sabato 30 novembre 2013

calendario dell'avvento a sei mani

Tanto per intenderci, penso che dal titolo si capisca già tutto.

Tutto il caos che regna in cucina e soggiorno.

Tutto il luridume che ingombra il pavimento.

Tutto il colore che macchia le mani.

E la colla, questa benedetta colla vinilica, che con tutta 'sta energia nanesca ho dovuto mettere da parte la colla a caldo. E' dappertutto. Sopra e sotto ogni singolo oggetto della cucina. Sopra e sotto ogni componente di questa famiglia.

Stanotte pulirò, ora mi sto divertendo un sacco. E non solo io.

Per ora vi mostro pezzi, parti del tutto, che anche da sole sono piccole meraviglie. Perché questo è il frutto di una giornata di lavoro, sorrisi, risate sgangherate, sgridate (perdonatemi, ma non si può incollare la ciabatta sotto al tavolo per verificare come si sta a testa in giù... proprio no), di condivisione, di idee strampalate eppure realizzate... e di molto altro ancora. 

Questo succede quando io e miei uomini preferiti (quelli sotto al metro e mezzo, per ora...) ci dedichiamo a realizzare un calendario dell'avvento un po' sopra le righe...

liebster blog award e nuovi blog



Buongiorno a tutti!
Inizio questa giornata con il dovere, prima che mi passi di testa e accumuli ritardo! 
Un Premiooooo!

Ecco a voi il LIEBSTER BLOG AWARD , che la mia amica Manuela, ossia Follettina del Feltro, ha pensato di donare anche a questo blogghino... tadaaaaa!


Non è fantastico? Una carica che oggi capita a fagiuolo, in questa giornata uggiosa, piovvigginosa e umidiccia.

venerdì 29 novembre 2013

il senso della misura

Alle volte sarebbe meglio evitare di partire in quarta. Sarebbe meglio soffermarsi a riflettere prima di inveire contro persone, situazioni, avvenimenti, destino...

Lo dico a me, innanzitutto.

Sarebbe bene, prima di muoversi scompostamente per sfogare rabbie represse e nascoste, prendere tempo e pensare. Darsi modo di chiarire la vera entità dell'oggetto in questione.

E' vero che la bolletta di cui parlavo ieri è salatissima, che dovrò fare bene i conti prima di andare a fare la spesa, che è un'assurdità pensare che la gente possa sobbarcarsi questo genere di sorpresine, di questi tempi.

giovedì 28 novembre 2013

ringraziamenti, proteste e fiocchi di neve ...rotti?

Prima di iniziare con le questioni di oggi, devo assolutamente ringraziare di cuore Manu di ...a casa con Manu che mi ha assegnato il premio Conòceme. L'ho già ricevuto, ma è sempre un piacere sapere che qualcuno ha pensato al mio blogghino!!! Un grazie grande grande, quindi!!


Poi vorrei protestare animatamente riguardo la poca chiarezza dei gestori di energia elettrica, gas...e quant'altro si possa distribuire. Non amo generalizzare, ma questa volta devo dire che si tratta dell'ennesima fregatura, con l'ennesimo gestore. 
Come reagireste voi, se, a fronte di un contratto che dichiara di ripartire la spesa di luce e gas in 6 bollette semestrali equivalenti basandosi sui consumi degli anni precedenti (ok, qualche differenza minima ci sta, non siamo così fiscali, per noi la cifra si aggira tra i 230 e i 250 euro ogni due mesi), che prevede una bolletta di fine anno a conguaglio (e ci sta, è scritto ben chiaro) ... riceveste a casa una cosa tipo questa???

lunedì 25 novembre 2013

25 novembre 2013

Oggi è la Giornata Mondiale Contro La Violenza Sulle Donne.

E lo scrivo tutto maiuscolo. Non so se ci capiamo...

Basta leggere un quotidiano, basta girare un po' un Rete, per imbattersi in numeri davvero impressionanti.
"Più del 70% delle donne nel mondo ha subito violenza almeno una volta nella vita" ha affermato il segretario generale della Nazioni Unite Ban Ki-moon.

Andando a leggere su www.ilgiornale.it oggi si trovano dettagli e testimonianze illustri, se non fosse ancora chiaro il concetto. Ci ricorda anche l'origine di questa ricorrenza: il 25 novembre è stato scelto come riferimento in onore delle tre sorelle Mirabel, eroine della lotta di liberazione della Repubblica Dominicana, torturate e uccise nel 1960 dagli agenti del dittatore Rafael Trujillo.

Il rischio è di parlare, parlare, parlare.... ma in fondo ignorare realmente di cosa si tratta. Cosa ne sappiamo?? Cosa ne sappiamo, noi, della crudeltà, della mancanza di rispetto, dell'ignoranza affettiva, dei soprusi, della violenza psicologica serpeggiante e ancora più devastante...?

Se ne sappiamo, allora cosa stiamo facendo per aiutare chi ne è vittima? Ma si può davvero fare qualcosa?

Questi sono gli interrogativi che mi assillano, che non trovano risposta.

La violenza nelle case, al sicuro da occhi indiscreti, è come un gas velenoso: ti si insinua dentro, ti avvelena l'anima, ti costringe a restare in quella situazione, ti acceca e ti lascia vedere solo quello che lui vuole che tu veda. Ti costringe a tagliare i ponti con tutti intorno a te. Ti obbliga a guardare il disastro che c'è dentro casa con la speranza nel cambiamento, con l'illusione che le cose veramente prima o poi cambieranno. Con l'utopico pensiero che un'altra possibilità sarà quella risolutiva, che questa volta sarà diverso. E queste cose, tu le vuoi veramente, senza renderti conto di quanto siano assurde.

Poi effettivamente le cose cambiano, i modi di vivere nella violenza sono talmente tanti, che un pugno, o un calcio (che potrebbero portare alla denuncia), si trasformano in parole brusche, in situazioni senza uscita, in sacrifici venduti per "frutto dell'amore". 

La violenza non è solo lividi e corse all'ospedale. 

La violenza è anche pressione psicologica, è soffocamento nei problemi quotidiani, è essere sempre reputate ovvie e scontate, è sentirsi obbligate verso chi ci priva dell'aria, verso chi ci fa sentire una schifezza, verso chi ha bisogno di dirci bugie sempre anche senza motivo. E' violenza anche pretendere un'altra possibilità, dopo anni e anni di violenze, dopo anni e anni di pesantezza, dopo anni e anni di tentennamenti.

Non c'è un altro modo per definirle : sono tutte forme di violenza. Apriamo gli occhi e alziamo le antenne... i dati ci dicono che anche tra i nostri familiari, amici, conoscenti, vicini di casa si vivono queste situazioni. Andiamo incontro a chi non ha più la vista, a chi è stata privata della vita e non ha la forza e il coraggio per lasciare quella tortura quotidiana.

