giovedì 13 agosto 2015

Lei, lui, l'altro... e i compiti.

La prima metà di agosto è il momento giusto per fare un check della situazione.




Marito tornato al lavoro: celo.
Sole: celo.
Mare: celo.
Costumazzo: celo.
Sabbia in ogni dove: celo.
Pazienza in esaurimento: celo.
Stiro in arretrato: celo.
Compiti scolastici: ...




Ecco.
Siamo arrivati al dunque.

Come siamo messi a compiti scolastici delle vacanze?
Dite la verità, avete di quei figli braverrimi che dopo un mese hanno già finito tutto e quasi quasi non sembrano figli vostri, tanto si vantano di essere dei secchionazzi da paura?
Non sono i miei, poco ma sicuro.
Sob.

La tipologia è vasta, la letteratura abbonda: tutti hanno consigli, tutti hanno figli bravi precisi disciplinati.
Oppure hanno figli che se ne fregano e allora spesso la filosofia inizia ad avvicinarsi a "i compiti sono un concetto sbagliato, i ragazzi hanno bisogno di riposare". Che poi a settembre manco sanno più scrivere il proprio nome e, se l'azzeccano, ci hanno infilato una doppia che prima non c'era.
Dall'altro lato ci sta anche che i compiti per le vacanze servano a rafforzare dei concetti, non a studiare quattro regioni italiane di sana pianta.
Ciao vacanze, eh.

Per quest'anno la nostra grande si è giocata le vacanze nel momento in cui abbiamo avuto la certezza delle sue due materie da recuperare.
Ha avuto la prima esperienza come animatrice nell'organizzare e poi vivere una settimana in campeggio tra i monti, ma poi si è rimessa sui libri.
Ecchevvedevodì: ragazza avvisata, ragazza "punita".
A casa firmatocarla va così.
Ora le tremano i polsi, a una decina di giorni dall'inizio degli esami.
E le conviene darci dentro.

Il medio è fatto di tutt'altra pasta.
Lui è imperscrutabile.
"Faccio da solo."
"So organizzarmi, che ti credi."
E infatti a fine luglio ho dovuto mettermi a tavolino con lui per dividere ogni materia in esercizi e pagine e stabilire cosa e quanto avrebbe dovuto compitare per finire il malloppo entro agosto (almeno una settimana di pace anche per lui!!).
Quindi oggi la rivelazione preceduta da "ti devo dire una cosa": ha fatto circa la metà di quel che avrebbe dovuto.
Gran bel fegato, comunque, il fatto di averlo ammesso. Non è da tutti.
E niente.
Da oggi ci tocca controllare cosa fa e cosa no, per evitargli il massacro dell'ultima settimana.

Piccoletto va per le sue.
Fino all'anno scorso esigeva di avere un libretto di "compiti" anche lui, come i fratelli.
Quest'anno, davanti alla prospettiva del primo anno di scuola primaria, ha optato per lo svago totale, per il caos full immersion e per le sorprese a 360 gradi.
Sempre e comunque.
Lui ha da fare, è alla sua scrivaMia che produce cose.
Colora, disegna, ritaglia, incolla.
Chiacchiera, canta, strappa, strilla.
E si attacca alle caviglie (mie) per farsi aiutare in qualche impresa particolarmente complicata.
Il filo conduttore dell'estate 2015, per capirci, sono i dinosauri. 
Notoriamente i dinosauri sono piccoli e silenziosi. 
Appunto.  
Vi immaginate lo spettacolo teatrale che ha organizzato in salotto.


















Eeeecomunque, a scanso di equivoci... questo è un post per ridere, ma neanche tanto.

Come vanno queste spinose questioni nelle vostre case?
Ditemi che non sono sola!!!

