venerdì 11 settembre 2015

Sì. la scuola è iniziata. lo so.

Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato: piccoletto ha varcato la soglia della scuola primaria!

Y e e e e e e !

Siede vicino al suo caro amico D mentre dall'altro lato è vicino ad A, un'amica della scuola dell'infanzia anche lei, nonché vicina di casa.

Sono entrati in classe, lui e il suo zainetto.
Ma -etto dove? è più grande di lui! Quasi. 
Perché Seienne è cresciuto un botto negli ultimi mesi.
Tutto si preparava per questo nuovo ingresso da tempo.
La sua altezza.
I suoi piedoni.
La sua furbizia.
La sua intelligenza.
La sua logorrea.
Il suo sguardo furbetto e sveglio.
Avrei dovuto prepararmi anche io, invece di star lì a dire "ehi, piccoletto, stai crescendo" e far finta di crederci davvero.
Che tra il dire e il rendersi conto davvero... altro che mare!

Sì.
Penso che se c'è qualcuno in difficoltà, adesso, quella sono io.

Mi racconto che a farmi innervosire è la novità ufficializzata nell'ultima settimana, ossia che la classe a tempo "normale" (ossia antimeridiano) per evitare il sabato a settimane alterne (soluzione fantasiosa della scuola, da alcuni anni a questa parte) e per mantenere l'orario 8,15-13,15, ogni martedì farà il rientro dalle 14,15 alle 16,15. Oppure scuola fino al pomeriggio, servizio mensa incluso.
Che sì, in effetti è una bella seccatura. 
Se io genitore ho scelto il tempo "normale" magari era perché mi andava comodo così, no? 
O perché reputo più utile seguire personalmente mio figlio nei compiti a casa. 
O perché sono una dannata tradizionalista.
O semplicemente perché con gli altri figli ho fatto così e mi sono trovata bene.
O per i racconti di alcuni che hanno scelto il tempo prolungato e poi se ne sono pentiti.
O perché mi va e stop.
...
No, ma... hai visto che brava che sono a distrarre dal punto della questione?

Io sono sottosopra perché il mio seienne ha iniziato la prima classe della scuola primaria.
Ecco.

Chi l'ha detto che sono pronta?
Qualcuno me lo ha chiesto?

Ridendo e scherzando questo tremendino è arrivato alla veneranda età di sei anni e mezzo.
Senza chiedere il permesso.
Lui è il piccoletto.
Quello che è e sarà sempre il cucciolo di casa.
Quello che si infila nel lettone alle tre di notte perché sente una zanzara che vola.
E può farlo, perché è il piccoletto.

Papolo, quando Luca è nato, ha detto "ora dobbiamo cercare quelle punture che fanno restare un cucciolo per sempre così".
Mannaggia a me, non le ho trovate.
E lui è cresciuto e mi è arrivato fino alla primaria.

Ok.
Ho capito.
Devo farmene una ragione.

Via i fazzoletti (sì, mi stavo commuovendo anche alla prima riunione con le maestre, ridete pure), è ora di sfoderare il miglior sorriso e schioccare il bacio più schioccoso su quella fronte furbetta, che il seienne avrà bisogno di tutta la mia pazienza e la mia mammosità, nei prossimi mesi.

Quale nuovo inizio state vivendo voi?
Che settembre, alla faccia di gennaio, si propone sempre come #ilnuovoinizio...

10 commenti:

  1. Accidenti a te, così fai piangere anche me! Se potessi fermare il tempo lo fermerei proprio adesso che è tutto perfetto...i bimbi crescono e nemmeno io sono pronta...

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    1. ce la faremo, Selena.
      rimbocchiamoci le maniche, facciamo scorta di fazzoletti... e via! ^_^

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  2. Ecco, e io piano con te! Commossa all'ennesima potenza dalle tue emozioni. Vi voglio bene davvero, buon anno scolastico! E un fortissimo abbraccione

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    1. no dai.
      guarda che devo ricomprare i fazzoletti, che son terminati.
      un bacione grandiiiiisimo a voi e al vostro piccoletto che inizia pure lui <3

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  3. E il mio che entra in Quarta? Hai capito?IN QUARTA!!!!! Ma se è nato l'altro ieri!

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  4. Qua si inizia lunedì, tutto pronto, tutto etichettato, siglato (che poi che si dovessero siglare anche i colori uno a uno pensavo fosse uno scherzo...); l'unica a non essere pronta sono io... e per fortuna che c'è il piccoletto ancora all'asilo nei medi a darmi un falso senso di "tranquillità"!!!

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    1. no, ma infatti.
      almeno i grandi vanno nelle rispettive seconde. altrimenti sai che disastro!!!!
      sì.
      etichettare TUTTO.
      un lavoro a tempo pieno.

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  5. ehehehhehe noi non abbiamo figli ma ci stiamo preparando all'arrivo del secondo cagnolino… va bene uguale? :D

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    1. eccerto!
      le emozioni del cuore sono vere allo stesso modo! <3

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lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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