E non lasciamoci fermare dai va tutto bene, non preoccuparti, tranquilla è tutto sotto controllo ... la cosa più difficile è rendersi conto che queste situazioni le abbiamo in casa nostra.

dolcezza quasi-undicenne


Mamma, guarda! 
Due cespugli che si tengono per mano...uno grande e uno piccolo, 
proprio come noi due!

Se qualcuno conosce il trucco perché il mio quasi undicenne resti così ancora per molti anni, per piacere, me lo faccia sapere!

sabato 23 novembre 2013

logica nanesca applicata al tg

Al telegiornale nazionale descrivono la situazione meteo dell'Italia tra neve, pioggia, mareggiate, vento, tormente ... fino alla notevole eruzione dell'Etna e della enorme colonna di fumo che ha seminato cenere in gran quantità...

Io e il piccolo siamo in cucina, alle prese con la preparazione della cena.

Esordisce : "ma lo sai che quando c'erano i dinosauri e che il papo era piccolo, era stato un vulcano che li aveva uccisi tutti?"

"davvero? ma come è rimasto vivo papo, allora? e poi era proprio tanto tempo fa..."

"lui era proprio piccolino, ma per fortuna abitava lontano lontano e si è salvato... ma non sono proprio morti tutti, eh!! i velocicraptor (lui ha detto proprio velocicraptor) sono scappati, che loro sono velocissimi ... e adesso si sono nascosti  (bisbigliando, con un filo di voce) nella natura..."

"davvero, ma dove di preciso, tipo...nelle foreste?"

"noooo, nei boschi! (bisbiglia) se tu guardi un albero e vedi gli occhi...è un velocicraptor che si è nascosto lì dentro!!"

"...ma sei sicuro che papo ci fosse già quella volta? sono cose successe taaaanto tempo fa..."

"ah già...i velocicraptor sono morti anche loro, mi ero dimenticato!"

castagnaccio della mia mamma

Finalmente ho realizzato un dolcetto che la mia mamma prepara spesso e volentieri per la merenda dei suoi nipotini... e che loro adorano!!!
Questa ricetta è il risultato dell'incrocio di svariati tentativi con diverse versioni, per cui è proprio una sua creazione.

E' davvero buonissimo...infatti non sono nemmeno riuscita a fotografarlo per intero...


Il castagnaccio

Non sempre si trova l'ingrediente base per questa ricetta, ma ieri l'ho scovato (chiaramente a due minuti da casa...dopo giorni di ricerche...) e subito mi sono messa alla prova.
Ve lo consiglio per la rapidità della preparazione: in cinque minuti l'impasto è pronto, ben 50 minuti in forno, ma poi è sufficiente lasciarlo intiepidire per gustarlo al meglio!!!

Ingredienti:
  • 250 g. farina di castagne
  • 3 cucchiai rasi di zucchero
  • 2 cucchiai di olio (a piacere, meglio extravergine d'oliva)
  • 1 presa di sale
  • latte (circa 2 bicchieri, ma è bene aggiungerlo un poco alla volta)
  • 2 manciate di uvetta ammollata
  • 40 g. pinoli
  • un rametto di rosmarino (anche un po' di quello disidratato va bene)
Prima di iniziare, accendere il forno a 190°C , mettere l'uvetta in una tazza con dell'acqua caldina e preparare una teglia (circa 24 cm di diametro) oleandola, oppure rivestendola di carta-forno.

In una terrina, mescolare con un cucchiaio la farina, lo zucchero, l'olio e il sale. 
A questa mistura, aggiungere il latte, ma poco alla volta, mescolando bene, fino a raggiungere la consistenza di una pastella piuttosto densa, deve colare lentamente. 
Ora si possono aggiungere l'uvetta ben strizzata e circa 30 grammi dei pinoli che abbiamo preparato. 
Mescolare nuovamente.

Versare l'impasto nella teglia, avendo cura di livellare bene il composto.
Cospargere la superficie con i pinoli rimasti e con il rosmarino lavato, asciugato e sminuzzato (o disidratato).

Infornare per 50 minuti circa a metà altezza del forno non ventilato.

Al termine del tempo, verificare la cottura tramite un stuzzicadenti: se, una volta infilzato nel dolce , ne uscirà asciutto, il castagnaccio è pronto.

Come dicevo, questo dolce è ottimo se gustato tiepido, magari accompagnato da una bella tazza fumante di infuso ai frutti, provare per credere!!


Tra l'altro, dopo aver verificato con  una lista di cibi gluten-free, mi sembra che questo dolce possa essere consumato anche da che soffre di celiachia... se mi sbaglio, correggetemi subito!

venerdì 22 novembre 2013

meteo...e abitudini alimentari

Ore 7, 45. 
In auto. 
In ritardo di 5 minuti sulla tabella di marcia. 

La grande, momentaneamente senza mal di testa. 
Il medio, momentaneamente con il mal di testa (e il Santo Nurofen in corpo, perdonatemi...).
Il piccolo, con il mal di testa della sorella in prestito (pensiero gentile per la sorella: "così quando mi passa a me, te lo restituisco a te"). Ma la credibilità del nano ancora deve essere documentata.

Il telefono buttato malamente nel porta oggetti vibra e suona. Ti pare questo il momento???

Appena posso, consegnata la grande e finita quindi l'urgenza, apro Whatsapp e la facciona del papo presenta una foto. Questa.

Io lo so bene cosa significa. Lui oggi è a Tarcento, poco a nord di Udine. Da Gemona in su c'è la neve. E al lavoro, sono già pronti i turni di reperibilità per le uscite con i camion spargisale e spazzaneve.

Il brivido della reperibilità non lo auguro a nessuno, specialmente per queste urgenze lievemente rischiose.

Così, una volta a casa, esco a vedere come stanno i monti, lassù. Eccoli...

Ieri erano avvolti da una coltre di nuvole.

Speriamo che questo tempo matto si decida, almeno, una volta per tutte.

Cambiamo argomento, va e veniamo ai fatti nostri.
Oggi devo andare a fare la spesa. La pediatra ha sentenziato che per i mal di testa molto frequenti e forti della grande, prima di iniziare terapie, visite specialistiche e via discorrendo, dobbiamo provare con alimenti di casa, assolutamente privi di conservanti, zero cibi in scatola, zero surgelati, zero cioccolata e agrumi.

Avevo tutta una serie di idee per i pasti di questi giorni a venire...ma mi sono resa conto che utilizziamo alcune di quelle tipologie, senza pensarci.

Da oggi vita nuova, Tutto fatto in casa, tutto assolutamente fresco e sano. Chissà che non ci passi anche questa stanchezza cronica...

Ho pensato che molti di voi hanno blog che trattano di cucina, di cibi salutari, di confezionati in casa...se avete consigli per aiutarci in questa modalità super hand made, lasciate le vostre idee e proposte, sicuramente sono preziose per noi, soprattutto in questo periodo!!!

giovedì 21 novembre 2013

di solidarietà, ringraziamenti e acconciature

Questa sera sono di nuovo qui, mi pare di non avere ancora concluso questa giornata...

