giovedì 3 aprile 2014

il tempo della ri-partenza

Quando ci si accorge di girare a vuoto, significa che è giunto il momento di fermarsi e fare il punto.

E' arrivato questo momento per me.

Dopo la rivoluzione di orari e mansioni lavorative, ho dovuto riprendere in mano tutta la gestione familiare, l'organizzazione generale della casa, la destinazione del mio tempo. 
Il gioco del Tetris, come amo dire sempre io, è quello che preferisco e proprio in questi giorni anche Enrica mi ha fatta sorridere e riflettere su questo aspetto della vita di ogni donna, madre oppure no.

Ma quando è troppo, è troppo: l'equilibrio si spezza e ci si fa prendere dalla fretta, dal correre dietro a ciò che si è dimenticato, dal rimediare ai casini che si ingarbugliano sempre di più.

Quando martedì alle 12,30 mi sono trovata a chiamare i (santi) nonni per accordarmi sul pomeriggio (dello stesso giorno!) che i miei pargoli avrebbero dovuto trascorrere da loro, mi sono resa conto che mi ero scordata di chiamarli almeno il giorno prima, ma soprattutto che non li avevo chiamati affatto per l'intero week end!!! 
In più, sia mia mamma che mia sorella mi hanno (proprio esplicitamente) detto cose tipo "sei molto occupata", "hai tante cose da fare", "mi sembri molto impegnata" ...

Ohibò, che succede???


E' vero, le cose da fare sono sempre molte, gli impegni familiari anche. 
Ma che anche loro me lo abbiano detto così direttamente, mi ha fatto riflettere sul fatto che forse c'è qualcosa che non va.

Semplicemente... ho capito, testaccia che sono!!!

Quando ci si trova ad affrontare dei cambiamenti, quando si vuole dare una rinfrescata alle abitudini, quando si intende portare delle modifiche ad un sistema per farlo funzionare meglio, è necessario fermarsi per poi ripartire. 
Per poter fare il punto, per valutare le risorse, per capire bene gli spazi di movimento, per sfruttare al meglio i margini a disposizione.

Io ho semplicemente iniziato ad organizzare, organizzare, organizzare ed applicare, applicare, applicare.

Ho raccolto molti schemi per affrontare con ordine tutto, proprio tutto...

Ma non ho tenuto conto che le ore a mia disposizione
 sono sempre quelle, ahimè!

Il risultato (penso che capiti anche a molte di voi, talvolta: raccontatemi!!) è sentirsi "appannate", confuse, in balìa degli eventi... un po' come nella foschia del mattino.




...vi assicuro che dietro agli arbusti e alla casa, in fondo in fondo, ci sono le montagne... nulla, non si vede nulla....











Questo è il momento di fare una pausa, che dite?

E' il momento in cui i nuovi germogli...















...e i nuovi propositi devono fare i conti con la vita reale, con il tempo vero, con le energie mentali a disposizione, con una nuova organizzazione generale più equa e razionale.

Mi è piaciuto tantissimo il post che Sara (Mammachetesta) ha scritto su Trashic, oggi, sull'utilizzo del Metodo delle 5S per essere organizzati e produttivi senza dispersioni inutili di energie.  Ho amato particolarmente la S di Sostenere, nel senso di "credere davvero in questo cambiamento" (cit.).

Io ci credo fermamente, ma come sempre mi sono fatta prendere dai facili entusiasmi, dall'ondata di novità, dalla frenesia di iniziare qualcosa di nuovo.

La natura ci insegna che ci vuole un tempo per fare sedimentare i concetti, per poterli comprendere e valorizzare.















Ci siamo, quindi.

In questa settimana ho deposto le armi, perché se sto lottando contro il tempo significa che qualcosa non va, che sto sbagliando direzione o metodo.

Il tempo deve essere una mia risorsa, non un avversario.
Non ha senso lottare contro l'orologio, le lancette andranno sempre avanti, che noi lo vogliamo oppure no, giusto?
Allora fermiamoci e chiediamoci, ma che diavolo sto facendo alle mie giornate?

