domenica 8 novembre 2015

le mie scelte quotidiane per stare bene

Che settimana, gente!
Qualche lineetta di febbre, conseguente (o causa?) stanchezza, un po' di ore aggiuntive al lavoro, alcuni scontri con un paio di adolescenti in preda ai vortici dell'onnipotenza.... tutto nella norma, insomma. 

Stavolta, per non perdermi nei meandri di brevi post telegrafici di aggiornamento, mi sono perfino registrata degli appunti vocali nel momento dell'ispirazione. Meno male che non ero in fila al supermercato..... hihihihi....

Ho pensato di fare il punto dei cambiamenti che ho apportato pian piano al mio stile di vita in questi anni, quei dettagli che fanno la differenza alla resa dei conti del mio benessere.
Giusto perché il benessere parte dalla testa ed è un diritto di tutti.

Pronti?
Andiamo!
  1. acqua. bere è fondamentale, ma spesso ce ne dimentichiamo. Ho trovato giovamento dall'utilizzare un'applicazione che mi ricordasse di bere. Strano? Ridicolo? forse sì, ma adesso sono sicura di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Tra acqua semplice e tisane varie, avoja! Io uso Water Your Body (gratuita, su Google Play): semplice e funzionale, ogni ora mi ricorda di bere e mi aggiorna sulla situazione. E poi ho scoperto che la mia tazza preferita contiene più liquido di quanto pensassi, meglio ancora!
  2. preparazione dei pasti. Lavorando la sera, sono costretta a mangiare spesso fuori casa, ma spesso i pasti non sono completi, comprendono fritti, sughi unti e troppo pasticciati, mancano delle verdure, sono sbilanciati. Così ho iniziato a cucinarmi la cena durante la preparazione del pranzo o mentre siamo a tavola. E la mia cena è pronta, sana ed equilibrata sempre.
  3. spuntini. Quante volte ci si trova fuori casa per delle ore, magari mezza giornata, e capita di avere fame ricorrendo al primo snack che capita, magari facendo la spesa... Così ho iniziato a infilare in borsa un frutto, qualche mandorla o nocciola e una bottiglietta d'acqua. Spuntino pronto senza fatica.
  4. esercizio fisico. Senza grandi fatiche, o sforzi sovrumani... è sufficiente mezz'ora al giorno. Al mattino, al pomeriggio, la sera... quando si riesce, quando si può. Ma l'importante è inserire quella mezz'ora nella propria organizzazione come si fa per tutti gli altri impegni e pian piano diventerà un'abitudine naturale. Un video di homefitness (youtube ne è pieno), una camminata, quello che si preferisce.
  5. organizzare i pasti della giornata. Non stendo un menù settimanale, proprio non riesco a farlo funzionare. Ma penso ai pasti giorno per giorno, partendo dal piatti principale (carne/pesce/legumi/uova) accosto verdure crude/cotte (spesso entrambe) e prediligo riso integrale/basmati/Venere o patate o pasta integrale. 
  6. spesa intelligente. Il Bio onestamente mi mette in difficoltà. Cioè. Costa un occhio della testa (a volte anche due) e il dubbio che ci sia attaccato il nome Bio solo per alzare il prezzo mi resta. Quindi ciao. Io semplifico. Ho un budget limitato e con quello mi arrangio. L'autoproduzione aiuta in molti modi: so quello che metto dentro al piatto, costa meno, è più salutare. Faccio la spesa principalmente al Lidl, all'Eurospin, al Prix Quality. Non divento pazza. Quando compero un alimento, voglio vedere come è, da dove viene, cosa lo compone: più breve è la lista degli ingredienti, meglio è. I cibi light sono esclusi dalla mia lista a priori, perché per diventare light vengono trattati e addizionati di zuccheri e altri ingredienti per lo più chimici. Evito i panificati (pane, dolci, biscotti..) etichettati come "integrali" perché solitamente contengono solo una piccola percentuale di crusca o di farine integrali; preferisco fare da me comperando le farine anche ai discount (leggendo le liste ingredienti si capisce che cosa ci sia veramente nel sacchetto e si scoprono molte cose sorprendenti). Altro punto relativo alla spesa: se voglio evitare di mangiare "schifezze", semplicemente non ne compero. Ulteriore punto: se qualcosa non va bene per me, non capisco perché potrebbe andare bene per i miei figli, quindi non ci sono cibi che compero "perché gli piacciono" se so che non fanno bene in generale. Ci stanno le eccezioni delle feste e uno sfizio ogni tanto, ma finisce lì.
  7. colazione. Merita un punto a sè. La colazione è importantissima e bere un caffè al volo non è una colazione. "Non sono abituato" non è la scusa: ci si abitua a tutto nella vita, figurarsi a cambiare un'abitudine che può rivelarsi ottima. Variare è la parola chiave, tra salato e dolce (zucchero di canna integrale, miele... queste sono le mie scelte, quelle poche volte che ne uso ) le possibilità di scelta sono infinite. Io l'ho capito bene e mi diverto un sacco. 
  8. uova. Argomento difficile. Studi degli ultimi anni dimostrano che si possono consumare senza paura del colesterolo. Personalmente ne consumo un paio... al giorno. Solitamente al mattino, sode o nei pancakes. E sono in piena salute. A volte solo gli albumi, a volte intere. (ps: papà e mamma, non fatevi venire un'infarto: sono viva e vegeta, ma tanto so che vi spaventerete lo stesso... -_-)
  9. pianificare. Tutto: dalle pulizie, ai vari impegni dei figli, al lavoro, alla cucina... Io mi scrivo tutto e man mano depenno. Sono sicura di non scordare nulla e ho la mente libera per concentrarmi su ogni singola cosa. Al lavoro ho iniziato a utilizzare un mini block-notes che continuamente aggiorno, depenno, aggiungo: mi fa sentire più sicura, vista la varietà di mansioni che mi trovo a svolgere in ogni singolo turno.
  10. utilizzare i momenti morti. Come l'attesa alla posta, la coda alla cassa, o aspettare la campanella della scuola. Lì ci ficco qualunque cosa: controllo la posta elettronica, verifico le scadenze, scrivo la lista della spesa, annoto un'idea di cui scrivere qui... ci sono molte piccole cose che rubano solo pochissimi minuti, ma che vanno fatte. Preferisco risolverle così, guadagnando quei momenti per dare attenzione ai figli nel pomeriggio, ad esempio. Idem per le commissioni fuori casa: le organizzo in base all'itinerario e le raggruppo più possibile nello steso giorno.
  11. il tempo. Come da sempre dico, avrei bisogno di una prolunga alle mie giornate per riuscire a fare tutto quello che vorrei. Ma non si può, mannaggia. Quindi mi sono data delle priorità e cerco ogni giorno di ottimizzare l'utilizzo del mio tempo per non sprecare neanche 5 minuti. Sì, giro parecchio sui social (dove cerco e trovo molti spunti utili per la casa, per la cucina, per l'organizzazione...) e ritengo che condividere certe esperienze o alcuni pensieri porti a dei confronti molto interessanti. Si tratta di sapere dove stanno le giuste risorse: se i social servono per fare gossip, allora sì, sono una perdita di tempo.