  • Dovere


Dunque, innanzitutto voglio ricordare a tutti che la tragica situazione della Sardegna non si può risolvere dall'oggi al domani, ci vorranno tempi migliori, tanta buona volontà e anche un meteo favorevole... intanto però, guai a starsene con le mani in mano!!!

La Croce Rossa Italiana ha attivato il numero solidale, a cui inviare uno sms (ma anche due, tre...), o al quale chiamare da numero fisso, per donare comodamente da casa, ma anche da fuori casa 2, o 5 euro...

45500

Facile, veloce. 

Se abbiamo un po' di tempo in più a disposizione, possiamo pensare a fare un bonifico bancario, seguendo le indicazioni relative alla raccolta fondi Mediafriends... 

Ma ci sono ancora altre iniziative in corso...comunque mi sento di dirvi: state attenti, che in Rete stanno già sbucando le fregature...

  • Piacere


Detto questo, voglio ringraziare Martylele Bijoux per aver pensato anche a me nella distribuzione del premio Conòceme, già ricevuto anche recentemente, ma del quale sono sinceramente grata a questa magnifica creativa: le sue mani sono davvero d'oro, vi consiglio di andare a curiosare da lei le meraviglie a cui dà origine!!!

  • Vita vissuta


Arriviamo a noi, alla nostra sgangherata famiglia.

Siamo in bagno, io e il nano piccolo.

Dopo 6 minuti buoni con le mani nel cassetto degli accessori per capelli (spazzole, pettine, elastici, mollettine, cerchietti...), finalmente lui si gira e, soddisfatto, esclama "finalmente ho trovato!!!" evidentemente entusiasta del ritrovamento appena avvenuto. "dai, muoviti, lascia perdere, hai i capelli lunghi ben 15 millimetri, che ci devi fare con la spazzola?" protesto io.

Tra un lamento e l'altro, una sgridata mia e una protesta sua, riesco a farlo rimanere in mutande e canotta.  "Ma insomma, devo pettinarmi!" insiste.

"...ma piccolo-cuore-di-mamma, si può sapere che cosa pensi di fare con la spazzola rotonda ai tuoi capelli? ... lascia stare l'acqua!! ... No! la spazzola nell'acqua e poi in testa nooo! Ecco, adesso ti sei tutto lavato!!!"

Segue passata di asciugamani sulla testa di un contrariato e ribelle quattrenne.

A forza, infilo la maglia dalla testa "Noooo, adesso mi hai tutto spettinato il ciuffo!!!" Si rispazzola. "Lo vedi, il ciuffo mamma? Vedi che bello, che sta tutto per su?"

"Amore mio, sono ben 10 minuti che ti pettini, ti specchi e ti lucidi quel ciuffo...adesso, per favore, vorresti andare a letto, che sono le nove e mezza??"

"Sì, che sono anche stanco, con tutto questo lavoro. Ma ricordati di non spettinarmi, quando mi baci!".

Sono lievemente preoccupata pensando a quello che potrebbe succedere quando crescerà...

un giorno nuovissimo

Buongiornoooo!!!!

Oggi è un nuovo, nuovissimo giorno, fresco e tutto da vivere, con le nostre quattromilaciquecentosettantatrè faccende da sbrigare...e allora?? 

Riteniamoci fortunati, gente!! 

Guardiamo alla nostra giornata frenetica con devozione, ammirazione, riconoscenza e sincera gratitudine, perché non tutti oggi possono fare la stessa cosa, non tutti hanno una casa da sistemare, non tutti hanno dei figli a cui correre dietro.... Non tutti hanno la possibilità di avere questi banalissimi pensieri, oggi.

Una veloce riflessione sulla tragica situazione della Sardegna dovrebbe farci rendere conto di quanto siamo fortunati, noi altri, di quanto la vita ci può offrire senza che ce ne accorgiamo! A tal proposito, vi consiglio di andare a leggere tutte le parole di Manuela qui, qui e qui, la Follettina del Feltro sarda più dolce che ci sia.

Detto questo, e caricati come molle per affrontare qualsiasi bazzecola ci si presenti, devo assolutamente fare un paio di cose che non vanno rimandate. Cose tanto banali, quanto ricche di simpatia e riconoscenza!!

Innanzitutto, devo ringraziare di cuore la frizzante Ghiga di Appunti e spunti, per aver pensato a me nell'assegnare il premio Conòceme, che avevo già ricevuto, ma che apprezzo ugualmente tantissimo, come gesto di interesse e partecipazione. Tra l'altro, ricordatevi di visitare Ghiga, che davvero sa proporre un sacco di idee di facile realizzazione, sia in cucina, che con i bimbi... ve la consiglio!

Poi vorrei indicarvi una proposta che mi è arrivata due giorni fa, ma che solo ora riesco a girarvi: International Giveaway Firmoo , arrivato fino a me grazie a Sabry di Orecchini e gioielli. Anche in questo caso, vi suggerisco di andare a curiosare nel suo blog, dove simpatia e cose moooolto carine vengono proposti con semplicità e questa iniziativa, davvero molto interessante, non solo per gli occhialuti!!


Intanto vi lascio con un saluto grande e... mi raccomando: 

non dimenticate mai mai mai di quanto siamo fortunati !!!

mercoledì 20 novembre 2013

Pulcino, pasticcere sopraffino



Dall'archivio familiare.

Una nuova pagina

Carissime e carissimi, siamo arrivati al dunque!!! 

Dopo la mattinata con la classe di mia figlia e la domandona da cinque-milioni-di-dollari ( e relativo sondaggio), dopo aver riflettuto sulla mia linea bloggifera e sui vostri pareri personali....ho partorito una pagina dedicata alle riflessioni, agli spunti, alle informazioni che traggo dal mio lavoro. 

Random, senza cadenza fissa, soprattutto in base alla mia disponibilità di tempo e materiale, aggiornerò la nuova pagina statica intitolata una finestra a parte che potete trovare sotto il titolo del blog, per ultima. 
Ma come fate voi a sapere quando scriverò proprio lì??? Nella sidebar di sinistra ho inserito una nota per indicare la data dell'ultimo aggiornamento di quella sezione, così non dovrete andate a vuoto in cerca di novità.

Intendo raccogliere sempre con interesse le vostre domande, le critiche, i pareri e per questo ho inserito i commenti anche lì. Onde evitare confusione e mescolamenti vari, mi riservo di gestire quei particolari commenti a parte, tenendo ciò che può servire e guadagnando in ordine e chiarezza.

Accetto ben volentieri vostri spunti, sempre in quella stessa pagina!!!

martedì 19 novembre 2013

Fatti conoscere - 11^ edizione



Per ora un post veloce veloce per iscrivermi all'undicesima edizione di FATTI CONOSCERE della creativissima KREATTIVA.

