lunedì 31 marzo 2014

Top of the post... sezione creative

Buon lunedì a tutti ^_^

Dopo la scorpacciata di energia e di buonumore del week end, una notte di riposo incredibilmente tranquilla (ho sognato i "Neri per caso".... avete interpretazioni interessanti?), una bella corsa nell'ora più fresca della giornata e una colazione fresca e veloce, eccomi qua puntuale per l'appuntamento con Top of the post di questa settimana della carissima Koko : mi piace sempre di più e mi spinge a seguirvi con più attenzione.
Qui le regole per partecipare.
Ordinata Mente

Questa settimana ho deciso di dedicare le nominations alla parte creativa dei blog che seguo, citando i primissimi che ho scoperto dalla nascita di firmatocarla e che mi hanno permesso di conoscere ragazze fantastiche ed abilissime i cui blog sono ricchi di dolcezza e passione!!
Venite a conoscerle...

domenica 30 marzo 2014

la ricarica di cui avevo bisogno

Che strano... navigavo curiosando tra i blog che seguo e mi sono accorta che dai vari blogroll risulta che firmatocarla ha pubblicato ben 2 giorni fa... ma dove sono finita, in questo week end?

A casa tra le faccende, poi a fare visita a una famigliola deliziosa con una seimesenne fantastica, tutta sorrisi e ciccette, con un amore palpabile attorno, come un caldo abbraccio che scalda l'animo più duro e amaro.

Poi di nuovo a casa, tra le quattro mura che amo più al mondo, a riordinare, a fare cambi armadi a riscoprire spazi che pensavo perduti all'interno delle camere dei miei figli (hey, tu, ragazzina, unica figlia femmina, non ridere tanto, che nei prossimi giorni passo anche al piano superiore!!!). 
Ora ho la conferma: il pavimento là sotto esiste ancora. 
Bastava minacciare esplicitamente e con un po' di vigore che avrei buttato tutto nella differenziata! ^_^

venerdì 28 marzo 2014

venerdì, sfiatare prima dell'uso

Oggi non è proprio giornata.

Oggi c'ho un diavolo per capello, ho velocemente ripulito il piatto (asparagi e farinata senza olio) e mi sono allontanata dal tavolo, per non sfogare le mie ire lavorative sui figli e sul marito, che quando sono così nevrotica mi infastidisce anche il rumore che producono masticando.

Lo so, sono da ricovero.

Loro mi conoscono e mi evitano.

Bravi.

Ma da adesso si riparte. 
Basta.
Punto a capo e lettera maiuscola, diceva la mia maestra.
Io che mi conosco bene, aggiungo, cambiamo proprio quaderno, che non si sa mai.

giovedì 27 marzo 2014

poco tempo, alcune chicche

Non vorrei essere ripetitiva, ma di questo tempo ballerino non so più che farmene!!
Primavera = cambio armadi, rinfresco di coperte e piumoni... no, assolutamente impossibile, a causa delle improvvise e repentine pioggerelle, uffi!

Oggi, a conferma di ciò, vi mostro alcune foto del giardino (micro fazzolettino, mezzo davanti e mezzo dietro, mica altro!) che si sta ribellando a questo tempo imprevedibile ed esplode in tutta la sua carica vitale...



martedì 25 marzo 2014

Top of the post, un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto

E anche per oggi il sole ci ha salutati, amen.

Sono qui a scrivere un bel post (io mi ci impegno, eh...) per l'appuntamento con Top of the post della carissima Koko, ma proprio di corsa, perché lei e la sua Fly lady mi hanno agganciata.
Non so come ci sia riuscita, ma mi è venuta quella voglia di ordine e spazio, di vita facile in casa, di leggerezza nelle faccende quotidiane... e ora mi danno proprio fastidio le pile di panni, le carte sparse su ogni ripiano, le scarpe selvaggiamente abbandonate a se stesse lungo le scale, le lavatrici random...

Da qualche giorno (al di là delle faccende di normale amministrazione, che mica vivo in una puntata di sepolti in casa ...anche se talvolta mi viene il dubbio, eh...) sono impegnata in un lavoro fitto fitto di sposta-pulisci-seleziona-riorganizza-svuota-getta-riponi che non sembra avere fine. Più faccio, più mi pare che ci sarebbe da fare. Si chiama decluttering...
Questo è il motivo di (ulteriore) latitanza dai vostri blog. In realtà non è latitanza, diciamo che viaggio i incognito, da telefono...

Ma ora veniamo a noi, al Top of the post di questa settimana

lunedì 24 marzo 2014

non arrendiamoci al maltempo!

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti!

Sembra che il meteo ci prenda un po' in giro, in questi giorni, eh!! 
Che fate voi per ribellarvi a questa altalena di nuvole, sole (poco....), grandine, vento, cielo stellato, pioggia?

Io oggi stavo rischiando di rimanere in casa, a sistemare una montagna di panni lavati ed asciugati, rinunciando alla mia corsa quotidiana... ma scherziamooooo???

Ho approfittato per cimentarmi (sì, in casa, dopo aver spostato il tavolo del salotto...) con un video di esercizi che già da tempo (...da anni!!! ma dov'ero, io?) si trova in Rete, recensito e commentato da un sacco di persone, ammirato e adorato da un numero spaventoso di donne. 
Non potevo farmelo scappare!

sabato 22 marzo 2014

dovevamo andare alla partita

Pomeriggio incerto e imprevisto. 

Pomeriggio in cui ho cercato per un'ora abbondante la palestra in cui giocava la squadra della grande, ma in tutta la zona perlustrata, una palestra con quel nome in quella via proprio non esisteva. 
Fortunatamente lei non avrebbe giocato... magra consolazione, devo dire. 
Una seccatura, molto onestamente.

Una quarantina di chilometri da casa, che si fa?
Mica torneremo direttamente a casa, no?
E chi li sopporta quei tre scatenati, altri tre quarti d'ora in auto?

Infatti....

Abbiamo deciso per un giretto al mare, alla spiaggetta e al molo di Sistiana (Trieste).

Uno spettacolo.














venerdì 21 marzo 2014

oltre l'evidenza dei fatti

Mercoledì notte. Si va verso il giovedì..

Conquisto il mio letto verso le 01,10. E' palindromo, significherà qualcosa? bha, vado a schiantarmi, che non ho più il controllo delle palpebre.

mercoledì 19 marzo 2014

tante buone nuove, a cominciare dal pc

Yeeeesssss!