Sì, lo so: molte di voi spesso mi dicono che faccio tante cose, che sono piena di energie... questo resta, le cose sono quelle, le energie più o meno anche.

Ma prima di partire con nuovi grandi ed entusiasmanti progetti, è proprio necessario creare la base la situazione ottimale. 
Il punto di partenza.

Io ci sto lavorando, ma a carte ferme: ho capito che remare controcorrente è un inutile spreco!!!

Ditemi che anche voi ci siete passate, come ne siete uscite?
Che cosa avete scoperto strada facendo?

39 commenti:

  1. Sono un po' nella tua stessa situazione, sto cercando anch'io l'organizzazione migliore per far girare bene gli ingranaggi senza impazzire.
    Ora lavoro al mattino (tranne oggi che ho portato la micia dalla veterinaria) e al pomeriggio dò ripetizioni di matematica, che avevo iniziato prima di trovare lavoro. Sono un tantino tirata certi giorni, perchè capitano capricci esagerati, mariti in trasferta, gatti che si ammalano...
    Se troviamo la soluzione passiamoci la ricetta!!!

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    1. Santo cielo, proprio ieri sera ho letto delle vicende gattifere... che disastro.... spero che la visita di oggi permetta di capire cosa ha, poverina...
      Così poi corriamo in parallelo ^_^
      Occhei, allora teniamoci aggiornate sui progressi ^_^

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  2. Mamma mia come hai ragione. Pure io mi sento perennemente un criceto sulla ruota, corro corro ma non è dato di sapere se e quando arriverò (e dove poi?)

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    1. Esattoooooo!
      Quindi, pausa, valutazione scelta, organizzazione e poi si riparte con un po' di criterio in più!!!! ^_^
      Ce la facciamo? sìììì, ce la facciamo ^_^

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  3. Verissimo Carla, leggere il tuo post fa riflettere...vedi me??? Da un pò manco. Il blog lo adoro, ma quando come scrivi si deve fare ordine anche il blog...il nostro rifugio, il nostro diario subisce stand-by...una maniera di apporre tag sul "fa fare" del giorno. A breve tornerò, spero lunedì...ma non cambia e modifica la cosa, "organizzare" spazi che siano produttivi è fondamentale. Buona "scaletta"! ;) Bacione. NI

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    1. Anche io ho dovuto ridimensionare i tempi, riesco molto meno a visitare, a curiosare... ma in fondo è scegliere un compromesso tra casa e famiglia e il resto del mondo... ogni cosa ha i suoi tempi da rispettare ^_^

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  4. che bello "il tempo deve essere una risorsa non un avversario" mi piace moltissimo!
    buona ripartenza cara Carla!
    ciao
    Sara

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    1. grazie, allora mi godo questa piccola rivisitazione del tutto ^_^ un po' di pace dentro e fuori!!!

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  5. Ah il tempo a me manca sempre!

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    1. ..non parlarmene!!! U_U
      Baci Silvia!!

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  6. Purtroppo non posso aiutarti perchè non ho i tuoi stessi impegni e non sono mamma... ma credo che ciò che ti stai proponendo sia la strada giusta. Credo che l'importante, anche se scontato, sia darsi delle priorità, chiedersi cosa merita di più il nostro tempo e la nostra attenzione e da lì cercare di attenersi all'obbiettivo, cercare insomma di avere un equilibrio... io da squilibrata che sono, ci sto provando!
    un bacione!

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    1. Sì. un equilibrio... non dico di voler cercare una soluzione definitiva, perché le esigenze cambiano continuamente, come interessi e passioni, ma almeno la giusta combinazione, quello sì ^_^

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  7. Il tempo, è proprio quello che manca! Un bacio :)

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    1. Davvero eh! ci ho sperato che le giornate si potessero allungare, magari occupando un po' della notte,... ma poi io dò i numeri, ho dovuto arrendermi ^_^

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  8. noi ci stiamo assestando adesso dopo il mio rientro al lavoro dalla maternità a gennaio... fai bene a prenderti una pausa per riflettere! ˆ_ˆ P.S. come sarebbe bello prendersi una pausa con una vacanza! Aiuterebbe la riflessione, sono sicura!

