venerdì 6 settembre 2013

pizza, come la facciamo noi

Oggi è venerdì e come da tradizione acquisita dai nonni... niente carne!
Che prepariamo per cena? ...pizzaaa!!!  Finalmente la temperatura consente di accendere il forno senza scioglierci e ne approfittiamo subito.

Ingredienti
Per l'impasto di una teglia (la golosa del forno è perfetta, vale per 4 porzioni).
1 bicchiere e mezzo di acqua o latte tiepidi
1 cubetto di lievito di birra fresco, oppure 1 bustina di lievito secco e 1 cucchiaino di zucchero
350 g. di farina 00 almeno (ne aggiungo in caso l'impasto sia troppo appiccicoso, più quello per infarinare il ripiano)
1 cucchiaino di sale, abbondante.
Per la farcitura, seguite i vostri gusti. La classica margherita vuole:
500g. di salsa di pomodoro
sale
origano
olio extravergine di oliva
mozzarella per pizza, o quella normale ben sgocciolata.

Comincio sciogliendo il lievito in una terrina (o il lievito e lo zucchero) nel liquido che ho scelto (io preferisco il latte, per la morbidezza che regala) e aggiungo la farina e il sale subito. Mescolo, prima con un mestolino, poi sposto il tutto sul ripiano e impasto con le mani aggiungendo farina, affinché l'impasto non sia troppo appiccicoso (ricorda: troppa farina rende dura la pizza, poi!!).
Ripongo l'impasto in una terrina, copro con un panno e lascio lievitare (da un minimo di 2 ore a un massimo di 5, provato personalmente) in forno intiepidito e spento. Non aprire l'anta durante la lievitazione!!!

Appena posso (così ha il tempo di raffreddarsi) preparo la salsa, facendola addensare in una pentola scoperta, condendo il pomodoro con un filo d'olio, 1 pizzico di sale, origano a volontà (se piace, anche aglio...). Faccio addensare (mescolando) perché poi la pizza non si annacqui troppo. Per lo stesso motivo, se utilizzo la mozzarella normale, la faccio sgocciolare per bene prima di utilizzarla. Quindi taglio la mozzarella a cubetti.

A lievitazione ultimata, estraggo l'impasto dal forno, che accendo subito a 200°C così intanto si scalda bene.
Riprendo la palla di pasta e senza maneggiarla troppo, la stendo a misura di teglia. Contro tutti i consigli degli chef, utilizzo sia il mattarello per tirare la pasta (dicono che non si gonfia bene dopo, io non noto differenze!), sia la carta forno per non ungere la teglia.

Spargo per bene la salsa di pomodoro sulla pizza cruda e inforno per 15-20 minuti (dipende dal forno, non c'è soluzione a questo!), estraggo e cospargo con la mozzarella a cubetti. Re-inforno per 5 minuti, finché il formaggio inizia a prendere colore (attenti: dal primo colorino alla crosta marrone è un attimo!!). Pronta!!

Se voglio farcirla, aggiungo gli altri ingredienti (prosciutto, olive, funghi...quel che mi ispira) dopo i 15-20 minuti di forno e copro con la mozzarella, così non si carbonizzano!!

Una variante che amo molto è la versione bianca, su cui mi piace spargere sale, qualche cucchiaino di formaggio tipo stracchino (senza spalmarlo) e del grana a scaglie. Poi bagno la superficie con olio di oliva. Se vi piace, anche del rosmarino, che dà un profumo speciale. La cottura in questo caso è di 20 minuti circa.

Buon appetitoooo!!!

4 commenti:

  1. Buona la pizza, anche io in inverno la preparo spesso ma con la salsa di pomodoro in barattolo e la faccio lievitare dopo averla stesa nella teglia e farcita con pomodoro!
    Insomma... ho sempre poco tempo ma alla pizza non rinuncio.

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    1. Esatto!! che poi, in realtà, non richiede molto tempo, si sta di più a spiegarla che a farla!!! devo provare a farla lievitare come fai tu...Pizza forever ^_^

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  2. Anche i da brava campana trapiantata a Milano non rinuncio mica alla pizza..... Noi in famiglia dedichiamo il sabato sera alla pizza fatta in casa....

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    1. Ciao Angela! Piacerebbe anche a me avere un giorno fisso, ma ahimè capita quando capita!! Ma da vera-campana-doc, hai qualche segreto da spiarmi??? dammi qualche dritta, daiii...

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