Il computer nuovo è arrivaaaatooooo!

Inauguro dunque questa tastiera nuova, questo Windows8 nuovo, questo mondo (finalmente) veloce e reattivo nuovo...alleluja!

Novità, quindi, ma mica poche, eh!

Prima di perdere tempo e giorni preziosi, devo assolutamente ringraziare nonnAnna linventafavole per l'invito (che ho accettato subito) a partecipare a una sua iniziativa riguardo le audiofavole.


Qui potete trovare le informazioni, con l'inizio di una favola  che si può contribuire a concludere, proponendo idee e finali... 
Questa volta nonnAnna ha anche organizzato un'estrazione: i vincitori riceveranno la favola narrata dalla sua voce calma e rassicurante di nonna: una dolce favola per i nostri bambini...

Vi lascio anche il link del post in cui potete sentire la sua voce narrare l'inizio di una delle sue meravigliose storie. Vi ricordo che c'è tempo fino al 16 aprile 2014 per aderire!

E ora tenetevi forte. 
Anzi fortissimo.
Mi tengo pure io, visto che ci sono.

Ho accettato di collaborare a un nuovo blog.

No, non sono ammattita. (anche se qualcuno in casa lo ha pensato davvero...).

Si tratta di una cosa nuova nuova, ideata da Lu, di Neo mamma on board, insieme a Koko di Ordinata mente.
Che già da soli, questi due nomi fanno faville.
Figurarsi insieme.

Infatti, ecco a voi...


Dico, vi rendete conto? 

Un posto in cui ritrovare la libertà di esprimere la propria difficoltà quotidiana, la propria fatica di mamme, il proprio modo di vivere questa esperienza che non è certo solo rose, fiori e cuoricini...

Un luogo per incontrarci e scambiarci parole, emozioni, solidarietà e un caldo abbraccio, quando necessario. Ma anche condividere esperienze e pensieri, magari proprio quelli che a volte ci fanno sentire in colpa...

Che altro dire? 
Lì c'è ancora un sacco da costruire, ma con tanta voglia di fare, di scrivere e di conoscere mamme nuove e non... allora fatevi avanti! 


Sarete sicuramente le benvenute ^_^

Ecco, ora sto in fase di relax, alla fine di una giornata piuttosto intensa e ricca.

Mi dispiace di essere rimasta indietro con i post da leggere, ma il vecchio pc era davvero arrivato a fine corsa, solo ora mi rendo conto di quanto tempo ho perso nell'attesa di aprire pagine, di salvare correzioni, di lavorarci, insomma !!!
Devo solo studiare questa nuova bestia nera che ho tra le mani, abbiate pazienza...

Intanto vi auguro una buona settimana ^_^

diciannove marzo

Che difficile questo post, gente!!!
...essì che è la festa del papà!!!


Un ...
"tanti auguri al mio papà,
che mi è sempre (ma proprio sempre sempre sempre)
 stato vicino
al papone dei miei figli,
che c'è anche quando non lo riescono a vedere, 
a tutti i papà,
che hanno un potere gigante:
il potere di far crescere personcine in bocciolo

...e pobon.

Ma c'è dell'altro, una specie di tensione e ansia sottopelle.

Questa è la festa dei papà, la loro giornata.

La giornata di quei paponi che hanno coscienza di essere tali, perché non basta un dato anagrafico, per diventare papà. 
Serve un animo, una volontà, una dedizione, un amore infinito per qualcuno che è tutto sommato un piccolo intruso, un "in più" nella propria vita, nella coppia che si è scelto di costruire.
O magari per un fagottino omaggio arrivato per caso in un menage che già zoppicava...

Insomma, comunque la si metta, non è poi così facile e ovvio essere un papà.

Io i papà li ammiro davvero.

A parte la fase di "produzione", bisogna ammettere che se la passano maluccio, tra reggere la fronte a compagne vomitose e nauseabonde, sopportare tutti gli insulti in fase di espulsione, imparare a cambiare pannolini cacchiferi, imparare l'autonomia (perché quei papà che diventano tali sapendo già gestire una casa intera sono davvero pochini, diciamocelo...) per sopravvivere a quei mesi in cui esistono solo mamma-e-bebè ... non è una passeggiata.

Molte di queste cose le fanno pure le mamme, eccerto.

Ma oggi è la festa del papà, mettiamoci in un angolo a fabbricare camicie origami (su mammaemamme, non perdetevelo, riesce facile e semplicissimo!). Non serve nemmeno stirarle ^_^ ...

Ma il papà...

Quello che coccola noi mamme-donne nei momenti di estrema fragilità, quando ci sentiamo una scovazza pronta per essere gettata nel bidone.
Quello che cucina una cosa al volo, ricordandosi dei gusti di ogni singolo figlio, quando noi siamo fuori gioco.
Quello che fa da taxista per le innumerevoli attività pomeridiane della prole.
Quello che va all'assemblea a scuola e si scrive tutto-tutto-tutto per non scordarsi di riferire nulla.
Quello che ha la passione delle auto ed è capace di passare in garage un'intera domenica per sostituire un tergicristallo.
Quello che se decide di cucinare con la griglia, gli devi preparare tutto il necessario, perché già lo sai che non si ricorda di portarsi una pirofila per deporre le bistecche già cotte, il forchettone per girare gli alimenti, olio e rosmarino per cucinare. E anche le bistecche stesse, che restano nel frigo...
Quello la cui firma porto tatuata sul mio piede destro, perché è la mia colonna, la mia sicurezza, il mio punto fermo.

Insomma.

Non è facile essere un papà.

Non è ovvio comportarsi come tale.

Un augurio grande grande a tutti i papà, 
a quelli che lo sono dentro l'animo,
 a quelli che lo sono con il cuore.

Al mio papà in particolare, 
che mi ha insegnato ad essere
una persona con i piedi per terra e il cuore grande. 
Sempre.

E ora vado a meditare su una cena papifera, di quelle che piacciono a papone, a base di bistecche e insalata.
Purtroppo a lui i dolci non piacciono...

martedì 18 marzo 2014

Top of the post, sempre più difficile!

Rieccoci all'appuntamento settimanale con la simpatica Top of the post di Koko.

Devo ammettere che è sempre molto difficile dare spazio a tutte le cose belle che leggo, tra creazioni, riflessioni, dichiarazioni, ricorrenze, iniziative varie...