Si tratta di un link party molto interessante, in cui ritrovarsi , ma anche conoscere molti blog (e relativi bloggers!!! ) nuovi, far conoscere il proprio angolo di Rete e condividere idee!!

Dunque, bando alle ciance: fateci un pensierino e andate a curiosare  e magari ad iscrivervi!!



lunedì 18 novembre 2013

cuori riciclosi ad hoc per un link party speciale

Ho bisogno di risollevarmi e produrre, fare qualcosa, dare forma a un progetto...quale migliore occasione di questa?    Leggete, leggete...

Avevo da parte un bel po' di linguette (quelle che si alzano per aprire le lattine, le scatolette...), raccolte con crescente aspettativa riguardo la loro destinazione soprattutto dopo aver consumato gli occhi alla Fiera di Bolzano.

Stavano lì, nel loro mucchietto scomposto, in attesa di un lampo di genio, di una improvvisa ispirazione...e intanto la montagnetta è aumentata notevolmente.

Quindi, con l'idea di partecipare al fantasmagorico Mamma che Blog Creativo del prossimo 23 novembre 2013 a Milano, ho ideato un utilizzo simpatico, per fare un minuscolo dono alle tante nuove amiche  che avrei conosciuto in quell'occasione. Pare proprio che il progetto di trasferirmi a Milano sia definitivamente naufragato. Pace. Mi sono già lungamente disperata per quello. Speriamo in un prossimo incontro.

Dunque, come avrei utilizzato i rifiuti metallici accantonati?  Sicuramente insieme a dei meravigliosi nastri di rafia colorata, che avevo provvidenzialmente acquistato alla Lidl per un paio di euro alcuni mesi fa (3 rotoli da 30metri, in diversi colori, tre terzine sono mie!).

Ho preparato le linguette limando per bene le sporgenze eventualmente ancora taglienti, onde evitare sfregi irreversibili alle dita. Le ho poi accoppiate in modo da utilizzarne 2 uguali (origini differenti = mille tipi e forme diverse! Vabbhe che stiamo riciclando, ma almeno una parvenza di cura ce la dobbiamo mettere!!).


Una volta poste una sopra l'altra (incrociandole) le due prescelte, ho iniziato ad avvolgere la parte più ampia con il nastro, facendo attenzione a coprire tutto il bordo e a fissarle per rendere un tutt'uno l'oggetto ancora indefinito...





...fino a questo risultato. Poi annodo strettamente sul retro. Per non avere antiestetici spunzoni di rafia, si possono infilare le estremità tra i passaggi di nastro.











A questo punto la domanda nasce spontanea: ma che dovrebbero farsene delle persone sane, di queste dimostrazioni di affetto così maldestre? Io ho una lista lunga quanto la Divina Commedia, a cominciare da ciondoli, a decorazioni per arricchire le palline dell'albero (da alcuni anni i cuori in pasta di sale hanno fatto il loro ingresso sul nostro pinetto...e questi ci starebbero una meraviglia), a decorazioni per i bliglietti di auguri....
Per me, ne ho fatto un bel paio di orecchini.



Ma anche come chiudipacco natalizio non sono male. Ed è proprio per questo utilizzo che li ho costruiti utilizzando il nastro rosso!!

                                                     Daisy Garden

Vi invito a visitare il blog di Alessandra, attraverso la frase linkata sopra, è davvero una miniera di idee!!

domenica 17 novembre 2013

una mostra fotografica

Oggi è stata una lunga giornata di lavoro, ma qualcosa da riportarvi ce l'ho, soprattutto per chi abita in Friuli (ma anche chi è lontano può visitare il sito informativo).

Siamo stati a visitare una mostra fotografica molto interessante: 

Confronti /12 fotografi a Villa Manin di Passariano. 














Si tratta di una esposizione che resta aperta dal 26 ottobre al 1 dicembre 2013, presso l'Esedra di Levante di Villa Manin di Passariano, appunto, vicino a Codroipo (Udine). 
A titolo informativo dico solo che l'ingresso è gratuito. Lascio il link per maggiori informazioni tecniche e organizzative, vi troverete anche alcune fotografie in galleria :

Vi si possono ammirare le foto prodotte da 12 artisti (perché queste foto sono davvero opere interessantissime, spunti di riflessione assolutamente originali), divise un due principali sezioni: reportage e figurativo.

Alcuni accenni: visitando la mostra, si trovano immagini della città di Aleppo assediata, del punto di vista dei bambini afgani e delle truppe italiane in Afghanistan, degli effetti devastanti degli incidenti nucleari nella zona di esclusione attorno a Fukushima, dell'India nordorientale con la sua realtà di sfruttamento in una zona mineraria, di minoranze cristiane in mediooriente... e di corpi di donna nelle sue fasi giovane incinta e anziana, di un corpo diviso in 827 piccole aree e misurato accuratamente, di un diario fotografico dall'Argentina al Friuli seguendo origini di antenati...

Insomma, le tipologie sono differenti, ma le fotografie sono senz'altro mozzafiato, lasciano una traccia dentro chi le osserva e si lascia accompagnare dal fotografo di turno nel viaggio che ci viene proposto.

angolino brutto e nero

Eccomi oggi...



Anzi, forse anche un po' così...


Un po' mocio e un po' tappetino, dopo il passaggio di una mandria di bufali dentro l'anima.

Ma pazienza. Passerà.

Oggi le riflessioni non arrivano, il cervello è chiuso. Per questa giornata, è meglio che non penso. E che cerco di asciugarmi il viso e alzo la testa. Ora andrò al lavoro, meglio così. C'è sicuramente qualcuno che sta peggio di me. 

Invece, invito tutti coloro che abitano nelle vicinanze all'evento Idea Natale edizione 2013, presso l'Ente Fiera di Udine, una fiera (appunto) in cui si trovano infinite idee per questo Natale, oramai sempre più vicino, prodotti tipici e non solo, iniziative solidali, un sacco di espositori e hobbisti. Potrete anche trovare Paola e Monica , con le loro fantastiche creazioni hand made!!!

Io non ci posso andare, nonostante sia a pochi minuti da casa, ma ve la consiglio di cuore!!!

Buona domenica a tuttiiiii!!!

sabato 16 novembre 2013

stavo dicendo...

Avevo parlato di una torta di pannolini, vero??? 

E allora, eccola qui, un po' più piccola rispetto alle ultime, giusto per un gesto simbolico di 
... 

solidarietà mammesca!!



...perché i pannolini davvero non finiscono mai...

...ma voi ci riuscite?

Sembra che stanotte qui si sia viaggiato nello spezio e nel tempo.

Se ieri la parola chiave è stata caos e imprevedibilità, oggi sembra (ho detto sembra, con la consapevolezza delle 8,40 del mattino.... non illudiamoci!) il contrario.

