lunedì 21 luglio 2014

meditazioni sull'onda dell'euforia vacanziera

Voi oramai lo sapete che io se sto ferma con le mani, viaggio un fracco con la testa, no?

Ecco, oggi, mentre accompagnavamo il medio al campeggio in montagna (una settimana di giochi, camminate, abbuffate, risate, sorprese... fortunato lui!) la mia mente ha viaggiato parecchio.
Guidavo io, che se non avessi guidato, ora avrei sicuramente terminato l'ultimo libro della serie Hunger games ...l'avevo già detto che mi sono momentaneamente trasferita a Panem, no?

Ecco, mentre guidavo mi venivano alla mente le immagini di casa mia, ora più simile a un accampamento del neolitico, che a una abitazione civile del XXI secolo. 
La mia fantasia stava buttando giù le innumerevoli liste dei miei  to do dei prossimi giorni. Liste senza fine, ma anche senza un vero inizio. 
Mi stava già venendo la sindrome da vorrei-avere-due-paia-di-me-a-disposizione, altrimenti nonglielafò.

Niente di più sbagliato, signori miei.

Per poco non inchiodavo in mezzo all'autostrada.
Eeehh no!

Ho subito deciso che così non si va da nessuna parte!
Che scherziamo?
Ridursi a uno straccio... per cosa?

Ho cambiato prospettiva e ho iniziato a elencare mentalmente tutte le cosette che sono riuscita a fare dal rientro a casa fino a quel momento.
Un giorno e mezzo.
E ne sono stata fiera.
Mi sono perfino messa lo smalto alle unghie dei piedi. Per capirci.
Certo, l'ho steso mentre assemblavo la valigia del medio, mentre alternavo lavatrici a stendini, mentre scrivevo la lista della spesa, mentre costruivo una bella tenda con sedie e coperte nel bel mezzo del soggiorno per il piccoletto, mentre ... già, delle controindicazioni del #multitasking mammesco ne abbiamo già parlato e letto. Appunto.
Ma in un giorno e mezzo ho pur fatto un sacco di cose, tra cui anche mezza giornata al mare.

Quindi BASTA al sentirsi inadeguate e lacunose.
Basta al sentirsi a disagio nel casino del salotto invaso dai residui bellici delle vacanze.
Basta a sentirsi colpevoli se la polvere la fa da padrona per qualche giorno.
Basta!!!

Eccheccavolo!
Le ferie servono a fare un pit stop dalla vita lavorativa.
A ricaricare le batterie pescando a piene mani da ciò che più ci è caro, da ciò che abbiamo sempre lì davanti al naso e spesso tralasciamo, attendendo tempi migliori.
Nel mio caso poter trascorrere 24 ore su 24 con i miei cuccioli e con papolo, potermi alzare al mattino dando loro un bacio e poterli mettere a nanna.
Impagabili momenti serali che ad esempio questa prossima settimana mi mancheranno.

Quindi: basta soffocare subito questa energia, questa carica, questa aura positiva con le millemila faccende quotidiane!

A tutte noi donne di casa, mamme, mogli e quant'altro: ricordiamoci quanto ci si sente bene in vacanza, fosse ai tropici, ma anche tra i monti, ma anche a casa (l'anno scorso le nostre vacanze sono state casalinghe...).
Portiamoci quell'aria lì anche nella vita normale del lavoro, dei problemi, delle bollette e della spesa al supermercato insieme a pargoli unticci e lagnosi...
Portiamoci appiccicato al cuore quel sorriso, quel bacio rubato, quella coccola improvvisa.

E ricordiamoci che le donne-mamme-mogli-... sono prima di tutto persone.
Rispettiamoci con amore.
Sempre.

Ora andrò a spipolare un pochino dal telefono, poi leggerò qualche capitolo per capire che deciderà di fare Katniss Everdeen (le sedicenni del futuro sono sempre indecise e fragili come quelle del 2014, sappiatelo), per concludere la giornata con la scalata del monte Panniancorainattesadellalavatrice davanti alla porta del bagno. Per andare a lavarmi i denti, lo giuro.

In attesa di nuove e mirabolanti riflessioni sul ruolo dei mariti-compagni-uomini-della-nostra-vita, vi saluto.