...e quindi questo è il risultato per questa settimana, spero che siano cose interessanti anche per voi.


Ordinata Mente

  • 5 cose che ho imparato dalle vecchie abitudini su Voglia di vita vera . Lo sapete oramai che sono in un (lungo...) periodo di rioganizzazione generale, che sto cercando la nuova strutturazione del tempo a mia disposizione. Questo post (ma anche altri scritti da Cinzia, per la verità) fa proprio al caso mio, una partenza per un decluttering nella testa.
  • Dear future mom...vero mamma? su Colori dell'amore una recentissima conoscenza. Non ci sono parole per presentare questo post dedicato alla giornata mondiale dedicata alla Sindrome di Down che cade il 21 marzo. Andate a leggere le parole di questa mamma, punto.
  • Packaging su Principesse colorate . Io adoro letteralmente tutto questo blog: è una vagonata di idee, simpatia, freschezza, "buongiorno" con il sorriso, un caffè al volo... 
Bene, a questo punto vi lascio andare a sbirciare in giro, magari anche tra le proposte che gli altri partecipanti a questa iniziativa hanno raccolto qui, su Ordinata mente.

Buona navigazione ^_^

lunedì 17 marzo 2014

leggins, un pantalone non-pantalone

Buon lunedì a tutti!!!

Stamattina miracolosamente sono partita in anticipo di un paio di minuti. 
Non ci credete, vero? Bhe, ecco la testimonianza: qui qualcuno dorme ancora..

...ora mi prenderete sul serio?

Detta questa potrei tornarmene a letto.

Ma non lo farò, fatevene una ragione.

Ecco il mio ponte preferito, come si presenta al mattino... uno spettacolo...


E ora veniamo a noi.

Le mode cambiano, le esigenze pure, i gusti personali subiscono le pressioni delle mode (anche perché a periodi è davvero difficile reperire in commercio "quel pantalone" a cui ci eravamo tanto affezionate, "quel taglio" che ci cadeva perfettamente addosso).

Tendenzialmente oggi è tutto piccolo, stretto, elasticizzato.
Una tortura per la mia autostima, non so come se la cavi la vostra...

Nell'ultimo mese, a causa di un raid pro-felpe per la tredicenne di casa nel centro commerciale più frequentato della regione, ho notato una specie di cambiamento generale. 
Qualche cosa sta cambiando. 
Si trovano maglie larghe. 
O meglio, informi. 
E soprattutto corte. 
Di male in peggio, a mio parere. 
Ma de gustibus...

Sull'onda di questa moda piuttosto vaga e imprecisa, ma soprattutto per la mia esigenza di sostituire i miei pantaloni da corsa (I love them, anyway), ho cercato qualcosa di utile, che rispondesse alle mie esigenze sportive.

Disaster...

La mia ricerca non ha dato risultati apprezzabili, tutto è oltre un budget umanamente accettabile. Non mi va di spendere 50 euro per praticare uno sport che è gratuito, ma nemmeno limitarmi a 10, per doverli buttare nel giro di un mese...

La ricerca si è concentrata in casa, negli armadi di tutta la famiglia...

...uhmmm...

Trovati!!!! 
Avevamo acquistato un paio di pantaloni termici per la tredicenne (non fate quella faccia lì: vi ricordo che è alta quasi quanto me è che ha ereditato la mia stazza corporatura...).
Unico neo: sono dei leggins.

...leggins...

Non ne ho mai indossati.

Mi sembra di andare in giro nuda.

Mi sento a disagio.

Potrei indossarli per andare a dormire, se non fossero in materiale sintetico.

Se avete qualche dubbio, consultate leggins su wikipedia.

Già lì si fa cenno ad un indumento quasi intimo.

I riferimenti ad Audrey Hepburn e Madonna non rassicurano per nulla. Anzi.

Ma tant'è.

Quelli avevo e quelli ho indossato.

Non è cambiata la sensazione di stare in giro ignuda, eh! No no!
Ma gente... io non li lascerò mai più.

Un altro mondo.
Non sento sballonzolare le mie terga ad ogni passo.
Non sento il fresco del mattino salire lungo i polpacci.
Non devo litigare con l'elastico in vita che sega la pancetta, oppure scivola, oppure risale sulle anche...

Nulla, un paio di guanti.

E poi, il sole del mattino, con le sue ombre ancora allungate (mooooolto allungate, hehehe...) mi ha dato l'ombra che desidererei vedere allo specchio...


...occhei, è solo un'ombra allungata (ripeto, molto allungata...),
 ma... dove c'è ombra, c'è speranza ... no?

Vabbhe, anche oggi è andata.

In ogni caso la mia mente ha volato.
E questo è fondamentale, dopo un turnone da 15 ore, dico io!

Alla prossima, eh!
Ci attende un appuntamento quasi puntuale con Top of the post e una serie di cosette che sono nate anche dai vostri commenti!

Intanto datemi la vostra opinione: che rapporto avete con questi benedetti/maledetti leggins?
Li indossate?
Ne avete trovati di interessanti?
Io, oltre alla corsa, ancora no oserei portarli abitualmente...

sabato 15 marzo 2014

basket a vari livelli

Come da copione, ieri sera si è tenuta una delle partite di basket della squadra in cui gioca la tredicenne.

Come non presenziare?
Già mi sento abbastanza in colpa per non essere ancora mai riuscita a fermarmi agli allenamenti, giusto per dire "la mia grande gioca a pallacanestro", con la consapevolezza di quel che dico.
Fino ad ora ho solo pagato l'iscrizione...

Quindi, una volta risolta una mini spesa per la grigliatina di questa sera, io e i nani maschi siamo approdati alla palestra, a metà del match.


Primo impatto: odore intensissimo di ormoni tredicenni e quattordicenni. Una cosa vomitevole, assicuro.
Mi sono pentita di aver mangiato qualcosa prima di entrare in quella palestra.
Probabilmente gli altri spettatori si erano assuefatti all'aroma acido e pungente visto che erano presenti dall'inizio.
Ma a noi che siamo arrivati a metà, ci ha storditi.

La mia panchinara preferita era là, in tutta la sua divisa scintillante e pulitissima. Con i capelli legati stretti stretti in groppo dietro la testa.
Dicesi groppo una microscopica coda riannodata due volte su se stessa, grazie all'utilizzo di quattro elastici.
I capelli a mezza lunghezza sono difficili da governare, ora lo sa anche lei.