Ieri è stata la giornata di una riunione di supervisione da quattro ore, di vento e pioggia, di corse per recuperare nani sparsi, di mal di testa della nana non-sparsa, di visite d'emergenza dal pediatra (se giovedì c'era l'aggiornamento obbligatorio dei medici, ieri c'era il sostituto...), di lavatrici che non funzionano (aaarghhh), di rapporti che non ne vogliono sapere di ripartire (e di grandi nervosi per questo), di conseguenti tensioni in casa e discussioni nate dal nulla.

Oggi il sole ha già dichiarato che brillerà alto nel cielo.

Guardate bene qui...


...la vedete anche voi la neve???

Oggi ci sono idee, progetti, lavoretti da sbrigare...ma soprattutto c'è il tempo.

Io ho deciso che oggi non corro. Non ho intenzione di togliermi il fiato per stare dietro a tutto e tutti e poi dover giustificare ciò che faccio.

Io oggi lavorerò a una torta di pannolini per un nuovo dolcissimo nato, mi dedicherò a qualche faccenda casalinga ...e pure stirerò, se ne avrò voglia. 

Ma soprattutto non ho più intenzione di andare a dormire arrabbiata.  

Ma voi riuscite a chiudere la giornata se avete una discussione aperta con qualcuno? Oppure preferite chiarire prima di andare a dormire?

giovedì 14 novembre 2013

caraManu (tutto attaccato)

CaraManu,

ti ho conosciuta per caso, da relativamente poco tempo, ma devo dire che ci si trova davvero bene, noi due.

Spero che non ti dispiaccia se ti chiamo Manu, anziché Manuela, ma oramai siamo di casa, mi sembra di leggerti da una vita. Mi prendo questa confidenza....mi perdonerai. E poi Follettina del feltro non è propriamente un nome breve!!

Sei una blogger dolcissima e carinissima, sei riuscita a dare un taglio molto personale al tuo angolino, al punto che mi sembra proprio di passare per una tazza di the (o tea, o tè, come dir si voglia) a fare quattro chiacchiere. Te l'ho già detto: il bollitore qui è sempre sul fuoco: tu dimmi , che io porto l'acqua a temperatura in qualsiasi momento!

Ci siamo scambiate premi, saluti, incoraggiamenti e complimenti...e nulla di tutto questo mi è mai sembrato finto, o di circostanza: siamo davvero in sintonia!

Tra l'altro, non vedo l'ora che tu venga da queste parti a trovare tua sorella, chissà che non ci si possa conoscere di persona...mi sembra perfino strano, ma effettivamente i contatti sono solo tramite i nostri blog, eppure mi pare di conoscerti!!

...diciamo che c'è una certa differenza di età... ma che importa??? io sono giovane-dentro... tu anche fuori!! ^_^

Le tue creazioni a base di feltro (da cosa l'avevamo capito???), ma non solo,  sono coloratissime e dolci, si sente la passione che ci metti e l'impegno con cui ti dedichi alla produzione!

Con tutto questo post, voglio ringraziarti perché sei davvero una forza, ti sei anche presa la briga di costruire questa iniziativa del calendario dell'avvento che leggeremo a dicembre.... e mi sembrava giusto parlare un po' di te, anche per ricambiare!!

Ti ringrazio di cuore per l'ultimo premio che hai pensato di donare anche a me.... non ho più nuovi blog a cui regalarlo, quindi faccio come le grandi star dello showbiz, che dal palco, con il trofeo in una mano e il microfono nell'altra, declamano 

questo lo dedico a tutti i miei...followers!!!!  
(e per questa volta l'ho passata liscia....)


Ti lascio un grande abbraccio, una tazza di tisana e un augurio di cuore affinché il tuo impegno e la tua dedizione vengano sempre ripagati nella maniera più consona: qualsiasi cosa ti venga in mente, forza, sarà un successo!!
                                                              Un salutone dalla solita Carla

sorrisi e fotografie

Stamattina la famiglia è un po' balenga...

Da ieri la grande ha un mal di testa devastante, senza febbre, ma l'ha decisamente stesa...è a letto. E chiaramente lo studio medico oggi è chiuso per aggiornamenti obbligatori.

Il medio è impassibile, lui ha due modalità di base: o dorme, o viaggia attraverso dimensioni parallele. Ora spero sia atterrato sul pianeta banco di scuola. Anche con la testa. 

Il piccolo stamani aveva il mal di testa (questa cosa mi suona familiare), la tosse (seeeee), la fame e il sonno (questi ultimi sono normali, ogni santa mattina dell'anno, anche la domenica alle ore 10,00). Ma ora è al suo posto, al fianco del suo compagno di avventure e della fidanzata, davanti alla maestra. Che è meglio che la maestra non lo perda mai d'occhio, lui e le sue idee rivoltose.

A fargli decidere di abbandonare il mal di testa sul cuscino, ci ha pensato mamma, con la mera scusa di provare a fare nuove fotografie (sfruttando le manie di protagonismo del nano, il suo infinito e sano egocentrismo di quattrenne, che prima o poi crescerà...il quattrenne, eh! l'egocentrismo è già oltre ogni limite!).

Da qui la serie di espressioni (scelte dal soggetto stesso) immortalate per me in una galleria plastica e ingessata. 

Potrebbe essere un quiz tipo trova le differenze

La critica che poi mi sono fatta è proprio riguardo la mia richiesta: come può riuscire il mio cucciolo dal sorriso-cento-denti a produrre un'espressione arrabbiata o delusa?
...infatti...









... allora, le vedete le differenze??



Effettivamente il test presenta non poche difficoltà...il mio piccolo ha il sorriso nel dna!!

martedì 12 novembre 2013

quesito fondamentale per mamme


Ho un quesito da porre a tutte le mamme disperate come me. 
Perché lo so che non sono sola.

Quanto frequentemente spostate il divano del salotto per recuperare i giochi che i vostri amatissimi pargoli spediscono sotto di esso mentre giocano, si rotolano, lanciano, seminano, devastano, modificano geneticamente, manipolano ...e chissà cos'altro si inventano per passare il tempo? 

Qui da noi la faccenda si è fatta preoccupante, soprattutto in quest'ultimo periodo di pioggia, vento e bufera, accompagnate da temperature proibitive e umidità del quattromilapercento.

Avevo l'abitudine di passare spesso l'aspirapolvere...ma ho iniziato a intasare tutto l'ambaradan con troppi cosini minuscoli, che poi il medio pretendeva di  recuperare dal sacco...abolito il passaggio multiplo del mio prediletto aspirapolvere.

Sono passata alla mia super colorata e agilissima scopa, che però non arriva fino in fondo, là dove i giochi preferiscono rintanarsi (come non capirli...). 

Quindi, oramai ogni tre giorni vado di spostamento radicale dell'intero divano. A me la palestra mi fa un baffo.

Se aspetto il quarto giorno, i disgraziati non hanno nulla con cui giocare...

cambiamenti nel lavoro

Oggi è stata una lunga giornata di lavoro. E di novità.