13 commenti:

  1. Ecco il punto in casa mia:
    - marito perennemente arrabbiato e lunatico causa caldo,
    - figlia che di compiti ha fatto si e no 10 pagine, -"Tanto quest'anno nessuno li corregge"- causa passaggio elementari-medie;
    - che sia annoia, ma che se le chiedi una mano...apriti cielo...
    - e che di sistemare quella camera neanche gli sfiora la mente!
    - figlio che si arrangia, che traffica tutto il giorno in giardino e che si ricorda di avere una famiglia solo quando il pancino chiede cibo....e che passa almeno 1h al giorno a mollo nella vasca...tanto fa caldo e ci si diverte....
    - e poi ci sono io, che durante il periodo scolastico non vedo l'ora che arrivino le vacanze... così almeno ci si riposa un pò e che poi, durante le vacanze non vedo l'ora che ricominci scuola così almeno si sta un pò tranquilli...

    Comunque il teatrino del tuo bimbo è eccezionale!
    A presto =)

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    1. Sei super..hai descritto praticamente la mia famiglia ed estate!!!!😂

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    2. siamo mitiche, ragazze!!!!
      tutte nella stessa barca ;-)

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  2. Grande in vacanza post maturità,media zelantissima e secchionissima,piccolo "la maestra mi ha detto che devo riposare" e quindi ha fatto pochissimo. Mamma troppo stanca x insistere

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    1. uno per tipo.
      non ti puoi neanche lamentare hihihi... ^_^

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  3. oddiooo cosa mi hai ricordato.. i compiti delle vacanze.. una delle cose più crudeli mai esistite… ma poveri bimbi…

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    1. ...e poveri genitoriiiiiii!|
      ok.
      dai.
      ce l'abbiamo fatta.
      tutti vivi ;-)(

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  4. Allora... qui non siamo in vacanza ma i compiti con il 9 enne sono un problema tutti i giorni! Si dimentica libri quaderni e a volte anche di segnali sul diario... la 12enne fa tutto da sola e con grandi risultati! ^_^ dai che hai ancora la speranza del piccolo! Un abbraccio e buon ferragosto

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    1. sono leggermente preoccupata per il piccoletto, sai?
      è "un tantino" distratto... ;-)
      finchè c'è vita, c'è speranza. dicono...

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  5. noi siamo messi malino direi e premeto che io sono contraria ai compiti per le vacanze ..è come se noi adultiin ferie ci portassimo il lavoro .....

    grande con tre libri da fare
    principessa che deve leggere 5 libri (e li ha letti)....
    ricciola con due libri e i vari disegni
    peste piccola che deve faer ogni giorno una frase più il libro dei compiti...e ......
    Maria che ferega i pennarelli a tutti...
    io odio i compiti ma vanno fatti !!!!!!!
    aggiungiamoci che il marito è in ferie e gironzola per casa come un automa mentre io pulisco eìper mettere in disordine.....

    però dai poteva andare peggio.........

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    1. no, ecco.
      la variabile marito a casa è un'aggravante mica da sottovalutare ^_^

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  6. Ci sto meditando in questi giorni, sui compiti delle vacanze: personalmente mi è sempre piaciuto farli, ma sono sempre stata un po' secchiona, lo ammetto. Adoravo l'odore della carta appena stampata, mi piaceva aprire il libro, spuntare le pagine assegnate, eblablabla.
    Mia figlia invece mi sa che li detesta. Però nel frattempo ha una gran paura di non riuscire a finirli in tempo: anche se avevamo insistito sulla non necessità di portarseli in vacanza, ha riempito un intero zaino di quadernilibriastuccialtriquaderniediari, con l'intenzione di farne un po' tutti i giorni. Salvo poi snobbare lo zaino suddetto in un angolo della casa delle vacanze e dimenticarselo quasi al momento della partenza. Ma va bene così.
    Alla fine, un po' di esercizio mica fa male, niente va demonizzato, credo, il giusto sta sempre nel mezzo e via così con i luoghi comuni. :D

    Sul marito in ferie stendiamo un velo pietoso.

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    1. muoro.
      uguale a me, direi.
      l'odore, il rumore dei fogli belli ordinati... aaaahhhh che ricordi....
      sì. ma temo non sia geneticamente trasmissibile ;-)

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lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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