E all'improvviso: tutte in piedi, per sostenere le compagne in campo con tifo e consigli...
...ma dov'è finita la mia pargola? dov'è andata? non la vedo più... forse non si è unita alle altre?
Guardo meglio.
Opssss...
Lei è proprio là, tra la compagne.
Solo che è circaaaaaa... diciamo venti centimetri più bassa delle altre.
Ora capisco molte cose.
Mi dispiace amore mio, la statura alta non è nel nostro dna.
E' colpa mia.
Ma se state sedute non si nota, tranquilla.
Ah, dici che in campo non si può proprio stare seduti?
Io ci ho provato...

La partita riprende.

Azioni velocissime, il rumore delle scarpe che fanno quell'inconfondibile gnic sul parquet ad ogni stop, ad ogni salto, ad ogni azione concitata.


gnic gnic ...gnic gnic gnic... gnic ...gnic gnic...

E le ragazze così combattive, così fiere di indossare quella casacca blu e rossa, così forti nel fiore della propria adolescenza.
Emozione allo stato puro.


La nostra versione della partita, in ogni caso, ha delle differenze sostanziali rispetto a quella che si è disputata in campo.

Innanzitutto noi eravamo sugli spalti.
In legno.
E il legno rimbomba.
Ora lo sa anche lui, il terrore degli spalti in legno: un cinquenne pazzamente 'amorato della sorellona.

Salti, pestoni, ritmi frenetici scanditi da piedini tifosi.

E tanti baci a me per festeggiare ogni azione della nostra squadra.
Ma tanti tanti baci, eh!

E ad ogni azione avversaria un sobbalzo al cuore si manifestava con le mani portate davanti al viso al grido non posso guardare!
Ad ogni azione, giuro.

Tutto il resto del tempo un tifo eccitatissimo, scandito da urletti di giubilo o di sofferenza, accompagnati da attimi di relax, steso sulla panca durissima e annunciati da ora mi riposo.
Senza soluzione di continuità.

L'altro nano (oramai non posso nemmeno definirlo nano, visto che tra due centimetri non avrà più bisogno del rialzo in auto...) ha letto tutto il tempo.
Topolino come non ci fosse un domani.
Arrivati in auto ha tranquillizzato la sorella, commentando serafico "bella partita, sei diventata brava".
Lei era in panchina.
Apriti cielo.
Quanto a provocazioni, lui è un maestro, indubbiamente.

venerdì 14 marzo 2014

peso e altre amenità del venerdì

E' venerdì, non ci sono dubbi.
Anche le oche fanno stratching...

Il sole splende, l'aria è perfino tiepida, i pargoli sembrano un po' stanchi, le corse del venerdì pomeriggio ci attendono.
Le corse in auto, intendo, per le consegne e i ritiri allo sport, al catechismo...

Ma "venerdì" che cosa significa qui da me, oltre alle noiosissime paturnie sul mio essere mamma-autista-del-venerdì? 

http://cartaecuci.blogspot.it/search/label/Tutte%20in%20Forma


Significa che ci si pesaaaa!

Ragazze.... menosettecentogrammi!!!!!
Non ci potevo credere... 7 etti spaccati!

Evvai!

Tutto carburante per le prossime uscite e le piccole/grandi rinunce!!!

Spero che anche le mie colleghe di tutte pronte per la prova costume di Carta e Cuci stiano facendo progressi ^_^





Sull'onda di questa gioia inattesa (solo due uscite mattutine, a causa di scuole chiuse, lavoro e lavoro e lavoro...) voglio lasciarvi un paio di link, tanto per leggere un pochino sulle sensazioni, sulle motivazioni e sui benefici.
No, non mi piantate proprio adesso, eh!
Provate a sbirciare...

Mammaimperfetta, in un vecchio post, aveva raccolto opinioni, idee, sensazioni di mamme vere.

E la mia adorata Siro, su Trashic (avevo erroneamente scritto MammaFelice, scusate), ha pochi giorni fa scritto di motivazioni, al di là del titolo. Perché dovrei farlo? se volete sorridere, andate a sbirciare...

Daaaiiii che ce la facciamo!



E poi non scordate l'alimentazione, che anche da sola permette di curare il corpo e le magagne della stagione attraverso tutte le verdure e i frutti tipici del periodo, vi ricordate bene quali sono, vero? Se avete dei dubbi, con la carrellata che ci offre Ricette vegane e non solo andrete sul sicuro!!

Voi avete qualche ricetta tipica di questa stagione, che utilizzi i prodotti freschi e genuini degli orti?
Io amo le padellate miste, e voi?

giovedì 13 marzo 2014

doppio e nessuno


Dov'è la mamma?

E' al computer...

A parte le comiche, sto lavorando. 
Giuro.

Intanto medito su come farmi spuntare altre due mani... 
tanto per non perdere tempo 
...hihihi!

mercoledì 12 marzo 2014

inizi interessanti

Caspita gente, torno dopo un giorno e mezzo causa lavoro praticamente ininterrotto e vengo sommersa da iniziative di ogni genere ...ottimo ^_^




Prima di iniziare, come riscaldamento, vi devo dire che nonostante la stanchezza per il lavoro, lo stress (e in questi giorni non ci risparmiamo, con tre colleghi assenti su sette...), i mille progetti volanti e le pile di faccende domestiche da sbrigare... la mia corsa continua.
No. Non fatemi i complimenti.
E no. Non sono matta.
O forse sì, ma non per la corsa.
Penso piuttosto di essere tornata nella corsa-dipendenza.
Senza quella mezz'ora lì sarebbe davvero tutto più difficile. Ve lo assicuro.
Inizio a correre che ancora non sono ben sveglia (nonostante io abbia già consegnato i pargoli nelle scuole).
Mano a mano che avanzo i pensieri prendono forma e vanno liberi attorno a me.


Lo stress sfiata, passo dopo passo.
La musica a volte prende il sopravvento e mi guida verso la rabbia o verso la soluzione.
Poi devo fermarmi: perché, se normalmente sto a meraviglia, quando corro il naso...corre pure lui. Misteri della scienza.
E poi riprendo.
E via...

E basta spero di convincervi pian piano a iniziare a uscire, a camminare, ma magari anche a correre. 
Mica per forza ogni giorno, eh! Ma quando abbiamo mezz'ora, quando rientra lui, quando i nonni non vedono l'ora di coccolare i pargoli, quando riusciamo a ritagliare un pizzico di tempo alla quotidianità.
Per farne il nostro tempo.
Quello che nessuno può occupare.
Magari lasciando il telefono a casa... ma ora forse mi sto allargando un po' troppo...