Una giornata ricca e densa, di quelle a cui ripensi poi per molto tempo, ricavando spunti per riflettere su molti piccoli ma basilari concetti. 

Uno in particolare mi resta nella mente. E penso che mi tornerà utile spesso, in futuro.

Quando si attraversa un periodo ricco di complicazioni, di difficoltà organizzative, di numerosi inconvenienti dell'ultimo minuto e ci si trova a lavorare nell'urgenza e a navigare "a vista"...è necessario fare gioco di squadra. E' proprio indispensabile sapere di poter contare sulla collaborazione di tutti per risolvere a più mani gli inevitabili intoppi. 

E se così non è?...se ci si trova a gestire situazioni complicate avendo solo la partecipazione di alcuni, mentre altri si voltano dall'altra parte? Che si fa?

A mio parere l'unica soluzione è di fermare tutto, buttare giù una mappa della situazione. Solo a carte ferme si può pensare con obbiettività e raziocinio. Serve forse a qualcosa fermarsi a polemizzare? Oltre a  rendere tutto più ostico e complicato, anche per chi si trova nell'occhio del ciclone? Io penso di no.

Innanzitutto credo che sia fondamentale ricordarsi che si tratta di lavoro, che mi piaccia oppure no, fa poca differenza. E' una cosa da studiare, da organizzare, da affrontare. Non si può evitare. Allora io mi fermo.

Faccio punto e a capo. Lettera maiuscola. Si riparte.

Solo così si possono superare le situazioni difficili. Capita di ritrovarsi sotto-organico, di dover giocare a tetris con gli orari per far tornare i conti e poter fare tutto. Ma serve calma. E quella spesso manca.

Penso che questi periodi si verifichino dovunque, in ogni ambito lavorativo.

Ma saper prendere il tempo per riorganizzare e ripartire è un requisito importante in qualsiasi contesto ci si trovi a operare.

Oggi ho avuto conferma che a breve verranno cambiate (in parte) le mie mansioni. Dovrò lasciare ad altri i progetti a cui ho lavorato negli ultimi due anni, per dedicarmi a una serie di cose diverse, pur nello stesso contesto. Il passaggio delle consegne avverrà più o meno (soprattutto meno) gradualmente. Poi dovrò partire pressoché da zero in altri compiti, organizzare tempi e modi, prima per me, in seguito anche per alcuni colleghi.

Per me si tratta di un grosso cambiamento, ma proprio non riesco a vedere solo i contro. Mi sono fermata a ragionare e le conseguenze positive di questo cambiamento sono innegabili. 

Basta saperle vedere.
Volerle cercare.

Quando la mia esperienza viene condivisa e passa ad altri, l'apporto personale si arricchisce, perché anche altri colleghi potranno metterci il loro contributo, il proprio punto di vista, la loro esperienza. 

Non riesco a vedere solo un radicale cambio di compiti. E mi piace pensare che lavorare in equipe serva a questo: più menti, più mani, più ricchezza di idee.

Voi come affrontate i bruschi cambiamenti nelle vostre realtà lavorative? 
Riuscite a lavorare in equipe? 
Riuscite a creare le condizioni favorevoli alla crescita vostra e del vostro lavoro?

lunedì 11 novembre 2013

"prendiamoci per mano" di: quando veg te lo aspetti...

Subito subito subito un'altra splendida iniziativa, che ho conosciuto per caso, ma non me la lascio sfuggire!! 
Il blog che l'ha organizzata è davvero interessante e carino Quando veg te lo aspetti..., il titolo dice molto, ma non tutto...visitare per credere!

Si tratta di un link party autoprodotto, nel senso che è il primo che questo blog propone, con tanta buona volontà e disponibilità. Un grazie a lei, è un'iniziativa utilissima per conoscere nuovi blog e farsi conoscere!

Prendiamoci per mano

                       

Il link per saperne di più e conoscere i partecipanti è questo, porta alla pagina esatta 


Ci vediamo lì, non mancate!!!

liebster awards... grazie!!

Un paio di giorni fa, la simpaticissima e creativissima Jessica di Creationyume ha pensato di assegnarmi questo rosaceo premio: il liebster awards. Non ho mai studiato il tedesco, non ho idea di che significhi...ma quel rosa lì indica di sicuro qualcosa di superdolcissimo e carino!!


Prima di tutto ho chiesto alla mia poliglotta tredicenne il significato...ok, meglio soprassedere, che ha buttato lì una traduzione letterale piuttosto sbrigativa. Comunque non sono parolacce, ed è un bene!

Bando alle ciance... questo è un premio molto impegnativo. Vi dico solo che l'undici è io numero magico: 11 domande, 11 risposte, 11 cose di me, 11 blog...non ce la posso fare, io vi avverto! Iniziamo subito.

  • Ringraziare la premiatrice: GRAAAAZIEEE JESSICA! Da lei ho già provveduto.

