domenica 18 gennaio 2015

quando stirare diventa desiderabile

Ragassi, quanto vola il tempo!!!

Un sacco di cose sono successe e io non riesco quasi a fermarmi per respirare.
Mi manca il tempo da seduta.
Presente?
Quella posizione lì, in cui il sederone tocca una superficie orizzontale, i piedi toccano terra e la schiena poggia contro lo schienale.
Passo direttamente dalla posizione eretta allo svenimento nel letto, la sera. La notte, meglio.

E vola così tanto rapidamente che dal compleanno del seienn siamo arrivati a quello del dodicenn in un baleno.

Santocielo.
10 giorni.
Volati.

Ammetto che quando il sonno mi manca perdo troppo tempo nell'organizzazione,  mi muovo come un po' appannata, diciamo.
E le mie giornate restano belle pienotte, si susseguono una-via-l'altra senza che io riesca a sedermi e sorseggiare quel tea al gusto natalizio che adoro in inverno.
Certo, per scelta riesco a portare avanti quei benedetti work out del mattino, i 30 minuti più ben spesi. E anche gli unici minuti tutti per me nell'arco della giornata, visto che non riesco nemmeno a passare qui a rispondere ai vostri commenti.
Brutta io.

Si dice sempre che arrivati al 6 gennaio ci si riprende la solita noiosissima tranquillità.
Non si parla di casa nostra, chiaramente.
I compleanni di gennaio, poi a febbraio invecchierà il papolo ( ma per lui niente festa con gli amichetti, eh! se la scorda!!!), poi San Valentino...

Niente da fare, evidentemente ai tempi non avevo bene chiaro il termine "pianificazione intelligente".

E quindi per me il 19 gennaio è la data della ripresa del tran-tran (ok, scherzo, diciamo che non ci son o torte da progettare e inviti da selezionare).
Non vedo l'ora di mettermi a stirare, ci credete?
E non ho nemmeno la febbre, giurin giuretto.
Ho solo desiderio di rimettere in ordine gli orari, di avere il tempo di mettere su un caffè, di stirare e di organizzare la giornata seguente prima della mezzanotte e mezza.

Che festeggiare i ragazzi è stato divertente, appagante, colorato e rumoroso. 
E tutto questo mi piace da impazzire.
Dico la verità.
Ma tutto questo insieme al lavoro, alle riunioni extra e alle mansioni che si moltiplicano e si allargano fino ben oltre il tempo lavorativo... diventa un tantino troppo.
Riuscire a fare stare tutto in un budget limitato e organizzare le spese in base alle date di entrata degli stipendi è (oramai da tempo) obbligatorio e continua ad essere logorante. Senza falsi vittimismi, ma fa sentire 'na schifezza, eh. Chiusa parentesi.

Comunque ci siamo.
Il diciannove gennaio si inizia finalmente il nuovo anno, con le sue prevedibili abitudini e le sue scadenze già ben annotate.

Domani mattina si lavatricia il mondo, si pagano i pasti del nanerottolo, si rinvia l'appuntamento dal dentista e si passa a comperare la carta igienica ed il latte.

Ma quanto ci piace la normalità!!! ^_^

Dite la verità: quando è il vostro personalissimo inizio dell'anno?

18 commenti:

  1. Personalissimo inizio dell'anno... a settembre! Tra il marito insegnante (che quindi ragiona ad anni scolastici e non solari) e la ripresa della scuola per i nani, direi proprio settembre! Un bacione

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    1. mi sa che per molti settembre segna un inizio, proprio per la scuola.... eppure io non riesco a vederlo come un gennaio. un 19 gennaio, ovviamente ;-)

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  2. E' che per noi mamme la normalità vuol dire sopravvivenza, tutto ciò che sposta orari e abitudini, non e' facile da affrontare per lo meno per periodi troppo lunghi. Quando in una giornata devi farci stare tante cose, se non le metti in fila diventa il caos!

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    1. mi sa che hai centrato il problema.
      e desidererei tanto un pochina di monotonia, alle volte...