Confesso che io, prima di iniziare, molti anni fa (ma anche questa volta, prima di riprendere) mi facevo millemila problemi: ho troppe cose da fare, ho la casa da sistemare, la lavatrice mi chiama anche nel sonno, le relazioni di lavoro attendono da tempo immemore, ho quel pane, quei biscotti, quella ricetta da fare, ho un post da scrivere (questa è recente!), ho un mare di post da leggere... 
Poi ho iniziato e ho potuto verificare sulla mia pelle che la carica generata da quella mezz'oretta è incredibile, la lucidità con cui rincaso, le idee che nascono... a casa tutto fluisce meglio, dopo.
La mia pazienza sembra perfino aumentare...
So che sembra assurdo e miracoloso, ma è vero. Giurin giurello!
E le amiche che lo provano possono testimoniare!

Comunque, quando alla fine del massacro della corsa arrivate all'auto e vi fermate per lo stretching (altrimenti le gambe potete tranquillamente lasciarle lì, per strada, tanto non saranno utilizzabili in altro modo...), vi piegate per allungare glutei e quant'altro là dietro e vedete questo...


...sì, sì... pare anche a voi di riconoscere qualcosa di familiare?...


... maledetti !

Che cos'è, una presa in giro?
Lì, sotto la vostra auto, questa carta, come una sirena dei mitici canti...

Bhe, dopo una corsetta, magari più tardi, una cioccolatina ce la siamo anche meritata, no?
Non io, che la bilancia mi aspetta con fare dispotico e minaccioso.

Occhei. 
Bando alle corse, che questa volta mi sono dilungata.

Veniamo alle iniziative che voglio condividere!



Periodicamente Rosa propone un link party mega, senza limiti se non quello del tempo: questo è aperto fino al 30 aprile 2014.
Andate a visitare, conoscere, farvi vedere: è un'opportunità grandissima!!!
E la ringrazio sempre di cuore perché, come dice il titolo stesso, lei ripropone questa cosa periodicamente: siamo al tredicesimo appuntamento!



   Neomamma On Board's first giveaway


Come resistere a questo giveaway? praticamente un due per uno???
Infatti, partecipare secondo le regolette semplici semplici di Lu dà l'opportunità di essere estratte per due diversi premi: uno per il bimbo e uno per la mamma!!! Meraviglioso!
Se anche dovessi vincere (fino ad ora non è mai capitato, tranquille...) il premio per il piccolo, c'è una piccola Alien a cui potrei regalare le cosine che sono in palio...
Non perdete tempo: dura un mese, fino al 10 aprile 2014!!!

E poi ...non posso dimenticare di ringraziare la simpaticissima Barbara di Cose che capitano solo a me per un nuovo premio che ha voluto donarmi... grazie di cuore.

     /\/\/\ ...AAA PREMI in attesa... /\/\/\

Approfitto per assicurare le amiche (troppo gentilissime ^_^ ) che in questo mese mi hanno regalato premi: non mi sono scordata e non sto facendo la finta tonta... è che non mi fido di questo scassone che salta a sorpresa quando meno te lo aspetti e visto il lavoro non semplice che richiede la procedura per il ritiro di un premio, sto rimandando all'arrivo del nuovo bellizzimo e sfavillantizzimo e velocizzimo e costosizzimo pc..
Poi dovrò anche imparare ad utilizzarlo. 
Voi non avete mica fretta, no?

Ora vado, che ancora mi devo fare la doccia!

...c'avevate il sospetto, eh!

Buona giornataaaa ^_^

lunedì 10 marzo 2014

io #noncelapossofare ... e tu?

Proprio ieri sera ho ritrovato un post che tanto mi era piaciuto, di quelli che creano dipendenza, di quelli che ci permettono di sfogare le ire mammesche (e moglifere, diciamocelo!), sentendoci meno sole e sorridendoci su. 
Non ricordavo proprio chi l'avesse scritto...

Ora ricordo!

Si tratta di mamma al cubo, con il suo ashtag  #noncelapossofare.
#noncelapossofare

Dirò anche che ieri sera avevo pensato: di cose ne avrei da scrivere... vediamo se entro l'anno ce la faccio...

Ma la giornata di oggi sembra nata apposta. 
Vado ad illustrare la situazione.

Oggi i pargoli (tutti e tre, chiaramente) sono a casa da scuola, per "lavori di manutenzione". Che, viste le condizioni degli edifici scolastici, non è nemmeno un male.
Tanto per capirci. 
Due settimane fa la grande era dall'ortottista anziché a scuola e ha ricevuto un messaggio da una compagna "ci è esploso il pavimento in classe!". 
Problemi alle tubature dell'acqua, poi abbiamo scoperto. 
L'aula attualmente presenta una specie di bolla, al centro del pavimento. 
Robe da matti.

Oggi i suddetti lavori di manutenzione riguardano l'acquedotto. 
Tutto.
Perché voi lo sapevate, vero, che l'intero nostro comune oggi dalle 8 alle 18 rimarrà senz'acqua per interventi sulla rete, vero? 
No? 
Nemmeno noi.
Ieri sera, casualmente lo abbiamo appreso dalla gentilizzzzzima dirimpettaia.
Ora la casa dispone di un'intera batteria di pentole ricolme d'acqua. 
La lavatrice sta festeggiando, visto che generalmente il lunedì inizia la maratona lava-e-stendi.


Oggi, quindi, a un'abbinata come bimbi a casa e zero acqua, cosa si poteva aggiungere?
Ma certo: il silenzio regna sovrano. 
Il papo ha smontato il "turno notturno" (ma non fa tanto ridere anche voi quest'assonanza?) e ora la casa DEVE restare silenziosa perché lui possa riposare. 
Anche perché stasera, quando l'acqua tornerà a circolare e io andrò al lavoro (coincidenza sospetta...) lui dovrà essere in grado di domare queste bestiole euforiche per questa giornata di vacanza inattesa.

Direi proprio che... #noncelapossofare !!!

E voi? quali sono le cose che vi fanno dire #noncelapossofare
Avete voglia di condividere la vostre tragicomiche vicende, sdrammatizzando e facendoci compagnia?
Seguite il link che porta a mamma al cubo e salite sulla barca, magari alla fine... ce la facciamo pure!