24 commenti:

  1. Ecco, mi sembra giusto ciò che hai detto.
    Basta sentirsi inadeguate.
    Vogliamoci più bene.
    Notte. =)
    Dani

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    1. Ciao Dani... sì, amiamoci di più <3

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  2. Ma quanto hai ragione! Dovremmo avere sempre questa visione del mondo! Buona scalata allora!

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    1. mettiamocela tutta e non facciamoci sfuggire la nostra felicità ^_^

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  3. Mi associo!
    Il senso di inadeguatezza nasce insieme a noi ed è anche questione di educazione, quindi, oltre a volerci più bene e a vivere una vita meno stressante insegniamo ai nostri figli (soprattutto alle figlie) ad avere più fiducia in sé e a non sentirsi inadeguati. Piuttosto, impariamo tutti che fare il proprio dovere è fondamentale, ma quando si deve staccare si stacca e poi si ricomincia con una nuova energia.
    Sui mariti il capitolo è a parte! :)
    Buona giornata e un abbraccio a tutte!

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    1. Già, concordo anche sul trasmettere ai figli questo atteggiamento. vedo anche qui, con la mia tredicenne quanto possiamo influenzare involontariamente i ragazzi...
      grazie della visita e delle tue parole ^_^

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  4. hai ragione Carla...ma il nostro senso del dovere e del fare non ci lascia scampo..però almeno ci proviamo!
    un bacio e a presto:)

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    1. il senso del dovere è il mio grande avversario... dobbiamo riuscire a dargli un nuovo metro di misura, che ne dici? ^_^

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  5. io me lo dico sempre!
    ma e solo una dichiarazione di intenti la mia.

    riesco a sentirmi sempre inadeguata, anche quando i messaggi che arrivano dall'esterno dicono il contrario.

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    1. idem con patate...
      ma vorrei tanto essere un po' più oggettiva...uff...

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  6. Mi sa che noi donne, per le mille cose che facciamo senza mai fermarci, meritiamo un po' più di relax degli uomini! ;) Un abbraccio :)

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    1. così sembriamo un tantino femministe, eheheheh... ma ciò che è vero, è vero!!!!
      che dici, ci facciamo una settimana di vacanza tutte insieme ? ;-)

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  7. Attendo con impazienza le riflessioni sui nostri compagni...che mi devo sfogare! Comunque ho appena realizzato che rientrero' un solo giorno prima di tornare al lavoro, sono fo.....ehm, fregata!

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    1. noooo, che pesantezza... proprio il giorno dopo!
      vabbhe, almeno così eviti per forza di cose la giornata tu-lavatrice, lavatrice-tu 24 su 24 ;-)

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  8. NON PUOI sentirti inadeguata! ma ti accorgi di chi sei? Una donna che lavora ed ha pure un lavoro impegnativo, una madre di tre figli ( .......e l'adolescente vale triplo....), una moglie, una che manda avanti una casa.......ed una che, quotidianamente, manda avanti la casa (....o, come diceva la mia mamma che ora ha 82 anni ed ha sempre insegnato........" manda avanti la baracca!")
    Davvero, bellissima donna. Facciamola finita di questi atavici sensi di colpa, che ci fanno sentire giudicate - e le prime a giudicarci siamo noi stesse- se c'è un po' di polvere in casa! Poi, soprattutto, una cosa è FONDAMENTALE: il sapere chiedere collaborazione agli altri membri della famiglia. E te lo dice una che, per anni, veniva chiamata " l'aper regina", per la mia mania di poter fare tutto da sola, senza delegare. Adesso dico... ma che presuntuosa!
    Quando i miei ragazzi hanno compiuto 15 anni, ad esempio, tra i vari regali sai cosa c'era? Le istruzioni per fare la lavatrice, scritte bene bene, anche con i disegnini! E Tommaso, ora che ha 27 anni, se vuole mettersi le camicie, se le stira..........Si vive tutti assieme, si condivide tutto.
    Vai così, che sei proprio grande. Emanuela

