... chevelodicoaffare).
Che ha assolto al secondo dovere di consumare quanto preparato dal piccoletto per rifocillare la Santa (quella vera) durante il passaggio in casa nostra (la carota per l'asinello.... ancheno, provvidenzialmente rosicchiata e stop).
Che ha perduto i sensi abbattendosi nel letto a ore indecenti.

E che stamattina il nanerottolo alle 7 e 36 è arrivato saltellando a svegliare la truppa per andare a verificare il passaggio della Santa al nostro domicilio.

Evviva Santa Lucia!

E io muoro di sonno.

Ma la ggggioia.
Quella vera.
Quella che è elettricità vibrante.
Quella che ti scuote ogni fibra nervosa.
Ecco.
Quella si è calmata solo 2 ore fa.
Momento in cui nanerottolo è riuscito a consumare il suo "buono per una notte nel lettone" (trovato nel calendario dell'avvento) infilandosi sotto al piumone insieme a papolo.

E adesso... relax.
Con il mio amato ferro da stiro.
Giusto una mezz'oretta, penso, che la tovaglia stirata quando apparecchi la tavola ti comunica pace e tranquillità, anche se il delirio di poche bestiacce affamate la devastano.
Poche cose (appunto: tovaglia e tovaglioli, 2 pantaloni e poche maglie che hanno le pieghe fissate nel post-asciugatrice).

Per il resto... qui pare di vivere a casa degli elfi di Babbo Natale: rosso e oro e verde ovunque, ogni giorno compare un nuovo dettaglio.
Ci piace.

Un dettaglio?
L'ho trovato in un canale you tube mentre cercavo ideuzze nuove, due giorni fa... qui.


Quindi siamo a posto.

Ora la ricerca dei doni natalizi si fa più stringente, ma confidiamo nel giratempo di Hermione e tutto andrà a posto.
....vero?

Come state voi a preparativi?
Tutto a posto e niente in ordine come noi, oppure precisi e puntuali avete tutto sotto controllo?

A presto ^_^

martedì 8 dicembre 2015

diario di bordo 8 dicembre

Buon 8 dicembre a tutti!

Sì, la giornata ormai volge al termine, ma per me è questo l'unico momento in cui ritagliarmi 10 minuti per scrivere qui.
Spero abbiate trascorso la giornata insieme alle vostre famiglie, come è stato per noi, dopo giorni di lavoro intenso sia per me che per Papolo. Che, poretto, si è beccato la scorsa notte in turno.

Sabato abbiamo decorato l'albero, oggi è toccato a presepe e al resto della casa.
No.
Non dite niente.
Sono riuscita a sviare la mente del nanerottolo dall'originalissima idea di inserire nel presepio un vulcano home-made funzionante.
Domani penso che disporrò sui balconi le ghirlande, in solitudine. L'entusiasmo del piccoletto è davvero troppo incontenibile quest'anno.... rischierei seriamente un nanesco volo di sotto se accettassi il suo aiuto!!!

E comunque... il calore e la coccolosità di questi giorni è davvero rigenerante.
Nonostante i ragazzi stiano raccogliendo dalle rispettive scuole i meglio bacilli per ridistribuirli al resto della famiglia senza ritegno, ce la caviamo egregiamente.
Praticamente in questo momento sono: un po' raffreddata, un po' di disagio di stomaco, un po' di mal di testa.
Non ci manca nulla, insomma.

L'organizzazione natalizia è un tantino in ritardo rispetto al solito, ma punto a rimettermi in pari nel giro di questa settimana, magari smaltendo anche 'ste schifezze che ci girano in corpo e imbastendo la festività di Santa Lucia.

Ok.

...
...
...

E niente. non voglio fingere.
Non qui.

E' un periodo particolarmente difficile.
Ci sono molte cose che non girano. molti pensieri che pesano, molti malesseri che vanno e vengono.
C'è un'adolescente in subbuglio, un preadolescente che freme e un nanerottolo che ha bisogno di attenzioni.

Questo è il motivo di tanta latitanza.
Magari riuscissi a scrivere qui quando ne sento il bisogno... penso che starei meglio.
Scrivere aiuta a mettere ordine tra le idee.

E davvero ne avrei bisogno, adesso.

Un beso grande, amici miei.

L'amico ferro da stiro mi reclama. Pure lui.


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