  • Rispondere alle domande poste dal blogger premiatore.
  1. Qual'è stato il momento più bello, che non dimenticherai mai, della tua vita?  Mi viene subito in mente il meraviglioso attimo in cui mi hanno posto tra le braccia ognuno dei miei tre pargoli... ma penso che il momento più bello sia stato quello in cui ho capito che quell'uomo lì era quello della mia vita. Senza quel particolare attimo, non ci sarebbero statoi gli altri tre momenti.
  2. Qual'è il tuo film preferito?  Questa è difficile. Non ce n'è uno solo, ma molti, tra cui L'amore non va  in vacanza, Notting Hill, Ma come fa a far tutto?...  un briciolo romantici e sdolcinati? yessss!!
  3. La cosa che ti rilassa e ti fa sentire in pace con te stessa.  Son pochi momenti, eh. Ma proprio pochi, soprattutto perché la probabilità che queste due cose si realizzino nella stessa circostanza sono bassissime. Il meglio che posso sperare è un pomeriggio completamente dedicato ai miei tremendissimi, in cui mi dimentico di tutto il resto.
  4. Ti piace la pizza? Se sì, quale?  Sono pizza-dipendente, la amo tutta, ma tendenzialmente non quelle troppo farcite, in cui gli ingredienti traboccano e cadono da tutte le parti!
  5. Preferisci estate o inverno?  Per motivi differenti, ma li amo entrambi.
  6. Qual'è la cosa che più in assoluto ti fa arrabbiare?  La falsità, le bugie, quelle dette per pararsi il culo, per non fare brutta figura. Sono cose che detesto.
  7. Hai trovato una lampada magica, ma puoi esprimere un solo desiderio. Quale?  ...cioè io devo scegliere nella lista chilometrica che ho qui sempre pronta nel cassetto (non si sa mai, un colpo di fortuna e la visita di un genio della lampada son sempre dietro l'angolo!!), rinunciando a tutti gli altri per esprimerne solo uno??? ...allora opto per una vita serena per i miei figli. Impagabile sicurezza.
  8. Se potessi essere un animale, quale vorresti essere?  Una tigre. 
  9. La tua citazione preferita.  Ne ho talmente tante che potrei scrivere un'enciclopedia. Ma quella che appare sullo schermo del cellulare quando lo accendo è ogni giorno è un giorno nuovo.
  10. Nella società di oggi pensi sia più facile apparire o essere?  Penso che apparire sia una gran fatica. Tutto quello spreco di energie a far vedere, a esibire, a ragranellare approvazione. Penso che sia molto più facile essere, che se sei fatto così, lo sei e basta, inutile fingere. Appunto, si sprecano un mare di energie. Se non ti piaci puoi sempre lavorare su te stesso e migliorare.
  11. Sei stanco di rispondere alle domande?  Inaspettatamente...no. Sono domande stimolanti!! E' il tempo che manca ^_^ .
  • Dire altre 11 cose di me.Caspita. qui ci vorrebbe una giornata di ferie!!
  1. Sono del segno del toro. Fino dentro l'anima.
  2. Mi piacciono i colori, anche se è una scoperta recente. Fino a pochi anni fa ero decisamente nera.
  3. Mi piace tenermi in forma. Ho scoperto la dieta Dukan e a periodi mi metto in riga senza problemi per la mia salute.
  4. Il mio hobby, ultimamente, sembra essere la raccolta di quante più ore perse di sonno posso...io sono un ghiro. A volte me lo dimentico così poi do i numeri.
  5. Uno dei miei sogni è costruire una famiglia numerosa (di più, intendo...), anche se il maritino non è molto d'accordo.
  6. Quando mi metto in testa una cosa, non riesco facilmente a distrarmi...dico sempre: o tutto, o niente.
  7. Amo il mio lavoro perché è una sfida continua, mi mette costantemente sotto pressione e mi stimola.
  8. Amo le citazioni. Mi piace leggerle e cercare di andare oltre il senso superficiale, capire come si sposano con la mia esperienza. Spesso ne condivido su google+.
  9. Mi piace la vita libera, l'aria, la freschezza, la gioia, il sorriso, ...
  10. Faccio fatica a esprimere un giudizio negativo. Se lo penso lo dico, ma condannare una persona o un fatto mi porta a esaminare con dovizia tutte le sue sfumature, per provare a salvarne almeno una parte. Se non ne trovo, sono drastica.
  11. Inizio a scalpitare: queste cose da dire sono tante e il mio tempo è tiranno...ecco l'undicesima: vorrei istituire due giorni a settimana di trenta ore.
  • Formulare 11 domande per chi verrà premiato da me.
  1. Bianco o nero?
  2. Autunno o primavera?
  3. Meglio essere figli o genitori?
  4. Preferisci appartamento o casa indipendente?
  5. Forno o congelatore? e perché?
  6. Meglio soli o in compagnia? perché?
  7. Preferisci il giorno o la notte?
  8. Quando è stata l'ultima volta che hai detto "finalmente!" ?
  9. Quali sono le parole con cui solitamente concludi la telefonata con un'amica?
  10. A quale ricordo sei particolarmente affezionata, pensando agli ultimi 5 anni?
  11. Per quale motivo hai aperto il tuo blog?
  • Ora viene il punto dolente. Premiare 11 blog con meno di 200 followers... Nell'esaudire le richieste dei premi che ho ricevuto in precedenza, ho già nominato i blog più giovani e meno conosciuti, proprio quelli con meno di 200 followers...quindi, non abbiatemene, ma non stilerò alcuna lista. Dedico questo premio, e ne faccio dono, a tutti i bloggers che mettono tanta buona volontà e tanto tempo a disposizione degli altri, scrivendo, ma anche visitando e lasciando commenti
Voglio solo nominare esplicitamente le ultimissime scoperte, tre blog che sono giovani e che penso meritino la vostra attenzione.
Le Creazioni di bannyba , che davvero lavora un sacco. Posta di rado, ma quando lo fa si rimane di stucco!
Opticallilluscion , che si rinnova, si reinventa e davvero sta cercando la sua strada con dedizione e simpatia.
La brutta megera . Siamo ai primissimi post, ma già si vede la capacità di esprimere simpatia e tante, ma tante idee.

  • Ultimo compito è avvertire i vincitori: dunque complimenti a tutti, e vadoooo!!

sabato 9 novembre 2013

pomeriggio produttivo

Eccoci qui, dopo una giornata produttiva e divertente, in cui si è fatto di tutto e di più, perché domani lavorerò tutto il giorno. 

Il nano piccolo incalza per fare qualcosa di speciale... e io so dove andare a cercare!!!

Conosco alcuni angolini della Rete molto utili per trovare spunti interessanti riguardo i giochi fai-da-te per i bimbi. Uno di questi è Madre creativa : un nome, una garanzia.

Poco prima di Halloween abbiamo letto un post molto curioso, dedicato alla PUFFY PAINT. Che cavolo è questa cosa? E' una tecnica di pittura che utilizza farina, lievito, acqua e coloranti alimentari per dipingere immagini che poi vanno infornate nel microonde per meno di un minuto e diventano magiche... si gonfiano!

Andate a curiosare per trovare la "ricetta", noi l'abbiamo leggermente modificata seguendo le indicazioni trovate in giro, anche sui link postati da Madre creativa stessa...

Io ho provato per capire la tecnica... 












...e poi si è scatenato il nano piccolo, a colpi di mostri!!



Per concludere la giornata, visto che eravamo in cucina, ci siamo dati alla pizza...ma perché accontentarsi? 
I cubetti di lievito erano due e allora, modificata la ricetta utilizzando metà farina di manitoba e metà integrale, abbiamo preparato una teglia di pizza... e un esperimento!!


Ecco qui dei fagottini fritti (sì, ho ceduto alla tentazione...fustigatemi, intanto che mi lecco i baffi...), ottenuti dalla stessa pasta della pizza, stesa e tagliata a quadrotti, farciti poi con la crema di nocciole e cacao vegan (che oramai ci ha creato dipendenza) di Semplicemente Oggi (è stata postata una nuova versione, ma ancora siamo fedeli alla prima). Fritti in abbondante olio ben caldo, accuratamente tamponati con la carta assorbente e spolverizzati con lo zucchero al velo.

Ora sgridatemi quanto vi pare. Io mi pappo i miei dolcini fritti anche per voi!!


ricomponiamomi

Buongiooooornoooo!

Prima di riprendere l'impasto dei biscotti dal frigo (che non è fuggito nottetempo, per l'appunto!) ed accendere il forno...voglio mostrarvi alcuni lavori e alcune novità che io e il maritino abbiamo apportato alla dimora familiare. 

Tanto per capirci: l'atmosfera nella mia testa non è sempre turbolenta come ieri, talvolta qualche faccenda la porto anche a termine!