Io vado a domare le belve e poi farò un po' di meditazione joga, visto che questo pomeriggio ci sono i colloqui con le maestre del piccolo, che negli ultimi due giorni di scuola ha collezionato quattro (...quattro!!!!) bollini rossi, in una scala verde-giallo-rosso... ehmmmm... vado a prepararmi...

sabato 8 marzo 2014

otto marzo

Un augurio speciale per tutte le donne che passeranno di qui.

Per il nostro essere donna.

Per la nostra energia, che ci fa alzare ogni mattina.

Per la nostra forza, che ci fa prendere la nostra vita in mano e decidere per essa ogni giorno.

Per la nostra grinta, che non ci fa mollare mai.

Per la nostra delicatezza, perché ci sono momenti in cui un soffione è sicuramente più robusto di noi.


Per la nostra creatività, perché da un disastro sappiamo inventarci un fiore.


Per la nostra unicità, ...e per fortuna!

Per il nostro sorriso, a volte stampato a mo' di paresi, a volte sincero e spontaneo.

Per la nostra sensibilità, anche se a volte preferiremmo di gran lunga essere un orso.

Per le nostre borse, grandi o piccole, ma degne di Mary Poppins.

Per i nostri tacchi, ...cosa non si fa per 10 centimetri in più!

Per il nostro sense of humor, che chi ci capisce è bravo.

Per la nostra spm, che è una rogna, ma anche la benedizione per il dono della Vita.

Perché ognuna di noi abbia la forza sempre e ovunque di tenere la testa alta, di essere se stessa, di volersi bene e di farsi rispettare.


Oggi festeggerò lavorando, come unica donna in mezzo a molti uomini.
Oggi festeggerò nel giorno in cui quella donna ha lasciato casa, perché ha deciso per la Vita.
Oggi festeggerò proprio perché sono in "quei giorni". Beata me.
Oggi festeggerò comunque, in cuor mio, ringraziando il Cielo di essere come sono: donna.

Un abbraccio a tutte voi, dal mio cuore di donna.

venerdì 7 marzo 2014

gioia, pesi e doni a sorpresa



Non è una splendida giornata?
Siete d'accordo con me, vero?








Nella follia di questo turbine quotidiano, ho avuto un'illuminazione.
Di quelle "quando meno te lo aspetti".
Era lì che mi aspettava.
Da almeno tre giorni.
Poverina.

Dietro al mobile di ingresso, tra la polvere e quattrocento bigliettini promemoria (tutti esauditi, ormai...).
Forse ha cercato di attirare la mia attenzione, chissà quanto di è spaginata, sfogliata e spiegazzata... poverina la mia agenda!!!



Ma non succederà più. 
Giurin giuretto. 
Sarai sempre la mia ombra, anzi il mio braccio destro.
Il terrore di questi giorni in balìa del destino non li voglio rivivere!

















Quindi i primi cinque minuti (dopo lo spolvero e le carezze di rito) li abbiamo passati a farci belle... un po' di washi qua, un po' di smile là... un nastrino davanti... Eccola. D'ora in pi la mia preziosissima alleata non verrà più appoggiata inavvertitamente sul mobile dell'ingresso, alla portata di manine irrequete che ci hanno posato sopra, davanti, di lato millemila cose, fino a farla cadere là dietro!

Pace fatta.

http://cartaecuci.blogspot.it/search/label/Tutte%20in%20Forma


Altro capitolo felice: oggi è venerdì e il peso segnato dalla bilancia dice -200 !!!!




Gioia e giubilo: nonostante frittelle, crostoli e le sole due uscite di oggi e di ieri la curva tende ancora verso il basso!!!!










E poi ancora una cosa meravigliosa.

Oggi verrà il nostro amico tecnico del pc, per aiutarci nella scelta di un nuovo macchinario funzionante (tra l'altro, windows xp non riceverà più aggiornamenti, a brevissimo....) e veloce e funzionale e dotato di una memoria...incredibile, non vedo l'ora!!!!
Unica incertezza... non so se, o per quanto tempo, resterò senza pc... ma forse il mio papà mi presterà il portatile... vedremo!

E per concludere una iniziativa superfantastica!!!!

UN DONO A SORPRESA

Quanto è bello regalare un sorriso, quanto è bello riceverlo? 
Quanto è gradita una sorpresa? 
Quanto può far piacere un piccolo pensiero, anche se è una sciocchezza, quando arriva inatteso?


Il piacere di aprirsi agli altri e la gioia di condividere, ha dato l'idea per questa iniziativa. 

Vi ho solleticato, almeno un pochino??
Attenzione, però: solo le prime cinque persone che commenteranno questo post aderendo esplicitamente all'iniziativa scrivendo PARTECIPO potranno partecipare.
Chi non avesse un blog... me lo dica ugualmente, qualcosa mi inventerò ^_^

Allora fate così:
  • Commentate dichiarando la vostra intenzione di aderire
  • Una volta che vi avrò assegnato un numero per partecipare (mi spiace, ma vale solo per le prime 5 che aderiscono...), mandatemi via mail (la trovate nella colonna di sinistra!) l'indirizzo (nome-cognome-indirizzo completo di cap... e anche il vostro colore preferito, vediamo cosa mi invento ^_^), a cui invierò nell'anno 2014 un pensierino dedicato.
  • Scrivete un post in cui spiegate l'iniziativa e aprite l'opportunità ad altre cinque persone di ricevere qualcosa di vostro...
Se vi piace, Iolecal ha ideato il bannerino da inserire nei post...

Un suggerimento, per chi desiderasse partecipare, ma magari (io ci spero proprio!!) arrivando qui tardi, le cinque persone fossero già state numerate, provate a risalire lungo la catena dei post di questa iniziativa... magari qualche posto è ancora libero!!! Oppure attendete la pubblicazione dei post di chi aderisce qui da me... facile, no??

A me piace da morire questa cosa!!!
Io riceverò in un momento a caso di quest'anno un regalino-pensierino da Sandy Sogna... che emozione ^_^

Vi ho lasciato con il sorriso sulle labbra? 
Spero di sì, di avervi regalato un pochina della gioia di questo giorno strano e inatteso ^_^

giovedì 6 marzo 2014

Top of the post, meglio tardi che mai!!!

Brevissima incursione, stamattina, per il TOP OF THE POST, dell'amica Koko.