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    1. hai proprio ragione: siamo noi stesse che ci giudichiamo inadeguate, che non ci sembra di fare tutto quello che dovremmo... come se quello fosse vivere!
      ho imparato che "non fare/non sentirsi abbastanza" è una vera fesseria: l'importante, quello che dà valore alla nostra vita è tutt'altro! dovremmo imparare a guardarci con gli occhi dei nostri figli: delle principesse belle e splendenti! questo ci darebbe un sacco di carica, altro che aspirapolvere e ordine preciso..
      la faccenda delle istruzioni per la lavatrice me la voglio proprio ricordare... mi piaaaaaceeee ^_^
      grazie Emanuela, sei davvero una grande donna <3

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  9. Ciao tesoro! Tu sei tornata ed io sono nel vortice della partenza o_O Mi sembra di fare tanto ma di star sempre allo stesso punto U_u un bacione

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    1. come ti capisco... ma vedrai che le tre settimane con i tuoi amori ti regaleranno tutto l'Amore per sentirti una forza della natura ^_^
      e poi, rileggiti le parole di Emanuela, qui sopra: siamo fantasticheeeee!!!!!

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  10. Io non è che mi sento inadeguata, perché quello che devo fare lo faccio (in molti casi pure bene, visto che non avendo una vita lavorativa fuori casa il tempo ce l'ho), ma a me non basta comunque.
    A me girano proprio le palle e proprio in virtù del fatto che sono a casa, perché - se lavorassi a tempo pieno, capirei - ma così non mi garba proprio. Le mie giornate sono comunque sempre strapiene e le ore a disposizione sono troppo poche. Di cose interessanti, appaganti, utili ce ne sono tantissime e la mia to do list è praticamente infinita. E, guarda, in questa lista non figurano certo voci tipo shopping, palestra, parrucchiere e altre attività del genere che davvero non mi interessano, sono tutte attività che portano un qualche beneficio alla mia famiglia, eh!
    Mio marito sostiene quello che scrivi tu, Carla, guarda quello che hai fatto e considera che molte altre donne se lo scordano quello che fai tu..... vero, sì, ha ragione ...... eppure io non mi accontento e non lo faccio per dimostrare qualcosa a qualcuno (che, normalmente, del giudizio degli altri me ne frego totalmente), ma lo faccio per me.
    Incontentabile? Forse.
    Ma è colpa mia, se non sono esattamente un'ameba e ho mille interessi?
    (ok, non linciatemi, mi sto lamentando del brodo grasso)

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    1. Pure io non contemplo parrucchiere (giusto lo stretto indispensabile, visti i miei capelli indomabili e irrimediabilmente ricci), tantomeno shopping, o palestra (la corsa è un altra cosa, passamela ). lavoro, vedo di casa, vedo dei figli e quello che faccio lo faccio per noi, certo non per confrontarmi. non ne avrei tempo.
      un po' come te, in fin dei conti, che di cose ne fai millemila più di me, per capirci.
      se c'è una cosa che proprio non mi passa per la testa è fare confronti con quello che fanno o non fanno le altre. a me piace fare quello che serve a noi, punto.

      mi piace una cosa di te: vai sempre fiera di quello che fai e del tuo stile, continua sempre così! tu non lo sai, ma sto imparando molto da te, su questo versante <3

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    2. Ma perché il mio commento di prima non si è memorizzato, uffaaaaaaaaa? Provo a riscrivere quello che avevo scritto pomeriggio.
      Sei troppo buona, Carla, davvero, non credo di poter dare molti insegnamenti. Io mi limito a fare quello che mi piace e vado sempre dritta per la mia strada. L'ho sempre fatto e continuerò a farlo anche in futuro. Questo non significa sicuramente che io faccia sempre bene, ma non permetto a nessuno di dirmi cosa, come e quando. Su questo sono irremovibile e non faccio sconti a nessuno. In questo senso sì, sono fiera (e che fiera! sono un leone, eh!!!).
      Stile: perché io ho uno stile?
      Parrucchiere: me tocca .... i miei capelli sono grigi da quando avevo 20 anni!!!
      Shopping: diciamo che io sono tutta vintage .... ah ah ah
      Palestra: ah ah ah .... ci sono andata molti anni fa, un paio di volte, trascinata da amiche volenterose, ma che palleeeeeee
      Io sono sul genere malga più che happy hour .... non so se mi spiego .....
      Millemila cose più di te .... ok, dai, ho più tempo di te ..... ma non sono millemila ..... magari lo fossero ......

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