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  3. Anche per me l'anno inizia a settembre... Il cambio d'anno tra dicembre e gennaio è un'altra opportunità, un inizio dedicato alle cose più personali, diciamo interiori.
    baci

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    1. molto interessante.
      un inizio per le cose interiori.
      sai che è vero? è proprio una specie di rinascita (esagero, ma rende bene), un riprendere in mano le proprie cose ma in modo molto diverso...

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  4. Allora sono giusto in tempo...Buon Anno carissima Carla!!!Mi mancava leggerti,(colpa mia),anche se continuo ad essere informata dei vari compleanni grazie a Facebook.
    Io ormai (purtroppo)non ho più le giornate scandite dai figli che hanno preso la loro strada ( la figlia a Londra,il figlio è andato a vivere per conto suo).
    Mi prenderai per pazza se ti dico che ti invidio un pochino?
    Buon inizio settimana!!!

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    1. no no.
      non ti prendo per pazza, anzi.
      mi sa che ci sono molto affezionata anche io, a questi ritmi dei ragazzi... non so mica come sarà quando saranno grandi...

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  5. Anche per me, come altre più sopra, l'anno inizia a settembre. tante possibilità da realizzare che aspettano di essere sondate, mille nuova attività che potresti cominciare, persone nuove che puoi scegliere di essere...Gennaio invece non mi fa lo stesso effetto.

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    1. in effetti a settembre tutto si mette in moto, chiaro. tutto riprende, o inizia.
      eppure... ^_^

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  6. Appena ho letto il titolo mi sono fiondata, ho pensato:"Che abbia trovato il modo di farmi attaccare il ferro da stiro alla presa di corrente, e non solo lasciarla lì a penzolare, nell'attesa che un'invisibile buon cuore mi liberi dall'ammasso di cose che stanno sulla panca in camera, sulle mensole nel ripostiglio e anche sulla libreria, che sono lì ad urlarmi: "Stirami!" :P :P :D
    Invece no... nessun miracolo che mi porterà a farlo... :P
    Beh... direi che non ti annoi eh??!
    Un grande abbraccio di incoraggiamento! :P ^___^

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    1. Vivy, ti spio un segreto.
      il post l'ho scritto domenica 18, ho stirato la domenica successiva.
      ti immagini la montagna di roba??? O.o

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  7. Non lo so...sono sempre in attesa che inizi la normalità... ;-)
    Magari quando la bambolotta cresce un po' e smette di ammalarsi ogni week end!

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    1. ecco, sarebbe già un ottimo inizio ;-)
      mamma mia... però ti dico che prima o poi finiscono questi continui malanni, eh! ^_^

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  8. ......beh, anche io un pochino invidio ....i ritmi convulsi che sono legati alla presenza dei figli ancora mediamente piccoli! Di tre a casa ne è rimasto uno, con il quale ci si vede la sera, dopo le otto, quando torna dal lavoro.....Il mio anno, però, iniziava come te a metà gennaio! Sì, perchè i miei gemelli compiono gli anni il 7 e le feste di compleanno, dalla prima elementare in poi, erano...separate, ciascuno con i propri compagni di classe!!! Il delirio, ma anche divertente!
    Ora gestisco il mio tempo e, avendone abbastanza....concludo meno cose di quando avevo i bambini ! O meglio, se devo essere sincera.....dedico molto tempo a me ed alle mie cose e diciamoci pure che i lavori domestici non sono la mia priorità!
    ...C'è una cosa per ogni tempo ed un tempo per ogni cosa": giusto?
    Un grande abbraccio Emanuela

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    1. allora noi sì che ci capiamo!! ^_^
      se penso a quando saranno grandi i miei... mi sembra così strano pensare di non averli tra i piedi sempre, anche se sicuramente il tempo acquisterà un valore diverso...
      no, non voglio ancora pensarci!
      si sta troppo bene ad averli attorno <3

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  9. Settembre meglio che gennaio!
    E in generale ogni volta che si torna alla normalità.
    A me piace la normalità e pure tanto!

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    1. a me piace poter organizzare le cose in modo sensato, diciamo.
      che la normalità qui è comunque piuttosto movimentata!
      però ci piace tanto questa idea di normalità ^_^

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