Ordinata Mente

Questa settimana ho letto quasi tutto l'arretrato e mi sono annotata tante (troppe..) chicche originali ed interessanti. 
Tre in particolare. 
Eccole

1. Little free library da Scarabocchiarte. Io sono felicissima di essere sua follower. Non scrive spesso, ma quando lo fa, le mie conoscenze si ampliano e si coccolano: una goduria!

2. Un post per 2... da Hobby Shabby Shock. Una carrellata di foto, lavori, decorazioni in stile shabby delicate e alla portata di tutte. Quel tocco delicato che sta bene comunque sempre.

3. Ottavo capitolo da Le Creazioni di Bannyba. Una giovane creativa con la vena della scrittrice che pulsa, un libro postato capitolo dopo capitolo perché la possibilità di vederlo pubblicato su carta sembra cosa costosa e impossibile: andate a leggere, io sono Babby-dipendente, come la nonna lo era da Beautyful!!! E se avete consigli perché lei riesca a pubblicare, fatevi sotto: lo merita davvero!

Che aspettate a visitare queste amiche? ^_^

mercoledì 5 marzo 2014

scusatemi, ma lo rifaccio

Ci ho pensato. 
E ripensato.
E ancora riflettuto sopra, un'altra una decina di volte.

Ma proprio non capisco.

Non so cosa si possa fare, ma qualcosa faremo di certo. 
Fateci ragionare un attimo, che poi partiamo in quarta.
Anche in quinta, se esiste una via legale.

Mi ero ripromessa di non sfogare più la mia rabbia e indignazione riguardo a certe assurdità su episodi a me noti e vicini di maltrattamenti e violenze domestiche. 
Avevo anche corretto le informazioni, man mano che il quadro si dipingeva sotto i nostri occhi, venendo finalmente a sapere che le ultime legiferazioni in materia hanno dato una svolta a favore delle vittime.
Magari non sempre, magari dipende, ma finalmente la legge c'è.

La donna, dopo anni di maltrattamenti, realizza che quella che sta vivendo non è vita. Che lei e i suoi bambini meritano di meglio. Meritano di vivere.
Ci mette parecchio, perché non è per nulla ovvio, o scontato riuscire a vedersi con gli occhi degli altri e rendersi conto che quello che hai vicino non prova amore, ma solo possesso. Che la propria vita "gli appartiene" e basta.
Lei si rivolge ad avvocato, a forze dell'ordine, a un centro antiviolenza.
Viene a sapere che non si può agire d'impulso, che c'è il rischio che i bambini vengano allontanati da entrambi i genitori, che se le comunicazioni non vengono fatte nella maniera corretta, a passare dalla parte del torto può essere lei.
Assurdo, ma è così. 
Ci si adegua.

Finalmente le pedine si mettono in ordine, le mosse sono studiate e ci si prepara per il momento della verità: si attende che la convocazione per la separazione venga notificata al "coso" in questione.
Subito prima della comunicazione, si sta organizzando lo spostamento della donna e dei bambini in un centro antiviolenza, onde evitare conseguenze pericolosissime e imprevedibili.
Domani. 
Ci si muoverà domani. 
Si va a concordare tempi e modi precisi.

Al centro (su cui si sono riposte tutte le speranze e in cui ci si è sentite finalmente capite e sostenute) ci si sente dire che non è così che ci si comporta, che se lei si è rivolta anche ad altri (avvocato e forze dell'ordine) significa che lei non si fida del centro. 
Che senza questa fiducia lì non c'è posto per lei e per i bambini.
Che è stato tutto tempo perso inutilmente, se le cose stanno così.
Che ci sono altre millemila donne in condizioni gravi ed urgenti.
Che lei ha fatto perdere tempo.
Che il materiale prodotto assieme a loro verrà consegnato, dietro richiesta dell'avvocato.

L'hanno scaricata.

Non posso esprimere tutte le ingiurie che mi passano per la mente (e che ho ripetuto più e più volte oggi) riguardo a questa persona che ha avuto il coraggio di trattare così una donna in queste condizioni.
Non dirò che in un centro antiviolenza dovrebbero avere chiaro che una donna in questo stato non ha fiducia in nessuno, nemmeno in se stessa. E loro dovrebbero vederlo e sperimentarlo tutti i giorni, se non sbaglio. Ok, l'ho detto.
Non voglio soffermarmi su altri dettagli.

Non avrei mai voluto trovarmi a criticare un centro di questo tipo, di cui io ho una grandissima opinione e penso ancora adesso che siano una delle risorse migliori che siano state istituite per le donne vittime di violenza, stalking e quant'altro.

Vi prego, ditemi che non è così che lavorano questi centri.

Scusate l'ennesimo sfogo, ma qui la realtà sta superando di gran lunga le peggiori tra le proiezioni immaginabili.

Non ci sono più parole.

Precisazione dovuta

Questo non è un blog legale, nè tantomeno divulgativo.
Qui c'è la mia esperienza, ciò che vedo, quindi non è "legge", ma vi parlo delle cose che accadono realmente, che siano logiche oppure no.

Ci tengo a fare una precisazione, visto che l'ondata di rabbia e incredulità forse mi ha reso difficile essere ben chiara.

Il centro non pretende che la vittima non si rivolga ad avvocato, forze dell'ordine o quant'altro.
Durante i primi incontri, la donna è stata informata che ci sono alcuni avvocati che si occupano di questo genere di problematiche, in caso lei non ne avesse avuto uno suo
Proprio grazie all'avvocato e alle forze dell'ordine (che già conoscevano il caso per vecchie segnalazioni) si è saputo del rischio di conseguenze sui figli e del non trascurabile rischio di passare dalla parte del torto, ad esempio per sottrazione di minore e abbandono del tetto coniugale...
Con questi timori, a me pare ovvio che si sia cercato di informarsi quanto più possibile per non commettere errori di forma (che già è una cosa assurda, permettetemi di dirlo: una le prende e poi deve stare attenta a quello che dice e a come lo dice...).
Proprio in concerto con queste altre parti (centro incluso!) si è ritenuto opportuno avvalersi del centro per evitare altre situazioni pericolose per donna e figli, solo per un brevissimo periodo.

A questo punto il centro ha detto, in sintesi: ti sei voluta informare presso altri? adesso arrangiati.

