venerdì 6 settembre 2013

in amicizia: 1D


Finalmente. 
Il cinquesettembreduemilatredici è arrivato.

Per voi forse sarà anche banale, alcuni lo avranno atteso per l'apertura di alcune scuole, altri come riferimento per la fine delle ferie, altri ancora per un compleanno...e via discorrendo.
A casa nostra, il cinquesettembreduemilatredici è stata una data fondamentale, attesa da oramai parecchi mesi. Certo non attesa da me, mamma-insensibile, ma per la quasitredicenne di casa ha rappresentato la svolta, un appuntamento imprescindibile, una data segnata in rosso su tutti i calendari della famiglia.

Il film "this is us" dei magici OneDirection (in amicizia 1D), è uscito oggi nelle sale.

Come poteva la figlia grande mancare all'evento? Come potevano perdere questo appuntamento le amiche della suddetta figlia grande? Semplice. Non potevano.

A giudicare dalle ombre scure che sono comparse da qualche giorno sotto gli occhi della pargola, penso che se li sognasse pure di notte. Era lo scorso 19 maggio l'ultima volta che l'ho vista così: trasformata da figlia a estranea impazzita, con gli occhi lacrimevoli, urla di giubilo fino al cielo, e gran senso di sorellanza con tutte le altre migliaia (parecchie migliaia) di Directioners che campeggiavano fuori dall'Arena di Verona in attesa del primo concerto in Italia della giovane band inglese. Per inciso: non siamo rimasti al concerto. Per quel genere di partecipazione ci sarà il tempo adatto, ben dopo i dodici anni.

Pazzia allo stato puro, a Verona. Qui al cinema, ressa di piccole fans fuori controllo. Per fortuna i cinema nei dintorni non mancano, le ragazzine sono un po' distribuite sulla superficie della nazione.

La mezz'oretta di viaggio per arrivare al cinema selezionato dalle fans-amiche-di-famiglia è trascorso parlando fitto fitto sul sottofondo di uno dei loro cd (se Lei sa che non ricordo quale fosse, rischio che chieda di cambiare residenza...). La tensione è stata palpabile, fino a quando il quattrenne ha iniziato (ditino puntato al cielo, come ha insegnato il papo) a intonare "crisi crisi crisi..." (starebbe per crazy crazy crazy). Ci siamo tutti sbellicati dalle risate, la tensione si è stemperata.

Arrivati a destinazione, scopriamo che il cinema stesso avrebbe aperto i battenti dopo mezz'ora. Help. Si salvi chi può. "ma scadono le prenotazioni", "e se non si trova più posto", "ommiodddio-non-ce-la-posso-fare" e via discorrendo. Per mezz'ora. 

Finalmente (e con ben 5 minuti di anticipo, forse per timore di rimetterci le vetrate) i varchi si sono spalancati, e viaaaaa biglietti-bibita-si-entra. E la mamma? 

Mha, la mamma e i due fratelli-accompagnatori si sono dilettati con i poster di Monster University.


Nessun commento:

Posta un commento

lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...