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    1. Ma sai che la vacanza non farebbe per me, adesso?
      Ho il bisogno di toccare, sperimentare, provare continuamente, quindi una pausa di quel tipo (per ora!) per me no!! ^_^
      Una vacanza mi servirebbe per dormire un pochino in più, ecco, non mi farebbe nemmeno tanto male ^_^

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  9. Mio marito al lavoro fa ogni giorno orari diversi ed è difficile instaurare una routine da ripetere quotidianamente. Oggi giorno è a sè e questo complica le cose. Comunque ci si prova!
    Belli i planning! ;-)

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    1. Pensa che qui gli orari che cambiano sono sia i miei, sia quelli del marito... per questo siamo diventati funamboli e trapezisti e whattsapp è la nostra arma segreta!!!

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    2. ...qualcosa ti suona familiare, là in mezzo ^_^ ?
      ti adoro <3<3<3 lo sai vero???

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  10. Carla fino a qlc tempo fa non lo consideravo per niente, rufolavo di continuo e mi affannavo ora invece per i motivi che tu conosci ho scoperto quanto è prezioso questo per cui sì, concordo con te sul fatto che bisogna fermarsi, tirare le somme e decidere come impiegarlo. Un abbraccio

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    1. Sicuramente tu lo sai ancora meglio di molte di noi!!!!
      Pausa e poi play, con rinnovata consapevolezza ^_^

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  11. Io la via d'uscita, per me perlomeno, nn la troverò mai, sono un guazzabuglio fatto persona. Anzi, credo che il mio futurissimo blog potrebbe trarre nome da qualche assonanza cin qualsiasi parola che sia sinonimo di confusione.
    L'imprevisto è all'ordine del giorno, così tanto che un'agenda a me farebbe solo da zavorra. Ma continua a cercare, tu, Carla! Magari poi ci provo io ad "ordinarmi"!

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    1. Umamma, no, senza agenda io mi perdo!!! Davvero ci sono troppe cose da tenere a mente, o a portata di mano ^_^
      Io sembro un caos da fori, ne sono convinta, ma dentro rivoglio l'ordine che mi è così caro ^_^

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  12. ciao Carla, io penso che la cosa più importante è che i ragazzi stiano bene e al meglio possibile...anche ponendo noi in secondo piano...ti dò un forte in bocca al lupo.....un abbraccio simona:=)

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    1. Quello che dici è vero: è proprio per questo che devo risistemare una logica e un criterio, altrimenti potrò insegnare loro che si può tranquillamente vivere nel caos e nel disordine, alla giornata e sperare che non succeda mai un imprevisto....
      Io sono cresciuta nella disciplina, nell'ordine e nei valori e vorrei tanto che anche i miei ragazzi assimilassero questo stile ^_^
      ...creeeepi ^_^

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  13. Ciao! Quanto tempo :) grazie per essere passata a salutarci

    perché un giorno non dura 72 ore? Oppure perché su 24 devo dormire 10 ore (beh lo ammetto, sono una dormigliona)?

    Ho sempre la sensazione di non avere mai tempo, corri di qua e corri di la, rimandando ogni giorno qualcosa a domani si è tutto un po' complicato XD quindi rimbocchiamoci le maniche e facciamo del nostro meglio per non essere "vittime" del tempo!

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    1. Piacere, dormigliona all'appello!! ^_^
      Hai descritto perfettamente me: di corsa e in affanno, sempre e comunque...BASTA!!!