Ci saranno anche delle regole, certo, altrimenti diventa il far-west, ma non è forse diritto di una donna di capire esattamente cosa potrà succedere in conseguenza di separazione e denuncia, dopo anni di buio, oblìo e il vuoto intorno?
Il centro aveva consigliato di fare subito la denuncia.
Avvocato e forze dell'ordine, conoscendo i meccanismi e i tempi burocratici, hanno indirizzato verso la separazione e solo in un secondo tempo, la denuncia.
A quel punto il centro ha detto: hai voluto fare quello che vuoi? non ti sei fidata? mo' arrangiati.

Se questo è un centro che dovrebbe aiutare e soccorrere le donne in situazioni di pericolo e rischio, direi che questa volta ha fatto acqua.

smarrimento

Tutti a casa appassionatamente!!

Oggi sono così fortunata che nemmeno lavoro.

Oggi i panni verranno piegati e riposti nei cassetti di appartenenza, rinunciando una volta per tutte alla dimora nomade che si erano conquistati in cucina, come fossero dei membri attivi della famiglia.
Oggi la spesa verrà fatta e troverà posto nell'armadio e nei reparti del frigo, che sta piangendo da alcuni giorni in preda al trauma da abbandono.
Oggi i pavimenti torneranno a splendere, da sotto i coriandoli che ieri i nani maschi hanno pensato bene di spargere a larga mano per tutta casa.
Oggi l'armadio guardaroba del piccolo subirà svuotamento e riempimento, per seguire da vicino la crescita impressionante che il nanetto ha accumulato in questi ultimi tre mesi.
Oggi la grande terminerà la stesura (con la sua migliore amica) di una ricerca sul Messico, il cui stemma pareva introvabile sul web nei giorni scorsi.
Oggi i pennarelli nuovi per la scuola dell'infanzia si ritroveranno etichettati con il nome del nanetto.
Oggi la lavatrice non avrà pace, girerà a tempo pieno.
Oggi le scartoffie che da un paio di settimane si stanno accumulando sul ripiano della cucina, sulla scrivania del pc, sul tavolo del salotto troveranno la definitiva collocazione nelle cartelle di competenza (gas, telefono, spese oculistiche, buste paga...).

Oggi è una giornata terrificante.

Ma non per tutto questo, che sembra una lista disumana, ma in realtà ogni punto richiederà solo pochi istanti (a parte l'armadio del piccolo, ma anche lì abbiamo un sistema collaudato a prova di mezze ore gettate al vento!).

Ci siamo dati alla pazza gioia carnevalesca?





Abbiamo voluto perdere il lume della ragione per lasciarci inondare da coriandoli, frittelle, pirati e spiderman vari?







E allora ora possiamo pagare pegno.

HO PERSO LA MIA AGENDAAAA

Lì dentro c'era tutto: appuntamenti, disegni dei pargoli, orari di lavoro, ricorrenze familiari e non, giorni di vacanza nanesca, scadenze dei pagamenti...

L'ho cercata con ansia, senza tralasciare nemmeno i sedili dell'auto.
L'ho chiamata dolcemente, semmai l'avessi offesa in qualche modo.
L'ho invocata con le lacrime agli occhi.




Nulla.

Dolore e smarrimento.



Ora capite perché oggi in questa casa regnerà ordine e pulizia.



Non si sa mai dove potrebbe essersi nascosta quella insostituibile, amata, adorata agendina rossa. 



Magari ha tentato la fuga infilandosi sotto al divano...

lunedì 3 marzo 2014

carri e frittelle: effetti collaterali

Da questa casa che sa e saprà di fritto ancora per molto, vi scrivo molto felice e grata per la giornata di festa e colori di ieri: bambini tutti impazziti, maschere, musica, palloncini, stelle filanti e coriandoli come se questo fosse l'ultimo carnevale sulla faccia della Terra.

E pensare che da piccola non andavo pazza per questa festa... è proprio vero che i figli ti cambiano la prospettiva, eh!

Papo si è inventato lo sparacoriandoli: infilarne in bocca una bella manciata e sputacchiare a volontà. 
Io non ho parole. 
Il problema è che la nipotina ballerina-fatina-farfallina-principessa (non ben definita, ma di certo parecchio ballerina!) ha voluto copiare lo zio e ha raccolto dalla strada tutto ciò che è riuscita a infilarsi in bocca. 
Il resto ve lo risparmio.

Non vi risparmio alcune foto scattate durante la sfilata dei carri.









Il nanetto nell'ovetto meritava davvero una menzione, la nave pirata (che poi è quella che mi ha vista partecipe domenica scorsa...) pure e come lasciare fuori i gufi gufosissimi???
E ce n'erano tanti altri che non siamo riusciti a immortalare, anche se la metà circa dei carri che avevano aderito ha dato forfait a causa del tempo troppo ballerino...

La festa è stata bellissima, i bambini avevano gli occhi più grandi della faccia e le orecchie anche, visto il volume pazzesco di alcuni altoparlanti.

Un carro con i 40 ladroni (i cui volti erano liberamente ispirati ad alcune facce note del nostro panorama politico...) distribuiva simil-banconote da 500euro con cui i nipotini volevano offrirci la pizza!!!

Ma a tutto c'è un termine, quindi la giornata è finita tra frittelle e crostoli per tutti, a casa nostra.
E la pizza, che non sta mai male, no?

Gli effetti di tutti quei fritti (dopo un lungo periodo di non-fritto, a casa nostra) si sono avuti oggi, o meglio, si sono sentiti.
Abbiamo scoperto che si producono gas incredibilmente potenti, a livello intestinale.
Finestre aperte. Giaccone addosso, ma finestre aperte, vi prego!!!

Ci eravamo scordati di un dettaglio... chi è stato a pronunciare a voce alta le parole "tre giorni di vacanza"?
Queste cose vanno vissute con gioia interiore, nel silenzio religioso e nell'attesa dell'evento, come se fosse una sorpresa dell'ultimo minuto.
Dirlo ad alta voce equivale a cercarla, eh!!!


E così il cinquenne oggi è stazionario sul divano, tutto concentrato a rubare coccole e succhi di frutta a ogni anima che passi sovrappensiero in salotto!

Per questo motivo, sappiate che sono momentaneamente stata rapita e che leggo dal cellulare tutte le vostre novità anche se non riesco a lasciare segni evidenti ^_^

Ringrazio Anna di Mamma sono nato! per avermi insignita di un altro premio, che spero di riuscire a ritirare prima del 2097!!!

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