martedì 27 agosto 2013

torta 13, un nome-un perché


La mia torta preferita.

Non perché sia quella che mi piace di più (mi piace, mi piace...), quanto perché è quella a cui sono più affezionata: è la prima che ho imparato a fare tutta-da-sola. E ne ricordo a memoria gli ingredienti. Un record mondiale, secondo il mio sistema di memorizzazione!!! L'ho imparata a 13 anni, in occasione della gara di dolci organizzata durante un campo estivo per ragazze. Grazie Marghe. Ovunque la vita ti abbia portata.

Probabilmente ricordo la ricetta soprattutto perché l'ho preparata talmente tante volte, nelle sue infinite varianti...che ormai si fa da sé!!!
Ma ora vediamo gli ingredienti   
  • 5 uova
  • 13 cucchiai di zucchero
  • 13 cucchiai di olio di semi
  • 13 cucchiai di farina 00
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
Mescolare bene i 5 tuorli con lo zucchero, poi aggiungere uno alla volta l'olio, la vanillina, il sale. Aggiungere, mescolando sempre molto bene, la farina e il lievito setacciati. Montare a neve gli albumi e incorporare al resto, con movimento dal basso verso l'alto.
Versare l'impasto in una teglia imburrata e infarinata, che poi verrà infornata (a forno ben caldo, 180°C) per 40-50 minuti.
Controllare con uno stuzzicadenti o con il forchettone che l'impasto sia ben asciutto. In caso di necessità, prolungare di 5 minuti la cottura. Spegnere poi il forno e lasciar riposare per 5 minuti prima di estrarre la torta.

Il motivo del nome è facilmente intuibile...

Come è facile capire, questo dolce può essere tranquillamente utilizzato come una semplice base, a mo' di pandispagna.
Le variazioni all'impasto base che utilizzo di più:
  1. aggiungo 2 mele, o 2 pere (o 1 e 1..) a cubetti di mezzo centimetro circa.
  2. aggiungo scaglie di cioccolato.
  3. sostituisco parte della farina (5 o 6 cucchiai) con: nocciole o mandorle tritate finemente, oppure con farina integrale, oppure con cocco grattugiato.
Oltre a queste modifiche, questo dolce, già nella versione base, si presta molto bene a farciture con crema pasticcera (che proporrò più avanti, nella versione "al microonde"...), o al cioccolato, o...fantasia!

Per me è sempre un passepartout! 

2 commenti:

  1. Perché si chiama "torta 13"? Eh, eh ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ^_^ non scherziamo sulla mia torta preferita, eh!!! ^_^

      Elimina

lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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