Diciamo che in questa lista c'è molto della mia quotidianità.
C'è la semplicità che cerco, c'è la serenità delle mie scelte.
E vi dirò la verità: una volta ho capito ciò che voglio (stare bene, nel corpo e nella mente) la via è diventata più facile.
Ci sono cose che ho scritto in questo blog mesi e mesi fa, che non rifarei, o per lo meno, non così come stanno scritte. Le ricette, ad esempio, le utilizzo ancora, ma scegliendo meglio gli ingredienti: non c'è nulla di impossibile e davvero poco a cui rinunciare per vivere bene!
Non sento di rinunciare a nulla, sento invece di fare delle scelte buone per me e per la mia famiglia.
Il tempo libero che pian piano mi sta tornando indietro nel week end ne è la prova e la mia famiglia ne trae senz'altro beneficio. Si misura in termini di serenità.

Ok.
Era davvero troppo tempo che avevo questo post in mente.
Un po' per rispondere alla domanda "ma come fai a far tutto", un po' per riassumere certe scelte che abbiamo fatto nel tempo.
Spero di non aver spaventato nessuno (a parte mamma e papà sulla faccenda delle uova ^_^).

A presto!!!


7 commenti:

  1. Carla.....non posso che sottoscrivere in toto e condividere!! :-*
    Dei prodotti integrali verissimo....anch'io controllo sempre che il primo ingrediente della lista sia "farina integrale di" altrimenti ci stanno fregando e preferisco anch'io far da me (con quello che costano....)

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  2. A me piaci troppo! Sei tenace e determinata. Ti seguo sempre in cerca di ispirazione. Buona giornata. Sara

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  3. pianificare , direi che è alla base di tutto....vai Carla!!!!

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  4. Ecco di tutti i punti che hai elencato ne abbiamo uno in comune: la colazione! :-((((

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  5. Che bel post, cara. Grazie!
    Semplicità e organizzazione rendono davvero la vita più facile e gioiosa. Abbiamo tanti punti in comune ed altre cose le imparo da te.
    Kiss
    Ketty

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  6. bellissimo post in cui mi riconosco tantissimo, a parte l'autoproduzione...ma ci arrivero' (come ti dicevo ho difficoltà a reperire farine diverse a un prezzo abbordabile)

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lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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