Innanzitutto, un dettaglio che le mamme delle Directioners ( = OneDirection dipendenti) non possono non conoscere: la classica cabina telefonica inglese, rossa a parallelepipedo, che compare spesso e volentieri nei video e nelle foto dei beniamini della mia ragazza-quasi-quasi.mi-trasferisco-a-Londra.

Questa tavola (trovata casualmente durante un giro di ricerche per i materiali per il bagno) sta sull'angolo delle scale. Ogni volta che saliamo per andare in lavanderia, o in camera, pensiamo a quei cinque ragazzini. 
Una favola.
In compenso mia figlia si trasferirebbe sul decimo gradino, in attesa di Londra.




Ma veniamo al grosso dei lavori: il bagno nuovoooo!!

Ebbene sì, dopo le ferie trascorse nel bagno di casa in seguito alla sua implosione improvvisa, lo scorso luglio, il maritino ha concluso i lavori e la stanza (funzionante da fine agosto) è in fase di completamento.

Io l'adoro...















Adoro sia il bagno che il maritino, eh!! Non in quest'ordine...

Partiamo dal fatto che prima era blu, scurissimo e pesantissimo (per quanto io ami il blu, in tutte le sue tonalità), la nuova faccia è decisamente più bella, fresca e ariosa!!

Avete notato la porta? E' stata rivestita dalla sottoscritta e dalla grande con una pellicola adesiva trovata alla Lidl...ci sta d'incanto!!

Vi risparmio l'altro lato, quello del wc e del bidet...anche se uno dei due lo trovate qui...sappiate che è ancora così. E' definitivo.

Occhei, ora la palla nel frigo si sta risvegliando...vado, ritaglio e inforno!

venerdì 8 novembre 2013

giornata... senza titolo


Ciao a tutti!!

Questa giornata è stata terrificante, dal momento in cui ho postato il sondaggio in poi. Dalle 11,00 circa.

I miei progetti prevedevano una serie di faccende domestiche, dalla lavatrice, al pane nero (utilizzando una felicissima scoperta: alla coop vendono i preparati della viviverde, bio!), ai biscotti di Ste-Maghella di casa (che ho leggermente modificato, sostituendo parte della farina "normale" con quella integrale e il lievito con il bicarbonato...e ho quadruplicato le dosi per poter tirare avanti un po'...), alla crostata di Erica-Semplicemente Oggi per la colazione di domani (poi finisce subito, lo so...). Il tutto incastrando abilmente i tempi di impasto, lievitazione, ritaglio, con l'accensione della lavatrice e del forno (mai contemporaneamente, che qui succede un black-out e siamo fritti!). Se poi riuscissi a passare l'aspirapolvere...

Il solito tetris quotidiano, insomma, trovando anche il tempo di ritirare il piccolo dall'asilo, portare il medio a catechismo e stare un po' in casa a infornare, visto che lui-medio poi va direttamente a casa di un compagno... aaarghhh!! Avevo scordato che la grande il venerdì va a basket, dall'altro capo della città! E...doppio aaarghhh!! Il maritino non la porta ad allenamento oggi: dorme, a causa di un'anticipo del suo orario di lavoro... E ora??

Ora si molla tutto a metà, dopo aver cucinato "due su tre" (tutto sommato non male). La lavatrice ha viaggiato una sola volta. Pazienza. Non mi risulta che domani vada in ferie.

E viaaaa su e giù per tangenziali, rotonde (che al buio sembrano tutte uguali e dopo un po' non capivo più dov'ero...sob...), fino alla benedetta palestra. E poi...niente, il piccolo si è addormentato. Avrà pure quattro anni e mezzo, ma dopo l'asilo è un cadaverino, poretto.

Ha solo mormorato: mamma che hai? poi più nulla.

E meno male. Mi ha preso una di quelle crisi di nervi da lacrimoni lungo le guance, mentre canti a squarciagola sulle note di Jovanotti...nera nera nera, proprio nera. Mica per le mie lavatrici, eh!! Per tutto quello che nella mia testa e sui miei nervi si è accumulato in queste ultime settimane e che ho sfogato producendo quantità industriali di prodotti da forno e di panni puliti (no, quelli domani ...). Faccende di lavoro irrisolte, molti progetti che non vogliono partire, telefonate che forse partono e forse no, "tanto ci vedremo, no?".  E la lontananza dalle persone care, quella causata da scelte non condivise, che lasciano sempre un vuoto dietro di sè.

Riflettendo sulle mie questioni esistenziali e asciugata la cascata delle Marmore sul mio viso, approfitto per fare una consegna al volo, un attrezzo di lavoro da dare in prestito da parte del maritino a un conoscente...e via di nuovo alla palestra.

Ritirata la grande, si vola a prendere il medio. E poi si rincasa. Finalmente. Ore 20,00.

La cena è subito rimediata ... e cenata, nel frattempo mi viene la balzana idea di svegliare quel maritino che dopo un'ora e mezzo dovrebbe timbrare il cartellino...ma si è scordato di puntare la sveglia. E anche di chiedermi di svegliarlo, se è per questo.

L'impasto dei biscotti è ancora lì che mi guarda di traverso. Pazienza. Dal frigo non puoi certo svignartela nottetempo, caro mio. A domani.

lo chiedo a voi

Carissime e carissimi miei fidati lettori e bloglettori compulsivi, 
ho ricevuto alcune riflessioni e un paio di consigli sui quali preferisco confrontarmi con voi.

Ora mi spiego. Ieri ho affrontato un tema delicato, importante, ma piuttosto pesante e l'occasione è stata un incontro-dibattito che ero stata invitata a tenere nella classe di mia figlia attorno al mio lavoro, nell'ambito della tossicodipendenza.

Le riflessioni di cui vi parlavo sono relative alla possibilità che io parli di questi argomenti qui, nel mio blog... vi dirò la verità, non ci avevo mai pensato, soprattutto per il taglio con cui è nato firmatocarla.

Ma non riesco a ignorare le parole che ho letto e sentito, le espressioni dei ragazzi ieri a scuola, lo stupore di molti davanti ad esempi (chiaramente cifrati!!) di situazioni vere, di conseguenze derivanti dal consumo di sostanze stupefacenti.

Onestamente vi dirò che sono un po' perplessa, sono argomenti difficili. Se pensate che possa interessarvi una serie di approfondimenti sul tema, sarò ben lieta di studiarne la migliore forma e di documentarmi nello specifico per potervi essere utile. 

Ma ... mi rimetto alla vostra opinione per decidere se procedere o meno: questo blog è nato per essere vissuto, usato, consumato...da tutti/e noi insieme!!

A questo scopo tra poco inserirò un piccolo sondaggio per capire il grado di interesse sull'argomento, e se volete, potete inserire i vostri suggerimenti e le vostre altre idee sotto questo post. Vi ringrazio subito per la partecipazione.

Vi chiedo di inserire le vostre risposte nel sondaggio, così che io abbia un riscontro diretto!!


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