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  14. Ti capisco benissimo, cara Carla!
    Oltre ad essere stremata dalle influenze di Bicci e mie, sto cercando anche io di fare chiarezza e organizzare realisticamente il tempo a mia disposizione. E non è affatto facile...
    Abbraccio!
    :-)

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    1. Santo cielo, per lo meno questo mese sembra che il tempo conceda una tregua, speriamo che anche le schifezze virali ci lascino riprendere fiato!!!
      Mi sa che devo augurare buon lavoro pure a te ^_^

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  15. Ogni volta che apro blogger passo di qui...il tuo blog è un angolo di pace, mi tranquillizza

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    1. Umamma che dolce... che bello trovare queste tue parole, grazie ^_^

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  16. Essendo una ventitreenne senza figli né marito, ho abbastanza tempo libero per me, quindi forse non sono proprio la persona ideale per consigliarti!!!
    Ti faccio un grandissimo imbocca al lupo ( non so se il lupo gradirà) per questa tua nuova organizzazione del tempo!!
    A presto, bacione!! :-)

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    1. Il tuo appoggio incondizionato è la cosa più bella che porti qui ogni volta che lasci un commento, carissima Jessica ^_^
      Grazie di cuore, ma davvero un GRAZIE grande coooooooosì!!

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  17. Io mi trovo nella stessa situazione, in più mi arrabbio perchè, ho la pia illusione di pretendere (e non trovare) collaborazione, soprattutto dalla più grande, ormai alle soglie dei 18 anni. Dellsa serie "ognuno dovrebbe fare la propria parte" e soprattutto "remare nella stessa direzione".
    Daniela

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    1. Ecco, basterebbe almeno remare nella stessa direzione, no? sarebbe almeno un piccolo passo... la mia tredicenne è una bravissima ragazza, ammetto, ma in casa... lasciamo perdere, va!!! ^_^

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  18. Finalmente sono riuscita a visitare i link che suggerisci nel post e posso dirti anche la mia con consapevolezza di quello che volevi dire ....
    AIIIUUUTOOOOOO
    questa è la mia....
    non sai quanto ti capisco e quanto mi ritrovo nelle tue parole!
    Certo, l'idea di Enrica di rivisitare il ruolo di mamma incasinata e renderlo efficiente ma soprattutto ELEVARLO è un'idea bellissima, un aquasi utopia.
    E il metodo Toyota applicato alla quotidianità, come consiglia mammachetesta, efficiente, ci si prova? Bisogna lavorarci su eh! Pianificare e rispettare...il tuo post (bello e stimolante) mia cara Carla è il mio tasto dolente...

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    1. ...pianificare è il mio forte, anche per me è mantenere il tasto dolente, quello che mi fa tanto inc***are, quello che mi manda fuori giri, perché sbaglio spesso i conti e davvero avrei bisogno di ore bonus per riuscire a fare "quel che devo" e anche "quel che mi piace".
      Che a forza di arrancare a fare "quel che devo" la depressione è dietro l'angolo...

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  19. É quello che sto facendo io in questo periodo. Mi sono imbarcata in troppe cose, perché mi faccio coinvolgere, perché mi entusiasmo. Ma in questo momento sto annaspando.
    Ho tirato il freno, sto cercando di riorganizzarmi, di rivedere, di ripensare. Soprattutto di concludere ciò che ho cominciato.
    Ho mollato il blog, nelle ultime due/tre settimane ho scritto forse tre o quattro articoli, mi dispiace, ma mi stava creando ansia.
    Devo completare un paio di lavori per la scuola materna, di cui uno é particolarmente impegnativo e con una scadenza più ravvicinata del previsto. Al momento mi sto concentrando su questo.
    Stiamo imbiancando casa, a rate, ma il tempo sta passando troppo velocemente e entro fine maggio voglio aver tutto finito. Ho poco tempo per scrivere, per leggere e per partecipare.
    Ma non é solo questo, sto cercando di essere più metodica nelle mie moltissime attività e non girare random secondo l'istinto e per me é una gran fatica, perché sono molto umorale
    Insomma, Carla, ti capisco.

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    1. Grazie Fede!!! Non ho lavori per la materna, ma il concetto è proprio quello. Io riesco a mantenere ilo blog perché lo utilizzo come punto della situazione, come sfogo e confronto, ma il resto è uguale uguale.
      Sono umorale anche io, ma mi rendo conto che mi porta spesso a girare a vuoto... e cambiare modo non è poi così facile...

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lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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